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domenica 27 dicembre 2009

Lemon Meltaways

Mentre tutti i vostri golosissimi blog pubblicano ricette di pandori & panettoni, io vado controcorrente! Non ho avuto il tempo (o, per meglio dire, il coraggio) di cimentarmi in preparazioni di un certo livello, magari rimedierò la settimana prossima, visto che sarò in ferie per ben 10 giorni!!! Quindi dovete accontentarvi di una ricetta senza doppia, tripla, quadrupla lievitazione, senza sfogliatura, senza incordatura, insomma, alla portata di tutti!

Ho scovato la ricetta di questi candidi e profumati biscottini sul blog “le Chicche di Chicca, la ricetta originale proviene da qui.. io adoro il limone nelle frolle e questi sono limonosi al massimo.. impossibile riuscire a non farli!
Scioglievoli e burrosi, hanno invaso la casa di un aroma delizioso e persistente, non sarà il panettone milanese, ma si lasciano mangiare piacevolmente!

Lemon meltaways

Ingredienti

320 g di burro
250 g di zucchero a velo
La scorza di 4 limoni
4 cucchiai di succo di limone
520 g di farina00
40 g di maizena
1 pizzico di sale
Vanillina

Zucchero a velo per coprire i biscotti dopo cotti

Amalgamare il burro con lo zucchero, la scorza grattata dei limoni, il succo,ed il sale.

Setacciare la farina con la maizena e unire agli altri ingredienti.

Ricavare dei salsicciotti di circa 3 cm di diametro (io li ho fatti troppo grossi , e mi sono venuti dei biscotti giganti) , coprirli con la pellicola e mettere in frigo per una notte.

Trascorso il tempo in frigo tagliare i biscotti , alti 1 centimetro e mezzo, mettere su una teglia coperta con carta forno ed infornare a 180° C per circa 10 minuti, una volta freddi coprire con zucchero a velo

p.s. gradite gli auguri di Buon Natale anche se in ritardo ??

p.s. n° 2 se non ci si sente prima, tanti auguroni per un Felice Anno Nuovo!!!

lunedì 14 dicembre 2009

Torta compleanno Alessandra (Hello Kitty pdz-colla)

Come promesso, vi mostro la mia torta decorata con la pdz-colla.. chi si è perso qualcosa, può guardare qui e troverà tutti i dettagli…

La torta era per Alessandra, dolcissima bimba che adora la famosa gattina, nonchè bravissima babysitter della mia pulce.. come non cercare di farla felice ??

Torta compleanno Alessandra

La base è un pan di spagna da 4 uova cotto in uno stampo tondo del diametro di 22 cm. E’ venuto un pan di spagna bello alto!!! Farcito con crema pasticcera al limone e decorato con panna e granella di nocciole e ovviamente con la mia bellissima cialdina di pdz!!

venerdì 4 dicembre 2009

Pasta di zucchero colla (pdz-colla)

Da poco, girovagando sul forum de “I dolci di Chiara” mi sono imbattuta in un post che illustrava una tecnica di decorazione assolutamente straordinaria..nome tecnico: pasta di zucchero colla, per gli amici pdz-colla..

Consente di riprodurre disegni, anche piuttosto complicati, con facilità e, soprattutto, con un risultato sorprendentemente superiore a quello che si può ottenere con lo stesso disegno riportato ad esempio su una cialda di mais..

Come si fa? E’ davvero molto semplice. Si parte da un pezzetto di pasta di zucchero, quello che magari giace da qualche mese in dispensa, lo si riduce a pezzetti e lo si mette in una ciotola, si aggiunge un goccio d’acqua e si “ammorbidisce” la pdz. Per facilitare questa operazione si può anche mettere la ciotola per qualche secondo al microonde. Una volta ottenuta una pasta dalla consistenza simile al dentifricio, possiamo cominciare. Riempiamo con la pdz-colla un conetto di carta, prendiamo un disegno, quello che più ci piace o che più piace al festeggiato di turno, ci poggiamo sopra un foglio di carta forno e cominciamo a tracciare i contorni del disegno. Ovviamente, se avete della pdz bianca e volete fare dei contorni neri, dovrete aggiungere del colorante, meglio in gel o in polvere, con quelli liquidi si rischia di diluire troppo il composto.

Poi si passa all’interno, in questo la pdz-colla deve essere un pelino più fluida in modo da potersi auto-livellare nello spazio.
La cialda così realizzata deve asciugare all’aria per almeno 2 giorni per avere la certezza che sia completamente secca.
Passati i 2 giorni, si stacca delicatamente dalla carta forno e si poggia sulla torta ricoperta di panna o simili e torna morbida, per cui non crea problemi nel taglio!!

Io sono rimasta sbalordita dalle meraviglie che si possono fare con questa geniale tecnica e ringrazio Mariav del forum per la sua gentilezza e generosità.

Ed ora vi mostro la mia prima opera in pdz-colla.. imperfezioni ce n’erano e non poche, ma il risultato è stato comunque al di sopra delle mie aspettative, ed era solo il primo tentativo! credo che sarà solo il primo di una lunga serie….

hello kitty pdz colla

giovedì 26 novembre 2009

Frollini al burro

Da poco ho provato la ricetta delle fossette golose, ve le ricordate? ottime davvero, chi non le ha ancora provate, non perda altro tempo!! La ricetta prevedeva l’utilizzo di soli tuorli, io ho fatto 1/3 di dose e sono rimasta con un albume solo e sconsolato… Congelarlo in solitudine mi sembrava troppo brutto, perciò mi sono messa di buona lena alla ricerca di una ricettina che prevedesse l’utilizzo di solo albumi, uno per la precisione!

Così ho rispolverato dall’archivio delle ricette da provare, questi deliziosi frollini di Minnie, una delizia abissale!!! La bellezza di questa frolla è che va spremuta con la sac a poche.. si ottengono frollini bellissimi, super friabili, oltre che ovviamente buonissimi! L’unica accortezza che Vi consiglio di avere è quella di utilizzare una bocchetta a stella con l’apertura sufficientemente larga, in modo da non dovervi fare 2 bicipiti stile Rambo per far uscire l’impasto… io ho utilizzato una bocchetta troppo stretta o forse ci ho messo troppa forza, fatto sta che a me questa operazione è costata una sac a poche!! ho dovuto proseguire con la siringa, ci ho messo mezzo secolo!! Meno male che avevo solo un albume e ho potuto fare solo 1/3 di dose!!

Ad ogni modo, questo “inconveniente” mi è servito per farmi regalare 2 nuove sac a poche ed un beccuccio… non tutti i mali vengono per nuocere!!

Frollini al burro 

INGREDIENTI:
750 gr di farina 00 setacciata
500 gr di burro
300 gr di zucchero a velo
3 albumi
vanillina
aroma al limone o buccia grattugiata di Limone
1/2 cucchiaino di sale

Montare il Burro morbido prima un pò da solo poi aggiungere lo zucchero a velo e gli aromi, deve risultare una sorta di Pomata. Aggiungere uno alla volta gli albumi.

A questo punto unire tutta la farina ed il sale e cominciate a mescolare finchè non è omogeneo.

Con l'aiuto di una sacca e di una bocchetta stellata formate i biscotti su carta da forno, per quelli con il buchetto si può utilizzare il manico di un mestolo di legno bagnato in acqua poi si riempiono con marmellata o nutella o cioccolata.

Cuocere a 190° per 10 minuti, io uso lo statico e metto la placca a metà altezza. Una volta freddi alcuni li immergo in cioccolato fuso, altri li spolvero con zucchero a Velo altri li decoro con semplici strisce di cioccolato o granella di nocciole o mandorle.

martedì 17 novembre 2009

Chocolate chip cookies

Quando Lui crea… possiamo mettere la mano sul fuoco che la ricetta è eccellente, ben equilibrata, da provare insomma!
Quando poi Lei prende la ricetta in questione e la fa sua… beh… chi riesce a resistere! le foto parlano da sole! sembra quasi che le ricette perfette le trovi tutte lei! o forse è talmente brava che rende “speciali” anche le ricette “normali”.. Questi cookies mi hanno rapita, avevano un aspetto così diverso dai cookies visti finora che li ho dovuti provare seduta stante!! Ho utilizzato la versione light di Flavia.. ben venga il risparmio calorico quando il gusto non ne risente! Sono davvero deliziosi e poi sono pratici e veloci, si possono anche tenere in freezer per merende dell’ultimo minuto… volete mettere dei fragranti cookies appena sfornati in qualunque momento!!??

Chocolate chip cookies

Ingredienti:
200 g di burro pomata (io 160 grammi)
200 g di zucchero semolato (io 160 grammi)
370 g di farina 00
250 g di cioccolato fondente (io 180 g)
1uovo + 1 tuorlo
5 g di lievito in polvere
2 g di bicarbonato
1 pizzico di sale
io due cucchiaini di essenza di vaniglia

(del maestro Maurizio Santin)


In una ciotola capiente lavorare con una spatola il burro pomata con lo zucchero e il pizzico si sale fino a ottenere una crema liscia ed omogenea. Aggiungere un uovo intero e un tuorlo e continuare a lavorare per amalgamare il tutto.
Aggiungere la farina setacciata, il lievito e il bicarbonato. Lavorare l’impasto per far assorbire tutta la farina; aggiungere il cioccolato tritato grossolanamente, o le gocce, e mescolare bene per avere una distribuzione regolare.
Dividere la pasta in due o più parti e con le mani dargli la forma di cilindretti. Chiudere con la carta forno e, tenendo le estremità, far rotolare questa salsiccetta per avere un aspetto liscio e regolare. Annodare gli estremi e tagliare l’eccesso .
Quando i cilindri di pasta saranno pronti basterà decidere se cuocerli tutti o conservarne uno in freezer per utilizzarlo in seguito.
Volendo procedere alla cottura riporre nuovamente in frigorifero almeno 15 minuti: questo passaggio renderà la pasta facilmente porzionabile con il coltello e garantirà la friabilità dei biscotti (io ne ho cotto uno la sera stessa dopo una mezzoretta di riposo, mentre gli altri li ho cotti la mattina successiva).
Eliminare la pellicola e con un coltello affilato tagliare il cilindro in fette spesse circa 1,5 cm (io 1 cm abbondante); disporle su una placca da forno foderata con l’apposita carta e cuocere per 12/15 minuti a 180° C (io ho usato lo statico), o comunque fino a moderata colorazione. Lasciar raffreddare a temperatura ambiente, preferibilmente su una grata, e conservare in un contenitore chiuso.

martedì 10 novembre 2009

Fossette golose

Quanto mi piacerebbe annoiarmi ogni tanto.. sprofondare sul divano con un bel libro in mano e magari un leggero plaid sulle gambe.. proprio un sogno! I miei pargoli non mi concedono lussi di questo tipo.. c’è sempre qualcuno, uno a caso, il Baffo, da accompagnare a calcio, a catechismo, a lezione di violino, a lezione di inglese… e la Patata, malanni permettendo, sempre dietro come un koala, aggancia e sgancia dal seggiolino della macchina.. a volte mi sento quasi un pendolare, passo le mie serate in macchina! Ma in fondo… questi ragazzini sono la mia vita e lo faccio con piacere …

.. Ma quando mi capita di avere qualche ora libera, non dico pomeriggio intero, sarebbe troppo!, paciugare in cucina è la cosa che ci rende più felici… a me e a Patata intendo! Io mi rilasso e lei si intrattiene piacevolmente a fare palline, biscottini, a spalmare pasta dappertutto.. quando abbiamo finito la cucina è una baraonda, ma spesso il danno si estende fino al soggiorno!!

Ma vedere il suo faccino quando sforniamo le nostre creazioni è impagabile!! Da poco abbiamo fatto questi biscottini di Angelica, buonissimi, si squagliano in bocca e sono anche molto molto carini con quel tocco chic della cioccolata bianca sul biscotto scuro! Si possono fare anche in negativo, cioè sostituendo ai 50 gr. di cacao dell’impasto altrettanti di farina e utilizzando per il ripieno cioccolato al latte o fondente! La prossima volta che li farò proverò questa variante… Per il momento eccovi l’originale:

Fossette golose

Ingredienti (dose x 70 biscotti da 15 gr):

300 gr di farina bianca
70 gr di amido di mais
50 gr di cacao amaro
1 cucchiaino di lievito
2 pizzichi di sale
250 gr di burro
3 tuorli
150 gr di zucchero

300 gr circa di cioccolato bianco
zucchero semolato per rifinitura

Setacciare in una ciotola farina, amido, cacao, lievito e sale. A parte lavorare insieme burro, tuorli e zucchero...

Unire gli ingredienti secchi ed impastare a mano o con la foglia fino ad ottenere un composto omogeneo cioccolatoso.

Riponete in frigo per circa mezz'ora avvolto nella pellicola.

Per fare i biscotti bisogna dividere l'impasto in tanti pezzetti da 15 gr, arrotolarli tra le mani per formare delle palline. Queste palline andranno arrotolate per metà nello zucchero semolato, io le ho anche leggermente appiattite.

Adagiarle nella placca del forno e con l'indice o con il manico di  un mestolo schiacciare un po’ il centro per fare la fossetta.

Se si formeranno delle crepe lasciare riposare l'impasto 10 minuti fuori dal frigo in modo che si ammorbidisca un po’.

Infornare a metà altezza del forno a 175° per 15 minuti.

Appena tolti dal forno saranno morbidi quindi rischiacciare delicatamente il centro che si sarà sicuramente alzato in cottura. Una volta freddi, sciogliere la cioccolata bianca e riempire le fossette.

venerdì 6 novembre 2009

La Compagnia del Cavatappi

Curiosando tra i vari foodblog mi sono imbattuta più volte in post che segnalavano un’iniziativa: “La Compagnia dei Blogger”. Incuriosita dalla cosa, linkando di qua e di là sono arrivata al sito degli iniziatori.

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La Compagnia Del Cavatappi è un negozio on-line di prodotti enogastronomici, specializzato nella vendita, come il nome suggerisce, di vini, grappe, champagne, ma non solo! Trattano anche diversi prodotti di gastronomia: pasta, confetture, conserve, patè, pesto, miele, olio e tanto altro ancora.

L’iniziativa “La Compagnia dei Blogger” è la concreta manifestazione dell’interesse che la Compagnia Del Cavatappi ha nei confronti del frizzante mondo dei food-blogger.. un modo alternativo di fare pubblicità, di comunicare, di farsi conoscere attraverso il passaparola, la condivisione, lo scambio e perchè no, la passione per il cibo, che sono alcuni degli ingredienti fondamentali per la vita di un food-blog!

Io non posso farmi sfuggire questa iniziativa fondamentalmente perchè sono una gran golosona! E l’idea di provare prodotti nuovi, “diversi”, che magari non avrei mai comprato e soprattutto gratis (aspetto, di questi tempi, aimè non trascurabile…) mi alletta alquanto !

Vi suggerisco di dare un'occhiata qui, per partecipare a questa golosissima iniziativa! Mi raccomando, partecipate in tanti! O, quantomeno, andate a visitare il sito perchè merita! Il gentilissimo signor Putignano vi aspetta a braccia aperte!

martedì 3 novembre 2009

Ciambelle rustiche (senza buco)

Qui piove e tira vento, le previsioni non sono delle migliori, pare che avremo in settimana un assaggio di inverno.. Per me che sono estate-dipendente è quasi un lutto, odio i giubbotti, le sciarpe, il buio alle 5 di sera, il naso che cola…

Ma io cerco sempre di vedere il bicchiere mezzo pieno, per cui questo vuol dire anche lunghe serate in casa, il fuoco del camino, le castagne, il Natale che si avvicina, il forno che si può accendere senza dover scappare dalla cucina per aver toccato i 50°!
Stasera è stata la volta di qualche teglia di biscottini, questa è una di quelle ricette che si tramandano di madre in figlia, me l’ha data un’amica, di quelle che con i dolci ci sanno davvero fare! Lei le ha chiamate “le ciambelle rustiche di mia mamma”, saranno rustiche perché non ci si fa neanche il buco??? Sono buonissime e veloci, e anche se dagli ingredienti non sembrano niente di speciale, ma non fatevi ingannare, meritano!

Ciambelle rustiche

Ingredienti:

1 kg farina 00
400 gr. zucchero
300 gr. burro
6 uova
2 bustine lievito
aromi (limone o vanillina) – io le ho fatte anche senza nessun aroma e sono buonissime ugualmente
zucchero semolato per la superficie

Mischiare le uova intere con lo zucchero, aggiungere il burro tagliato a tocchetti. Unire la farina setacciata con il lievito e gli aromi.
Stendere la pasta a mezzo cm circa di spessore e ricavare con un tagliapasta rotondo tanti dischetti, bagnarne la superficie con acqua e ricoprire di zucchero semolato.
Infornare in forno già caldo a 180° fino a leggera doratura.

Con queste dosi ed un tagliapasta rotondo da 6 cm ho ricavato circa 90 biscottini… noi non abbiamo problemi a spazzolare quantità esagerate.. Voi riducete pure le dosi adattandole ad un consumo “umano” :-)

Con questa ricetta partecipo alla splendida raccolta di Micaela: Biscottiamo ??

giovedì 29 ottobre 2009

Quiche con prosciutto, asparagi e feta

Mi ha ispirato moltissimo questa quiche di Michy, aveva l’aria di essere delicata, ma allo stesso tempo saporita, friabile, ma allo stesso tempo cremosa.. in attesa di riuscire a trovare quel bellissimo stampo rettangolare, (che da queste parti quando lo chiedo in qualche negozio mi guardano storto..), ho provato a farla in uno stampo normale da crostata.
E’ tanto bella quanto buona!

Quiche con prosciutto, asparagi e feta 

Ingredienti:

1 dose di Pâte à quiche
500 gr. asparagi
100 gr. prosciutto cotto
3 uova
150 gr. panna
50 gr. feta
burro q.b. (per saltare gli asparagi) 

(da Due in cucina)

Lessare gli asparagi in acqua salata, avendo l’accortezza di tenere fuori le delicatissime punte. Una volta cotti (al dente) saltarli in padella con poco burro ed aggiustare eventualmente di sale.

Sbattere le uova e unirvi la panna e la feta sbriciolata.

Stendere la pasta in una tortiera rotonda di 24 cm di diametro. Versare un po’ di composto di uova e panna sulla pasta, distribuire il prosciutto e gli asparagi e terminare con il rimanente composto.

Infornare a 180° per 25-30 minuti.

Mi unisco anche io al coro dei “BASTA” nei confronti di chi ruba ricette spacciandole per proprie. Internet non è un pozzo dal quale attingere a piene mani senza ritegno e soprattutto senza permesso! Le ricette non sono DI tutti, ma sono PER tutti.. Capita a tutti di leggere una ricetta, vedere una foto, amarla e volerla riprodurre, ma citarne la fonte è un obbligo, una correttezza doverosa nei confronti di chi mette a disposizione se stesso per tutti.

Adriano e Lydia sono due grandi, che non hanno certo bisogno di pubblicità, ma queste sono cose che amareggiano..

Vi segnalo la splendida iniziativa di Rosy, partecipiamo numerosi!

martedì 13 ottobre 2009

Zwetschgendatschi – Focaccia dolce con le prugne

Usare la frutta in pasticceria secondo me è soddisfacente… soprattutto quando è dolce, matura, colorata, quando in cottura si ammorbidisce pur mantenendo la sua forma, ma rilascia il suo dolcissimo succo che impregna la pasta che la contiene.. Avevo delle splendide prugne mature, che dopo aver mangiucchiato per qualche giorno “nature” ho deciso di immolare in un dolcetto.. ho pensato ad un crumble, ad una tatin, ma poi la scelta è ricaduta su una focaccia dolce, a dir la verità non troppo dolce, ma dal persistente aroma di cannella. I miei prodi non hanno apprezzato molto, ma loro sono molto classici, non riescono ad apprezzare questi dolci un po’ sopra le righe, è più forte di loro…

Focaccia dolce con le prugne

Ingredienti:

300g Farina
8g Lievito fresco
50g Zucchero + 2 cucchiai
100ml Latte
50g Burro morbido
1 Uovo
1 pizzico di Sale
700g Prugne
Cannella
Mandorle a scaglie (io non le avevo e non le ho messe)

In una ciotola versare la farina, fare la fontana al centro. Sciogliere il lievito nel latte e versarlo nella fontana. Con una forchetta amalgamare una piccola parte di farina al latte creando una pastella molto liquida.
Coprire la ciotola con pellicola trasparente e lasciare riposare 15-20 minuti: si dovranno formare delle bolle nella pastella.
Amalgamare quindi la pastella di latte e lievito con il resto della farina aggiungendo anche lo zucchero, il burro, l'uovo e solo alla fine il sale. Impastare per 5 minuti circa: la pasta dovrà risultare elastica. Se fosse troppo appiccicosa aggiungere un po' di farina, un cucchiaio alla volta.
Rimettere nella ciotola, coprire con la pellicola trasparente e lasciare lievitare 2 ore. L'impasto dovrà essere raddoppiato di volume.
Nel frattempo lavare le prugne, tagliarle a metà e togliere il nocciolo. Tagliarle poi in quarti.
Scaldare il forno a 170°C e foderare una teglia di 20x30cm con cartaforno. Ribaltare la pasta sulla spianatoia leggermente infarinata e stenderla in un rettangolo di circa 1/2 cm di spessore e trasferirla nella teglia.
Ricoprire la superficie con le prugne lievemente sovrapposte. Spolverare le prugne prima con i 2 cucchiai di zucchero mescolati con un po' di cannella (se piace) e poi con le mandorle.
Infornare nella posizione intermedia del forno e cuocere per 20-30 minuti evitando che il fondo diventi troppo scuro.

giovedì 8 ottobre 2009

Crema al burro

Oggi vi posto la ricetta di una crema mooolto versatile! Innanzitutto è una crema cruda, quindi non ha bisogno di cottura, ergo, è molto veloce da realizzare.. Si usa per farcire torte tipo pan di spagna o frolle, o ancora per realizzare la copertura o glassatura di torte che andranno decorate con pasta di zucchero, o ancora si può utilizzare per decorare, creando fiori, foglie, bordi, scritte e chi più ne ha più ne metta! Ha un solo piccolo svantaggio: è leggermente calorica!!!! ma tanto chi bazzica da queste parti c’è abituato agli sprechi di calorie, siamo generosi!!
La crema si conserva in frigorifero per circa 2 settimane chiusa in un contenitore a chiusura ermetica. In frigo tende a solidificarsi, ma basta lasciarla un po’ a temperatura ambiente per renderla soffice e lavorabile.

Crema al burro

Ingredienti:

125 g di burro
250 g di zucchero a velo
1 cucchiaio di latte
aromi (vaniglia, mandorla, liquori..)
coloranti (facoltativi)

Tagliare il burro a dadini e versarlo nel contenitore del mixer e lavorarlo alla massima velocità per circa 30 secondi. Setacciare lo zucchero a velo e aggiungerlo 2 cucchiai alla volta sbattendo alla massima velocità. Fermare spesso il mixer e con una spatola rimuovere lo zucchero dai bordi. Aggiungere gradatamente lo zucchero sbattendo alla velocità medio-alta, aggiungere il latte e gli aromi. Continuare a lavorare il composto a velocità alta per almeno altri 5 minuti, fino a che la crema sarà diventata soffice e chiara. Conservare in frigo in un contenitore ermetico. Prima di utilizzare riportare a temperatura ambiente..

Ecco delle ottime varianti aromatizzate:
Agli agrumi: sostituendo il latte e la vaniglia con con succo d'arancia, di limone o lime;
Al liquore: aggiungendo al posto del latte, del liquore;
Al cioccolato: aggiungendo 1 cucchiaio di cacao sciolto in un cucchiaio di acqua bollente; usare freddo.
Al caffè: con un cucchiaino di caffè solubile sciolto in 1 cucchiaio di acqua bollente; usare freddo.

Possiamo anche colorare la nostra crema aggiungendo dei colori alimentari.
E’ vero che la copertura con fondente di zucchero rende la torta già molto dolce e la tentazione sarebbe quella di mantenersi con lo zucchero, ma il rischio è che se non rendi saturo il burro con lo zucchero puoi ottenere delle bruttissime bolle sotto il fondente.
Il mio consiglio e di 1:2 con l'aggiunta di qualche cucchiaio di latte, magari ti limiti mettendone giusto un velo sulla torta.
Riponi qualche ora in frigo, l'ideale sarebbe una notta intera e vedrai che la crema di burro avrà formato un guscio.

Questi utilissimi consigli li ho trovati sul blog di Roby.

giovedì 1 ottobre 2009

Torta Hello Kitty (2° compleanno Benedetta)

La settimana scorsa la mia passerotta ha compiuto ben 2 anni… e vista la sua passione per la famosa gattina, ho pensato di farle questa simpatica torta.. la sua faccina quando l’ha vista è stata impagabile! e poter mangiare un baffo di Hello Kitty, poi, non ne parliamo!!!

La base è un semplice pan di spagna da 10 uova cotto in una teglia rettangolare, ho disegnato la sagoma su un foglio di carta, l’ho appoggiata sulla torta e ho tagliato via le parti in eccesso.

Ho bagnato con acqua e limoncello e farcito con crema pasticcera aromatizzata al limone.

Ho coperto con panna montata e decorato con cioccolato fuso, dei Mikado (bastoncini al cioccolato) e un fiocco di pasta di zucchero.

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sabato 12 settembre 2009

Tortine Paradiso

Vi piace il miele ?? Un nostro amico, nel tempo libero (“libero”…che parolona, eh, Sandro??) fa l’apicoltore ed ha una tenuta ad una cinquantina di km da qui dove alleva le bestiole e le fa lavorare! Prima che cominciasse l’estate, intesa come temperature equatoriali, ci ha proposto di aiutarlo con la smielatura, praticamente una “mietitura” delle arnie! Siamo tornati a casa pieni di miele dalla testa ai piedi e con qualche barattolino di dolce liquido ambrato! Per restare un minimo in tema e per fare felici i (tanti) bambini, ho pensato di preparare queste mini-delizie, scopiazzate da Pinella, perfettamente identiche a quelle del banco frigo, solo leggermente più sane! Era un teglione gigante, secondo voi sono tornate a casa ???

Tortine Paradiso

Ingredienti:

250 gr di zucchero al velo
250 gr di burro molto morbido
150 gr di farina
150 gr di fecola
100 gr di tuorli d'uovo (6)
100 gr di uova intere (2)
1-2 limoni grattugiati
1 bustina di vaniglia in polvere (io ho usato un pezzetto di baccello di vaniglia)
10 gr di lievito per dolci

Tagliare il burro a pezzetti e montarlo benissimo a crema con le fruste, quindi aggiungere pian piano lo zucchero al velo e continuare a montarlo finchè il composto diventa sofficissimo. Battere le uova intere leggermente con una forchetta e a piccolissime quantità aggiungerle alla crema di burro. Fare lo stesso con i tuorli. Aggiungere la scorza del limone. Setacciare la farina con la fecola, la vaniglia ed il lievito, quindi con una spatola o un cucchiaio di legno mescolarlo al composto dal basso verso l'alto per non smontarlo.
Imburrare ed infarinare una teglia rettangolare 25X32 (circa). Versate il preparato nella teglia ed infornate a 175-180°C finchè la torta è pronta. Ci vorranno circa 20-30 minuti. Lasciar raffreddare il dolce. E’ ottimo anche cosi, basterà ricoprirlo solo di abbondante zucchero al velo.

Se invece volete fare le tortine Paradiso, tagliate in due la torta. Montate circa 400 gr di panna e quando è quasi pronta aggiungete un paio di cucchiaini ben colmi di buon miele e continuate a mescolare finchè il miele è ben inglobato. Spalmate la torta con un bello strato di panna. Ricoprite con l'altra metà e premete con le mani per far aderire bene gli strati. Ponete in frigo per un paio d'ore perchè la panna si deve solidificare. Togliete dal frigo. Rifilate i bordi con un coltello affilato e tracciate delle linee di taglio per le tortine. Quindi spolverizzare con tanto zucchero al velo

sabato 29 agosto 2009

Black Cheesecake

Chi mi conosce sa che raramente faccio 2 volte lo stesso dolce. Il motivo è molto semplice: ogni volta che replico un dolce, sto togliendo la possibilità di esistere e di essere gustato ad un dolce nuovo… perciò, alla strada vecchia, di cui conosco ogni angolo, ogni buca, spesso preferisco la nuova, della quale non so nulla, ma che mi fa sperimentare emozioni nuove, sapori nuovi.

Ma non esiste regola senza eccezione! Da quando lei ha pubblicato questa sul suo blog, ho già replicato 3 volte!! Vuoi perchè la foto era sfocata, vuoi perchè mancava la fetta… tutte scuse!!! La vera verità è che è d-i-v-i-n-a!!

Black Cheesecake

Ingredienti
180g di biscotti secchi (io ho usato i Digestive)
160g di zucchero
3 uova piccole (io ne ho usato 2 medie)
75g di burro fuso
200g di cioccolato fondente
80g di caffè
500g di ricotta ( non confezionata) o formaggio cremoso
Rum o vaniglia
sale

Sbattere con le fruste la ricotta,finché diventa cremosa, aggiungere poco alla volta lo zucchero e le uova, una alla volta, il rum o la vaniglia e un pizzico di sale.

Mettere il caffè caldo sopra il cioccolato a scaglie, se non si scioglie del tutto, metterlo qualche secondo nel microonde oppure a bagnomaria.
Quando è freddo aggiungerlo alla crema di ricotta. Amalgamare bene.

Tritare i biscotti e mescolarli con il burro fuso,cospargere il composto nel fondo della tortiera (24 cm) foderata di carta forno. Versare sopra la crema. Infornare per un’ora a 150° e lasciar raffreddare nel forno spento.

Spolverizzare il Cheesecake con zucchero a velo e se volete servitelo con panna montata.

Io ho aumentato la dose di biscotti e burro, come suggerito da Thea, ho provato anche la variante metà ricotta e metà Philadelphia, stupenda!

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Stefania:

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giovedì 6 agosto 2009

Pane veloce veloce

Pane veloce veloce
Finalmente ferie…  Tra sole, mare e riposo (si fa x dire, ovviamente..) potrà mai qualcosa offuscare la mia felicità ?? Ebbene si, una pulcina con la febbre, ad esempio… una stupida, persistente ed immotivata febbre! Forse un virus, forse i denti, ad ogni modo siamo da lunedì (1° giorno di ferie) a casa… Il caldo è tanto, ma la noia è di più! Quindi oggi io e pulce abbiamo deciso di sfidare i (tanti) gradi ed accendere il forno.. La ricetta prescelta stavolta è stata di Adele, ampiamente collaudata ed “esperimentata” da Nanino su Cook, sarei riuscita ad avere la mia pagnotta per pranzo ??? Eccome!! E che buona! Croccantella fuori e morbida dentro! E del sapore di lievito nessuna traccia! Davvero un’ottima ricetta…
Io ho fatto 1/3 di dose per la mia mono-pagnotta, ma le dosi per 3 filoncini non troppo grandi sono queste:

Ingredienti:

500 gr. di farina 00
370 ml. di acqua tiepida
mezzo cubetto di lievito di birra
1 cucchiaino di miele
1,5 cucchiaino di sale

Ho messo a sciogliere il lievito ed il miele in una tazza con l'acqua tiepida. In una ciotola ho messo la farina ed ho aggiunto il liquido mescolando velocemente con una forchetta, in ultimo ho aggiunto il sale. Risulterà un composto appiccicoso e non liscio (deve essere così!). Ho spolverizzato tutta la superficie con abbondante farina ed ho messo a lievitare per un'ora e mezza. Ho ripreso quindi l'impasto e l'ho "scaravoltato" sulla spianatoia ben infarinata e, con l'aiuto di una spatola, l'ho diviso in tre parti che ho posizionato ben distanziati sulla teglia da forno coperta di cartaforno. Quindi subito in forno caldo a 240° fino a doratura.

Ed ecco a voi… i signori buchi…

Pane veloce veloce2

sabato 1 agosto 2009

White chocolate cheesecake

Martedì è stata una serata speciale: abbiamo fatto un revival con le amiche di una vita e con le quali, si sa, per un motivo o per un altro, non ci si vede ogni giorno… Purtroppo non eravamo al completo, ma è stata una splendida serata che mi ha dato ancora una volta la prova che non conta il tempo che passa o che si sta insieme, quello che conta è quello che sta nel cuore!

Per questa serata speciale mi serviva un dolce speciale… ed eccolo qua! l’ho trovato nel ricchissimo blog di Imma, è davvero una delizia, fresco, morbido, croccante, intenso! L’unica modifica che ho apportato sta nella cannella, che io ho omesso..

Dedico questo dolce a: Chiara, Gloria, Sara, Serena e Valeria. Vi voglio bene!

White chocolate cheesecake

Per la base ( stampo 20)
100 g di biscotti digestive
50 di burro
1 cucchiaino di cannella in polvere

Per la farcia
500 ml di panna
200 g di cioccolato bianco
1 cucchiaino di estratto di vaniglia puro
1 confezione di fiocchi di latte (oppure 200 g di ricotta)
70 ml di latte
12 g di colla di pesce
50 g di zucchero
50 g di mandorle tritate

Per prima cosa fate la base come solito sbriciolando i biscotti mischiati con il burro sciolto e la cannella (io non l’ho messa) e compattate sul fondo di uno stampo rivestito interamente con carta forno e riponete in frigo.
A parte mettete la colla di pesce in acqua fredda e il cioccolato a pezzetti a sciogliere a bagnomaria.
In un altro pentolino fate sciogliere lo zucchero nel latte e l’essenza di vaniglia e mescolate e unite ai fiocchi alle mandorle tritate e al cioccolato fuso creando una crema omogenea.
Sciogliete la colla di pesce in un dito di latte e unite al tutto mescolando con molta attenzione per incorporare bene la colla.
Montate la panna e unitela lentamente a cucchiaiate cercando di non farla smontare.
Versate sulla base dei biscotti e riporre in frigo almeno 6 ore eventualmente se fosse ancora morbida tenetela un ora in frigo prima di servirla.
Ricoprite la cheesecake con scaglie di mandorle e nocciole (io mandorle e cioccolato bianco).

martedì 21 luglio 2009

Treccia russa

Treccia russa

Sono finalmente riuscita a strappare questa ricetta dall’elenco di quelle “da provare”, complice una cena con i nostri amici, che vanno pazzi per la torta delle rose.. a naso questa mi sembrava molto simile ed ho voluto tentare! Risultato: continuano a preferire l’altra! Ma secondo me è solo perché all’altra si sono affezionati!! A me non è dispiaciuta, anzi… e poi quella spolveratina di cacao, che rende visibili i rotolini, che buona!!

Ingredienti:
10-20 gr di lievito di birra
250 ml di latte tiepido
100 gr di zucchero
90 gr di burro morbido
2 uova intere
500-600 gr di farina
1 cucchiaino di sale

Per la farcitura semplice:

50 gr di burro morbido mescolato con
2 cucchiai circa di zucchero ed
una spolverata di cacao

Preparare il lievitino con latte e lievito, poi aggiungere mescolando un po’ di farina fino ad ottenere una pastella morbida e liscia,
Coprire con uno strato di farina e mettere a lievitare coperto finche non si formeranno delle crepe (circa un'ora ma anche meno).

Preparare l'impasto aggiungendo un po’ alla volta i vari ingredienti fino ad avere una palla morbida e liscia ma non appiccicosa e mettere a lievitare fino al raddoppio (un'ora circa).

Rovesciare l'impasto sul tavolo leggermente infarinato e stendere un rettangolo dello spessore di mezzo cm circa e spalmarlo con la farcitura scelta, arrotolare e tagliare un pezzetto di circa 2/3 cm e metterlo da parte.

Tagliare per il lungo il rotolo fermandosi a circa 2 cm, passare sotto il pezzo finale ed intrecciare i 2 lembi come a formare un torciglione.

Posizionare la treccia negli stampi, mettendo alla fine il rotolino tagliato in precedenza: questo formerà una sorta di rosellina

Infornare a 180° per 30 minuti con forno statico. Se colora troppo dopo 15 minuti coprire con foglio di alluminio.

Una volta sfornato se si vuole pennellare con del latte e poi spolverare con zucchero a velo quando è asciutto.

Treccia russa2

La quantità di lievito varia in base alla stagione e al tempo a disposizione. la quantità di farina invece dipende dalla capacità di assorbimento dei liquidi della farina utilizzata. Questo dolce cresce a dismisura, tenetene conto!! Io ho usato mezza dose e mi è uscita una treccia di tutto rispetto!!

giovedì 16 luglio 2009

Cherry muffins

Cherry muffin 

Eccomi tornata! Ahhhhh, Londra è sempre Londra, puoi vederla anche 1000 volte che è sempre come la prima, la stessa meravigliosa magia, i profumi, i mercatini, le piazze, i parchi, i monumenti… indescrivibile!!!!

Credo di essere in piena euforia londinese, ecco perchè oggi vi propongo questi muffins in perfetto “english style” che Paoletta ha da poco pubblicato sul suo blog, io ho aspettato di avere a disposizione qualche etto di ciliegie, ed eccoli qua! L’idea di lasciare il picciolo è veramente geniale! Un po’ meno geniali le persone che li hanno addentati con violenza rischiando la rottura di un dente… forse pensavano che dall’altra parte del picciolo ci fosse una ciliegia snocciolata??? mah…

Ingredienti secchi:

290 gr di farina (metà 00 e metà 0)
170 gr di zucchero
2 cucchiaini e 1/2 di lievito
1/4 di cucchiaino di bicarbonato
1/4 di cucchiaino di sale

Ingredienti umidi:

65 gr di olio
1 uovo
220 ml di latte

Ingredienti a pezzi:

150 gr di ciliegie, dalle quali se ne tolgono tante quanti gli stampini, circa 16. Le altre si snocciolano e si fanno in 3 pezzetti ognuna. Farle scolare se si vede che rilasciano molta acqua.


In due ciotole, da una parte ingredienti secchi setacciati insieme e dall'altra in ordine: uovo (sbatterlo un pochino per romperlo), latte e olio. Rovesciare gli ingredienti umidi su quelli secchi, aggiungere gli ingredienti a pezzi, le ciliegie, e mescolare solo fino a quando sono combinati e non si vede più farina. L'impasto deve comunque rimanere grumoso.

Riempire 16 pirottini appositi per 3/4, metterli in una teglia per muffins oppure in altrettanti cuki di alluminio, se no spatasciano! Ficcarci dentro una ciliegia lasciando fuori il picciolo e poco, poco del frutto.

Cottura 190°/200° in forno statico  o a 170° se con forno ventilato per 20-25 minuti.

venerdì 10 luglio 2009

Si parte…

londra_big-ben

.. anche se con il cuore un po’ sofferente per aver lasciato la pulcina a casa, ma sono sicura che i miei uomini sapranno consolarmi.. Non starò via molto…

lunedì 6 luglio 2009

Crostata morbida al limone

Questa è una di quelle ricette con la R maiuscola, di quelle da scrivere sul quadernetto e fare proprie, di quelle che riescono sempre bene, che ti fanno fare bella figura e, aspetto per niente trascurabile, facili e veloci!! Famosissima tra i vari forum di cucina, è meglio conosciuta come la “Crostata di Broxani”, dal nick dell’autrice e devo proprio ammettere che merita la fama che ha. La base è una frolla senza burro e la crema è a base di acqua, perciò può mangiarla anche chi è intollerante al lattosio, non necessita di riposo in frigo, è morbidissima e la lucentezza della crema la rende davvero speciale! Vi ho convinto a provarla ????

Crostata morbida al limone

Per la crema:

1 uovo
200 g di zucchero
50 g di fecola
mezzo litro d’acqua
succo di due limoni
buccia di 1 limone

Per la pasta:

350 g di farina
150 g di zucchero
2 uova
1 bicchiere d’olio
buccia di 1 limone
bustina di lievito

Mescolare tutti gli ingredienti della crema e farla cuocere a bagnomaria fin quando non si sarà addensata, dopodichè farla raffreddare. Io ho usato limoni molto grandi, tipo Sorrento e ho diminuito la quantità d’acqua a 400 ml. Fare l’impasto per la base che risulterà sodo, ma abbastanza morbido. Stenderlo nella teglia diametro 26 cm. con la carta forno tirando su i bordi e lasciandone un po’ per copertura (circa 1/3). Riempire con la crema raffreddata e coprire con delle strisce fatte aggiungendo un po’ di farina all’impasto messo da parte. Mettere in forno caldo a 180° per 30’.

La crema si può fare anche al microonde, mettendo tutti gli ingredienti in una terrina per 40 secondi 750W, si toglie e si dà una mescolata, e poi si ripete questa operazione per 3 o 4 volte, finchè la crema si è addensata.

martedì 30 giugno 2009

Torta salata con zucchine e crescenza

Questa è una quiche delicatissima che ho preparato per la comunione di zio Stefy. Non posso dire di amare appassionatamente le zucchine, anche se, devo essere sincera, è un ortaggio che mi ispira fantasia, perchè è molto versatile.. Non ricordo con certezza la fonte, ma mi sembra che provenga da Pip.. chiedo venia!

Torta salata con zucchine e crescenza

Ingredienti:

1 dose di Pâte à quiche
4 zucchine
150 gr. crescenza
1 cipolla
2 uova
una manciatina grana grattugiato
2 cucchiai olio evo
sale q.b.
pepe q.b.

In una padella far rosolare la cipolla tritata nell'olio, aggiungere le zucchine tagliate a rondelle, il sale e il pepe. Cuocere per un quarto d’ora a fuoco moderato girando ogni tanto. Lasciar intiepidire.

Sbattere le uova, aggiungere il grana grattugiato e regolare di sale e pepe.

Stendere la pasta in una tortiera rotonda di 24 cm di diametro, coprire con le zucchine e distribuire qua e là tocchetti di crescenza. Coprire con il composto di uova.

Infornare a 180° per 25-30 minuti.

Con questa quiche partecipo alla raccolta di Evelyne :

zucchine

e a quella di Stefania:

image

sabato 27 giugno 2009

Focaccia speedy

Focaccia speedy

Non sempre per avere risultati soddisfacenti bisogna aspettare per ore ed ore.. se si può avere qualcosa di buono in poco tempo.. perchè non farlo? Mica siamo masochisti che vogliamo per forza lavorare per tutta la sera per poi avare magari pure un risultato mediocre, o comunque che non meritava tutte quelle ore di lavoro… In attesa di provare la ricetta del pane veloce-veloce, scovato sul blog di Adele, oggi ho provato quella della focaccia veloce-veloce.. ho il frigo che trabocca di pomodorini ciliegia e mi sembrava cosa buona e giusta farli finire su una soffice e gustosa focaccia, con una vaga somiglianza con quella pugliese che conto di provare quanto prima. La lavorazione è facile e veloce, ho cominciato ad impastare alle 18.30 e alle 20.30 stavamo già divor…. ehm, mangiando:

Ingredienti:

500 gr. di farina
400 gr. di acqua tiepida
mezzo cubetto di lievito di birra
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaio di fiocchi di patate
2 cucchiai di olio evo

(ricetta de “La Cucchiarella)

Ho intiepidito l’acqua e vi ho sciolto lo zucchero ed il lievito. Ho messo tutti gli ingredienti in una ciotola ed ho amalgamato il tutto velocemente con una forchetta. Poi ho messo a lievitare al caldo per un'ora. Passato il tempo ho acceso il forno a 250° ed ho oliato la teglia del forno coperta di carta forno, vi ho rovesciato sopra l’impasto (è molto molle, non preoccupatevi, è normale!!) e, con le mani unte l'ho appiattito per tutta la superficie. Ho tagliato a metà una decina di pomodorini e li ho disposti sulla focaccia con il sedere all’insù. Ho salato ed oliato e messo in forno fino a doratura. Su metà focaccia ho aggiunto delle fettine di mozzarella.

Buonissima e veloce, che cosa si può desiderare di più dalla vita?? Beh, una birra gelida ad esempio!!!

martedì 23 giugno 2009

Dolce versato con la ricotta

Questa è una di quelle ricette che finchè non provi, guardi un po’ con sospetto… L’idea di un dolce da cuocere parzialmente e farcire da crudo mi incuriosiva e mi lasciava perplessa allo stesso tempo.. fino a stasera che mi sono trovata con qualche etto di ricotta da far fuori e mi sono ricordata di questo dolce di Cameron. Davvero molto goloso e originale!

Dolce versato con la ricotta

Ingredienti:
per la base
2 uova intere
9 cucchiai di zucchero (150g)
9 cucchiai di olio (55g)
9 cucchiai di latte (65g)
12 cucchiai di farina (125g)
1 bustina di lievito per dolci


per il ripieno
500g di ricotta
uvetta o gocce di cioccolato
4 uova
un pizzico di sale
5 cucchiai di semolino (40g)
5/6 cucchiai di zucchero (80g)
vanillina o rum


Montare le uova con lo zucchero.
Aggiungere l'olio e poi il latte alternato alla farina mescolata con il lievito. Versare metà del composto in una tortiera non più grande di 24x24 o diametro 26 e infornare a 180° per 10 minuti.
Intanto preparare la crema amalgamando tutti gli ingredienti.

Togliere la base dal forno e riempire con la crema di ricotta; una volta versata la ricotta coprire con l'altra metà di impasto base.

Infornare ancora per circa 40 minuti. Sformare da fredda e servire spolverizzata di zucchero a velo.

Mannaggia alla fretta! Dov’è la foto della fetta!!??

venerdì 12 giugno 2009

Torta fredda allo yogurt

Finalmente dopo mesi e mesi di tempo fetente, è arrivato il sole, le belle giornate, il caldo.. finalmente posso uscire a spasso con i bambini senza preoccuparmi dei raffreddori, delle bronchiti, della gola! Finalmente il bucato asciuga in un batter d’occhio, finalmente il mare!!!!

Ma… beh, doveva pur esserci un ma… veramente se fosse per me i 365 giorni dell’anno sarebbero estate, estate, estate, ci sguazzo, mi piace troppo indossare canottiere, infradito, vedere colori su colori.. Ma (eccolo che ritorna) c’è caldo!! Ma va!? Beh, ad un po’ di caldo si può resistere, certo è che uno si deve adeguare.. anche l’alimentazione deve per forza variare.. i pranzi completi lasciano il posto a fresche insalatone, la frutta si fa prepotentemente strada con tutta la sua dolcezza e anche i dolci più pesanti, ahimè, devono lasciar posto a qualcosa di più leggero, di più fresco…

Sbagliato! Non è un cheesecake, è qualcosa di ancora più leggero! Una freschissima torta fredda allo yogurt, ideata da Nightfairy… è splendida perchè, cambiando gusto allo yogurt o al topping, si ha una torta completamente diversa! Io ho optato per uno yogurt ai frutti di bosco e ad una copertura di marmellata di mirtilli. Goduriosa!

Torta fredda allo yogurt

Ingredienti:

Per la base:

200 g. di biscotti secchi
100 g. di burro fuso

Per la farcia:
10 g. di colla di pesce
375 ml. di yogurt alla frutta
250 ml. di panna da montare
4 cucchiai di zucchero a velo
1 pizzico di vanillina (io non l’ho messa)

Per la base croccante: frullate i biscotti nel mixer, fino a renderli una farina. Unite il burro fuso e mescolate bene. Aiutandovi con un cucchiaio rivestite il fondo di una tortiera di 20cm. di diametro con questo composto e appiattite bene. Mettete in frigo a riposare.

Intanto preparate la crema, mescolando lo zucchero con lo yogurt; mettete i fogli di gelatina dentro un recipiente di acqua fredda per 10 minuti; fate sciogliere la colla di pesce con un paio di cucchiai di acqua e incorporatela velocemente allo yogurt. Montate la panna e incorporatela al composto.
Fate riposare in frigo per almeno 3 ore.

mercoledì 10 giugno 2009

Pain au chocolat

Pain au chocolat

Era da un sacco che volevo provare questa meraviglia.. ho trovato su diversi blog foto da far venire voglia di morsicare il monitor! E su più blog ho trovato questa ricetta, proviene da Brodo di Giuggiole ed è ottima! Avevo giusto un 100 grammi di uovo di pasqua fondente Lindt al 70% rimasti…anche se credo che la prossima volta utilizzerò un cioccolato meno forte, noi pendiamo verso il cioccolato meno fondente! A me sono usciti 16/17 mini-paninetti, sono dei bocconcini croccanti, ma che si sciolgono in bocca.

Ingredienti (per circa 12 piccole brioches):

125 g di farina manitoba
125 g di farina 00
12,5 g di lievito di birra fresco
140 g di latte
5 g di sale
40-50 g di zucchero
12,5 g di burro (fuso)
un cucchiaino di estratto liquido di vaniglia (o 1 bustina di vanillina)
100 g circa di cioccolata extra fondente al 70%

Per "sfogliare":
125 gr di burro

un tuorlo e un po' di latte per spennellare

Mescolate le farine con lo zucchero e il sale. Scaldate leggermente il latte, prelevatene un paio di cucchiai e scioglietevi il lievito; versatelo nella ciotola e iniziate ad impastare, unendo a filo il restante latte tiepido. Quando l'impasto è quasi pronto versate i 12,5 g di burro fuso, tiepido o freddo.

Impastate per una decina di minuti fino ad ottenere un impasto liscio e ben amalgamato, ponetelo in una ciotola coperto da pellicola e lasciatelo riposare in frigo per circa 40 minuti.

Nel frattempo, preparate il burro che servirà per sfogliare: tagliatelo a pezzettini, che adagerete l'uno accanto all'altro su un foglio di pellicola trasparente; copritelo con un altro foglio di pellicola, chiudete bene e battetelo con il matterello, poi stendetelo, fino ad ottenere una mattonella liscia. Mettete anche questa a riposare in frigo.

Trascorsi i 40 minuti, prendete la pasta dal frigo e stendetela con il mattarello in modo da ottenere una sorta di rombo, sul quale poserete la mattonella di burro; chiudetela dentro, incrociando i lembi opposti di pasta e sigillate bene i bordi. A questo punto stendete la pasta partendo dal centro verso l'alto e poi dal centro verso il basso, esercitando sempre la stessa pressione, fino ad avere una striscia, rettangolare, lunga una quarantina di centimetri.

Giratela verso sinistra in modo che sia orizzontale davanti a voi. Piegate il lato destro verso il centro, poi piegate il sinistro sul destro. Dovreste ottenere una specie di "libro", a tre strati, con l'apertura verso destra. Questo è il primo giro. Avvolgete il panetto nella pellicola e ponetelo in freezer per 15 minuti o in frigo per 30.

Prendete la pasta e, tenendo l'apertura sempre a destra, come un libro, stendetela, come prima; ottenuta la stessa lunghezza, girate la striscia a sinistra, quando sarà orizzontale davanti a voi piegatela come prima. Riponete di nuovo in frigo o freezer.

Fate un terzo e ultimo giro, ripetendo tutto il procedimento. Ottenuto il panetto a forma di libro, mettetelo nuovamente a raffreddare per 30 minuti in frigo.

Adesso potete stendere la pasta per fare i "panini". Raggiunto uno spessore di circa 3-4 mm, tagliate dei rettangoli 9 per 5 cm. Posate tre pezzetti di cioccolato su una delle estremità (lato corto) e avvolgete la striscia su se stessa.

Disponete i vostri "pain au chocolat" su una placca coperta di carta forno e ponetela in frigo. A questo punto potete scegliere. 1) Lasciarli riposare mezz'oretta, poi tirarli fuori e farli lievitare finchè raddoppieranno di volume, spennellarli con un tuorlo sbattuto con poco latte e poi cuocerli a 200 gradi in forno già caldo per quindici minuti. 2) Oppure, lasciarli in frigo un paio d'ore, magari tre, poi, prima di andare a dormire, mettere la teglia nel forno spento per tutta la notte. Al mattino, prendete la teglia e accendete il forno a 200°.

Spennellate i vostri pain au chocolat con un tuorlo sbattuto con poco latte prima di infornarli. Cuoceteli per 15 minuti o finchè saranno dorati.

martedì 9 giugno 2009

Panna acida

Panna acida

Chissà quante volte avete sentito parlare di sour cream oppure di crème fraîche e avete pensato “che diavoleria è questa?” Non vi è mai successo? Beh, a me si.. poi ho scoperto che erano la stessa cosa: la panna acida! Pensare alla panna acida come ad un alimento/salsa/accompagnamento mi faceva un po’ specie, ma mi sono dovuta ricredere! Mi sono imbattuta in una ricetta di cheesecake che la prevedeva, ma qui a Cagliari di panna acida neanche l’ombra… stavo già abbandonando l’impresa quando mi sono detta “figurati se qualcuno non ha trovato il modo di farsela in casa…” detto fatto, ecco la ricetta della mia panna acida home made!

Ingredienti:


1/2 lt panna liquida
1 vasetto di yogurt (denso, non dolcificato)
succo di mezzo limone

Mettere la panna in un contenitore, aggiungere lo yogurt e il succo di limone, amalgamare bene e lasciare a temperatura ambiente per 24 ore.

Oltre che in varie ricette di cheesecake la panna acida è molto buona con le baked potatoes (patate al forno), verdure grigliate, pesce, al posto della maionese, nelle zuppe oppure anche al cucchiaino…

domenica 7 giugno 2009

Pâte à quiche (di Christophe Felder)

Presa dal Cavoletto, ecco un’ottima base per fare delle quiches e torte salate in alternativa alla solita pasta sfoglia o briseè. E’ un impasto favoloso, molto elastico, si stende benissimo! E come gusto? Buono, fragrante.. e poi ci si mette solo qualche minuto a farlo.. Questa pasta mi è servita per realizzare 2 quiches in occasione della comunione di mio fratello, una con le zucchine e una con gli asparagi.. ottime, non ho trovato nemmeno le briciole nel piatto! Insomma, ve la consiglio davvero!

Pate a quiche

Ingredienti:

200 g di farina 00
5 g di sale
90 g burro a pezzetti
1 uovo
20 g di acqua

(ricetta di Christophe Felder)

Lavorare la farina insieme al sale e al burro freddo finchè non si saranno perfettamente amalgamati. Unire l’uovo intero e l’acqua continuando ad impastare fino ad ottenere un composto omogeneo.

Coprire con pellicola e lasciar riposare in frigo per 2 ore.

Stendete la pasta con il mattarello su un foglio di carta forno portandola ad uno spessore di circa 3 mm rivestire uno stampo rotondo da 24 cm di diametro.

domenica 31 maggio 2009

Ciambella alla panna

Ciambella alla panna

Buona parte delle mie creazioni nascono dal bisogno di utilizzare qualcosa che altrimenti dovrei buttare.. Il cadavere di turno è una confezione di panna fresca ormai scaduta da 2 giorni, ma ancora buona. Ho cercato di raggranellare qualche idea e ho trovato questa ricetta che spopola sul web. E’ un ciambellone molto facile e soffice che si presta a 1000 gustose aggiunte o a essere divorato così com’è:

Ingredienti:

250 g farina
3 uova
250 g zucchero
250 ml panna liquida fresca
2 cucchiai di rum (facoltativo)
½ bustina di lievito

(ricetta di MarisaC)


Montare le uova con lo zucchero finché non diventano gonfie e soffici; unire la panna e poco alla volta la farina setacciata insieme al lievito; mescolare bene, profumare con due cucchiai di rum; versare in una tortiera a forma di ciambella e cuocere in forno a 170° per 40 minuti. Spolverare con zucchero a velo.

Io non avevo il rum, quindi ho profumato con due cucchiai di cointreau e la scorza di mezzo limone. A metà ciambella ho aggiunto pezzetti di gocce di cioccolato.

martedì 26 maggio 2009

Gallettine sarde

Ecco la versione casalinga delle mitiche gallette. Questi rustici biscottoni sono perfetti da inzuppare nel latte, ma, sarò sincera, anche da mangiare così non sono per niente male!

Gallette sarde

Ingredienti:

500 gr di Farina 00
175 gr di zucchero
75 gr di Strutto
3 uova intere
15 gr di ammoniaca per dolci
latte q.b.
1 pizzico di sale
la raspatura di un limone
albume (per la copertura)
zucchero semolato (per la copertura)

(ricetta di Anna Moroni)

Fare sulla spianatoia la fontana con la farina e mettere nel centro tutti gli ingredienti. Se l’impasto dovesse risultare troppo duro aggiungere pochissimo latte. Stendere con il matterello ad uno spessore di circa 1 cm. Tagliateli con la formina (a forma di fiorellino con un buco al centro – io uso il tappo di un pennarello) e intingeteli solo da un lato prima nell'albume e poi nello zucchero semolato. Disporli sulla teglia con lo zucchero rivolto verso l’alto ben distanziati tra loro perché si gonfieranno. In forno già caldo a 180° per circa 15 minuti.

Occhio a come aprite il forno perché vi accecherà un odore terrificante di ammoniaca! Non preoccupatevi, i biscottini non ne avranno nè l’odore nè il sapore!

venerdì 22 maggio 2009

Chocolate chip muffins

Chocolate chip muffins 

Siete alla ricerca di una super ricetta per muffin cioccolatosi??? Eccola! L’avete trovata! E’ della mitica Nigella che di cioccolato (e di dolci in generale…) se ne intende! Li ho portati in ufficio per festeggiare la fine del corso di primo soccorso… si lo so, ogni scusa è buona per mettersi a pasticciare, ma non mi sembra che qualcuno abbia opposto resistenza, anzi, credo che anche il manichino avrebbe gradito, se solo qualcuno l’avesse rianimato a dovere…

Ingredienti:

250g. di farina
2 cucchiaini di lievito per dolci
mezzo cucchiaino di bicarbonato
180g. di zucchero
2 cucchiai di cacao amaro
150g. di gocce di cioccolato
250g. di latte
90g. di olio di semi
1 uovo
1 cucchiaino di vaniglia liquida

(ricetta di Nigella)

Mettere in una ciotola gli ingredienti secchi e dare una mescolata.
In un'altra ciotola sbattere velocemente gli ingredienti umidi (latte, olio, uovo, vaniglia). Aggiungere i liquidi al secco e dare una mescolata vigorosa.

Con l'aiuto di un mestolino riempire gli appositi stampini. Cuocere in forno caldo a 200° per circa 20 minuti. Con questa dose vengono 25 muffins.

martedì 19 maggio 2009

Torta di mele

Torta di mele  

E’ vero, ognuno di noi ha la sua torta di mele, alta, bassa, morbida, consistente.. io ho una zia che quando ero piccola preparava spessissimo la torta di mele, la sua era alta, piena zeppa di mele! Ricordo che, pur essendo molto profumata, non la mangiavo con molto piacere, troppe mele per i miei gusti! Questa che vi propongo oggi invece è la mia torta di mele, morbida morbida, con le mele tagliate a fettine sottili che in cottura si disfano tanto da sembrare quasi una crema..

Ingredienti:

300 gr. mele golden
100 gr. burro
135 gr. farina
135 gr. zucchero
2 uova
1 bustina lievito
succo 1/2 arancia (oppure limone, oppure 1 bicch.no di liquore)

Iniziare a sbucciare le mele e a tagliarle a fettine sottili. Per non farle annerire spruzzarle abbondantemente con del succo di limone.

Lavorare il burro con lo zucchero fino a renderlo un composto spumoso. Unire i tuorli, la farina setacciata, il succo d’arancia e il lievito setacciato. A parte montare le chiare a neve e unirle al composto delicatamente, cercando di non smontarle.

Disporre le fettine di mela a raggiera infilandole un po’ di sbieco nell’impasto.

Cuocere a 200° per 15’ e poi a 180° fino alla solita prova stecchino.

Trattenetevi dall’usare altri tipi di mela… è solo la golden che fa la “cremina”…

sabato 16 maggio 2009

Ciambellone all’acqua

Ciambellone all'acqua

Chi è alla ricerca di dolci semplici e veloci non può non conoscere questa ricetta.. è difficile resistere alla tentazione di sostituire il latte all’acqua o di aggiungere farina perchè il composto è troppo liquido. Ma posso assicurarvi che se riuscirete a resistere verrete ricompensati da un ciambellone di una sofficità esagerata! Le varianti sono infinite, basta dare spazio alla fantasia! Gocce o codette di cioccolato, uvetta, limone grattugiato, rum… vedete un po’ voi qual’è la versione che preferite.. La base è questa:

Ingredienti:

250gr. di zucchero
250 gr. di farina
3 uova
130 gr. di olio di semi o di oliva
130 gr. di acqua
una bustina di lievito
cacao amaro in polvere

Ricetta di Adelaide Melles

Montare le uova con lo zucchero fino a farle diventare spumose. Aggiungere l'olio, l'acqua, la farina setacciata con il lievito. Imburrare uno stampo a ciambella, come quello del budino, versarvi i 3/4 del composto. Nel rimanente composto mettere un cucchiaio di cacao amaro, mescolare bene e far cadere nello stampo sul composto bianco. Fare dei cerchi concentrici con un coltello per far venire l'effetto marmorizzato. Cuocere in forno già caldo a 180° per circa 40 minuti.

martedì 12 maggio 2009

Girelle di pancarrè

Girelle pancarrè

Questi stuzzichini sono buoni e veloci.. sono perfetti per un aperitivo, per un buffet, per un compleanno. I ripieni che si possono utilizzare sono davvero tanti.. prosciutto, salame, mousse di mortadella, tonno, gamberetti… Io come ripieno ho scelto philadelphia, speck e rucola e prosciutto cotto, olive nere e maionese. Ne ho fatto una quantità industriale, quindi ho fatto anche la prova congelamento, perfettamente riuscita!

Ingredienti:

Pane morbido per tramezzini – 10 fette lunghe
150 gr. prosciutto cotto
olive nere 1 barattolino
maionese q.b.
150 gr. speck tagliato sottile
rucola 1 mazzetto
philadelphia 1 vaschetta

Prendere una fetta di pancarrè e passarci sopra il mattarello. Spalmare la maionese (o la philadelphia), sistemare alcune fette di prosciutto (o di speck) e terminare con le olive nere tritate grossolanamente (o la rucola).

Arrotolare la fetta di pancarrè dal lato corto fino a formare un salsicciotto che metteremo a riposare in frigo coperto da pellicola per almeno un paio d’ore, meglio fino al giorno successivo.

Tagliare quindi il salsicciotto in tante rondelle dello spessore di circa 1 cm.

p.s. si nota la ladruncola in azione ?????

sabato 9 maggio 2009

Cheesecake

L’altro giorno il mio frigorifero mi ha sputato sui piedi una confezione di mascarpone da mezzo kg.. mi sono trovata con le mani legate, dovevo usarlo!!! Che fare con mezzo kg di mascarpone, al di là del solito tiramisù?? Ho trovato diverse ricette, ma questa era quella che più mi ispirava… è di Aitina. E’ da provare, fresco e godurioso!

Cheesecake

Ingredienti:

Per la base:
biscotti secchi 150g
125g di burro

Per la crema
4 uova intere
150g di zucchero
500g di mascarpone
250g di philadelphia
2 cucchiai di maizena
1 bustina di vanillina

Ridurre i biscotti a polvere, sciogliere il burro e mescolare, stendere il composto sul fondo di una teglia a cerniera. Montare a neve le uova con lo zucchero.Aggiungere il mascarpone e il philadelphia, mescolare fino a creare una crema omogenea. Aggiungere la maizena e la vanillina e mescolare ancora. Versare la crema sui biscotti. Infornare a 180° per 40 minuti circa.

Io ho decorato con uno stratino di panna montata e cioccolato a scaglie, una vera goduria!

domenica 3 maggio 2009

Torta Battesimo di Giuditta

Ecco la torta di cui vi ho parlato nel post precedente. La base è un pandispagna da 12 uova cotto in una teglia rettangolare di dimensioni 35x25cm. Ho tagliato il pandispagna in 2 orizzontalmente e l’ho bagnato con uno sciroppo di acqua, zucchero e scorza di limone (2 parti di acqua x 1 di zucchero) al quale ho aggiunto un bicchierino di limoncello. Ho farcito con una crema pasticcera aromatizzata al limone e ricoperto completamente di panna montata zuccherata. La scritta è fatta con glassa reale colorata di rosa. Ho poi applicato qualche fiorellino e qualche stellina fatta in pasta di zucchero.

Battesimo Giuditta

sabato 2 maggio 2009

Il Pan di Spagna

Vorrei dedicare questo post ad una delle colonne della pasticceria, alla quale io non mi sono mai accostata per timore.. una torta senza lievito? Impossibile!! Già a volte non si alzano nemmeno col lievito!! Ma chi non risica, non rosica! Così ho colto la palla al balzo quando la mia amica Chiara mi ha chiesto di farle una torta per il battesimo della piccola Giuditta e mi sono lanciata! Azzardato, penserete voi… Noo, avevo già il piano B pronto…

Ma.. non c’è stato bisogno di mettere in atto il piano B!! Ho usato la ricetta del pan di spagna di Marjlet, precisa e dettagliata ed è stato un successo:

Pan di Spagna

Ingredienti:

6 uova medie* a temperatura ambiente
180 gr. di zucchero
180 gr. di farina
un pizzico di sale

* per uova medie si intendono uova dal peso compreso tra 53 e 63 gr. Se avete solo uova “non medie” vi indico i pesi delle altre in modo da poter fare i dovuti calcoli. XL Grandissime: 73 g e più; L Grandi: da 63 g a 73 g; M Medie: da 53 g a 63 g; S Piccole: meno di 53.

Montare le uova insieme allo zucchero per almeno 20 minuti. Ci si accorge che è pronto quando “scrive”, cioè sollevando le fruste e lasciando cadere un po’ di composto questo non rimane in superficie senza affondare.

Incorporare la farina setacciandola in più riprese.

Imburrare perfettamente la tortiera ed infarinarla. Versare il composto e cuocere in forno già caldo a 160° per circa 30 minuti. Io dopo i primi 20 minuti ho proseguito la cottura con una fessura di 1 cm. nel forno.

Capovolgerlo su una gratella e farlo freddare.

La cosa più incredibile per me è stato vederlo crescere minuto per minuto da dietro la finestra del forno pensando “tanto si smonta” e invece non si è smontato per niente!!! Queste sono le cose che rendono felici!!!!

domenica 26 aprile 2009

Torta di noci e miele

Mi sono innamorata di questa particolarissima torta sfogliando le pagine della mia preziosissima Enciclopedia della Cucina Italiana.. Avevo giusto qualche etto di noci avanzate dalle feste di Natale e un barattolo di ottimo miele del mio amico Sandro ed ecco qui il dolce più light del mondo!! MM che buono!!

Torta di noci e miele 

Ingredienti:

200 gr. burro
200 gr. zucchero semolato
2 uova
200 ml. latte
300 gr. farina 00
1 cucchiaio lievito
2 cucchiai miele
100 gr. gherigli noce

Far ammorbidire 50 gr. di burro e lavorarlo con 100 gr. di zucchero fino ad ottenere una crema soffice. Unire poi le uova precedentemente sbattute, il latte (tenendone da parte 2 cucchiai) e la farina setacciata insieme al lievito.

Versare il composto in uno stampo rettangolare precedentemente imburrato.

Far fondere il burro rimasto in una casseruolina e unire il rimanente zucchero, il miele e il latte tenuto da parte. Togliere dal fuoco e lavorare fino ad ottenere una crema liscia. Unire le noci tritate e mescolare per amalgamarle agli altri ingredienti.

Versare il tutto nello stampo sopra il composto e cuocere a 200° per circa 30’.

venerdì 24 aprile 2009

Crostata con crema e mele

Crostata con crema e mele

Mi dispiace dirlo, ma questa crostata è frutto di un riciclo!!! Avevo appena finito di preparare un maxi tortone della nonna e mi sono trovata con un po’ di pasta frolla e un po’ di crema pasticcera … che fare ? Ho affettato sottilmente qualche mela e l’ho bagnata con del succo di limone, ho steso la pasta avanzata in uno stampo da crostata, l’ho farcita con la crema e ho disposto le mele a raggiera (la dà l’idea di un fiore??), ho spolverizzato con un po’ di zucchero e ho infornato a 180° per circa 25 minuti!

Purtroppo non so dirvi il sapore perchè questa meraviglia ha avuto un incontro ravvicinato (un po’ troppo) con un pezzo di carne un po’ sfacciato che si è brutalmente tuffato su di lei… Mannaggia al frigo e a quello che succede dentro…

martedì 21 aprile 2009

Mantovanine

Non so voi, ma io amo il profumo del pane, panini, pagnotte..il guaio è che non ne amo soltanto il profumo, la linea può confermarlo! Mi è capitato più volte di imbattermi nelle mantovanine di Cameron, così carine, mi sembrava di sentirne il profumo uscire dal monitor.. dalle mie parti non è un pane che si trova spesso, quindi mi tocca farmelo da me!

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Ingredienti:

400 gr di farina 00
100 gr manitoba
15 gr di lievito di birra
210-220ml di acqua
1 cucchiaio di strutto (oppure 30/40g di olio di oliva)
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di malto o miele


Far sciogliere nell'acqua il lievito con il malto o miele, avviare l'impastatrice con la farina, aggiungere l'acqua e quando è a metà impasto mettere lo strutto, alla fine il sale.

Deve venire un impasto piuttosto solido, da non sporcare la spianatoia, impastare per 10-15 minuti e poi dare 2-3 battute alla pasta sul tavolo,
mettere a lievitare sotto campana x 30 minuti circa. Dopo la lievitazione dividere in 8 pezzi.

Tirare ogni pezzo, spianarlo con il mattarello e arrotolarlo nuovamente su se stesso, ripetere questa operazione più volte; alla fine tirare ogni singolo pezzo di pasta in una lunga striscia.

Prendere la striscia e arrotolarla tirando un pochino e cercando di non far uscire troppo i lati. Mettere a lievitare coperte con pellicola e strofinaccio per 30 minuti.

Nel frattempo accendere il forno e portare a circa 240°, scaldare anche la teglia in cui si intendono cuocere le mantovanine.

Praticare un taglietto non troppo profondo su tutta la lunghezza del panino, quindi infornare fino a colorazione desiderata. A me sono bastati circa 8 minuti a 240° e 2/3 a 200°.

Ho sottratto alle grinfie dei miei lupi affamati un panino per sentirne la morbidezza il giorno dopo.. erano morbidi! Ovviamente dentro un contenitore coperto da pellicola… Buonissimi!!

mercoledì 15 aprile 2009

Focaccia alle patate

Mi piace sperimentare diversi tipi di impasto per la stessa preparazione, in modo da capire gli effetti che diverse proporzioni degli stessi ingredienti hanno sul risultato finale.

Questa ricetta è di Monny61, l’ho presa nel forum di Cookaround, lei la usa per tutto, pane, pizze, focacce, a volte fa variazioni sul tema – farina diversa, mix di farine, latte al posto dell’acqua, metà latte e metà acqua – insomma è un impasto versatile che ben si presta alle modifiche dettate dall’estro di chi ha le mani in pasta!

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Io ho fatto 2 teglie: una con una semplicissima margherita, l’altra con questa focaccia… Ecco le dosi:

Ingredienti:

425 gr.farina 00
250gr farina manitoba
una busta di purè in fiocchi (75gr.)
450ml acqua
2 cucchiaini di malto o zucchero
10g di lievito di birra
2/3 bei giri d'olio
3 cucchiaini di sale

Procedimento:

Sciogliere il lievito nell’acqua tiepida e impastare insieme tutti gli ingredienti, il sale per ultimo. Fare una palla e porla in un contenitore capiente ben oliato. Coprire con pellicola e porre a lievitare al calduccio per 2 ore. Riprendere l’impasto, sgonfiarlo e stenderlo in 2 teglie oliate, allargandolo bene con le mani. Disporre il condimento sulla superficie della focaccia e coprire nuovamente con un canovaccio e porre a lievitare per un’altra ora abbondante.

Cuocere a 200° in forno statico per circa 20 minuti.

sabato 11 aprile 2009

Ventaglio delle Sorelle Simili

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Ho preso questa ricetta dal blog di Cindystar, è davvero molto scenografica e anche molto buona! La pasta di base è il pan brioche delle Sorelle Simili, il resto è davvero semplice..

Ingredienti:

400/500g. di pasta di Pan Brioche
200g. di prosciutto cotto tagliato sottile
grana grattugiato

Tirare la pasta in un rettangolo di circa 30x35.
Cospargere di grana e ricoprire i 2/3 con il prosciutto, dare un'altra spolverata di grana.
Piegare la pasta non ricoperta su metà della pasta con prosciutto, quindi piegare nuovamente: in questo modo si avranno 3 strati di pasta e 2 di ripieno. Fissare bene i lati.

Appoggiare il rotolo su carta forno e con le forbici tagliare delle strisce lungo la lunghezza del rettangolo fino a 3cm. dalla base. Separarle e torcerle verso l'alto fino ad evidenziare il ripieno.
Pennellare con uovo battuto e far lievitare 30/40 minuti.
Cuocere poi a 180° per 20/25 minuti, coprendo con stagnola dopo 10 minuti.

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