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mercoledì 19 dicembre 2012

Tiramisù

Era da un po’ che volevo provare questa versione di tiramisù, gluten free e con le uova pastorizzate, ed ho sfruttato la richiesta di mia mamma per un dolce da dopocena adatto anche ad un amico celiaco per provare la ricetta del Montersino. Casualmente ho fatto avanzare qualche savoiardo e un po’ di crema per due monoporzioni, giusto per testare la ricetta e non avvelenare nessuno…ecchevvelodicoaffà?? io non amo il tiramisù, ma non avevo mai assaggiato questo! E se anche la foto non rende, causa buio pesto, il bonbon è meritevole di lode!

Tiramisù senza glutine 

Savoiardi di riso
dal libro "Tiramisù e chantilly" di Luca Montersino

300 gr di albumi
375 gr di zucchero semolato
260 gr di tuorli
75 gr di miele
150 gr di amido di riso Naturei
340 gr di farina di riso Naturei
zucchero a velo.

Per la base tiramisù pastorizzata:

175 gr di tuorli
340 gr di zucchero semolato
100 gr di acqua
1 baccello di vaniglia.

Per la crema tiramisù classica:

450 gr di base tiramisù pastorizzata
500 gr di mascarpone
500gr di panna.

Per la bagna al caffè: 

700gr di caffè espresso
300gr di zucchero liquido al70%.

Preparare la base tiramisù pastorizzata: In un pentolino portate alla temperatura di 121°C l'acqua e lo zucchero, mescolando bene. Incorporate i tuorli già semimontati con i semi della vaniglia. Montate fino a raffreddamento.
Montate la panna insieme al mascarpone,quindi unite alla base tiramisù pastorizzata .

Preparare i savoiardi di riso: Montare in planetaria con la frusta gli albumi con lo zucchero semolato,fino ad ottenere una massa stabile ma non troppo compatta.Mescolate i tuorli d'uovo con il miele e incorporateli a mano mescolando dal basso verso l'alto agli albumi montati.Unite infine la farina di riso setacciata insieme con l'amido di riso.Formata con il sac-à-poche dei bastoncini su carta da forno,spolverizzate con zucchero a velo e mettete in forno a cuocere a 220°C con valvola aperta per circa 7minuti.

Preparare la bagna al caffè: Mescolate bene i due ingredienti,quindi conservate in frigorifero fino al momento dell'utilizzo.

Composizione: Fate degli strati alternando i savoiardi inzuppati abbondantemente nella bagna al caffè e la crema tiramisù .Componete almeno due strati di savoiardi inzuppati e due strati di crema,terminate con la crema e riponete in frigorifero a riposare per almeno un paio d'ore.Spolverizzate con il cacao amaro solo prima di servire.

* tagliere Algia
* pirofila Easy Life Design

mercoledì 12 dicembre 2012

Biscottoni per colazione

Malgrado l'aspetto imponente e cicciottoso, questi biscotti sono leggeri e friabili. Con queste dosi me ne sono usciti davvero tanti perciò, nonostante il nostro proverbiale appetito, sono durati una settimana, rimanendo perfetti sino all'ultimo morso. Sto rivalutando l'ammoniaca per dolci, sempre guardata con sospetto e snobbata a favore del più tranquillizzante lievito vanigliato, ma essendo perennemente alla ricerca di biscotti buoni e leggeri per la colazione, e sperimentando quindi le ricette più svariate, mi sto rendendo conto che l'ammoniaca in questo dà un grosso aiuto, permettendo di ottenere un prodotto friabile, leggero, che dura a lungo e soprattutto non lasciando nessuna traccia di sè, nè nell'odore, nè tantomeno nel sapore.
Biscotti per la prima colazione
Biscottoni per colazione
di Maria Pia Trubiani
1 kg di farina 00
4 uova
200g di olio extravergine delicato (per me Dante)
400g di zucchero + qualche cucchiaio.
120g di latte
2 bustine di vanillina
scorza di 1 limone grattugiata
20g di ammoniaca per dolci
Scaldare il latte e sciogliervi l’ammoniaca .Diventa un composto cremoso. Montare le uova + lo zucchero ( frullino vel. 4 per 15 minuti). Sempre montando versare poco alla volta l’olio e poi il latte +ammoniaca in modo da non smontare il composto .Quindi la vanillina e la scorza del limone. Togliere il frullino e inserire la frusta a K e la vel minima. Setacciare la farina e versarla 1 cucchiaio alla volta al composto .
Si forma un composto omogeneo simile alla frolla, che non si attacca alla spianatoia.
Staccare un pezzo e formare un cilindro ( come per gli gnocchi), staccare i biscotti della lunghezza di 10-12 cm, appiattirli delicatamente, spennellarli con il latte e con un cucchiaino cospargerli di zucchero (io me ne sono dimenticata, si vede!!).
Mettere i biscotti nella placca foderata con carta forno , distanziandoli molto.
Forno a 180 ° per 15 minuti, o fino a quando i biscotti sono gonfi e dorati.
* tagliere Algia
* grattugia Microplane

sabato 8 dicembre 2012

Cake salato con pasta di pomodori secchi

Oggi giornata di festa. Abbiamo passato buona parte della mattina e l'intero pomeriggio a rendere allegra e natalizia la nostra casa. La faccia del piccolo al risveglio dal pisolino pomeridiano era impagabile!
Vi mostro una ricetta che mi ha entusiasmato per la sua semplicità e bontà, un cake soffice e saporito, perfetto a cubetti per un aperitivo o come antipasto. Oltretutto i vostri ospiti avranno difficoltà ad indovinare l'ingrediente che dà al cake questo colore fantastico!

Cake ai pomodori secchi

Ingredienti:

200 gr farina 00
3 uova
100 ml latte parzialmente scremato
80 ml olio d'oliva Dante
100 gr. gruyere grattugiato (io ho usato 50 gr. di gruyere e 50 gr di parmigiano)
2 cucchiai di pasta di pomodori secchi
sale pepe
1 bustina di lievito per torte salate
1 cucchiaino di origano secco Bonomo&Giglio

Per la pasta di pomodori secchi:
150 gr pomodori secchi
1 abbondante manciata di pinoli
50 ml olio d'oliva (o quello di conserva dei pomodori)
Frullare tutti gli ingredienti col robot o col bimby sino ad ottenere una pasta omogenea.

(Fonte: Pensieri e Pasticci)

Scaldare il forno a 180°.
Imburrare ed infarinare uno stampo da plumcake.
In una ciotola capiente, sbattere leggermente le uova con l'olio, la pasta di pomodori, il latte e l'origano ; aggiungere la farina setacciata col lievito e il grana grattugiato (o il gruyere).
Salare e pepare. Mescolare delicatamente sino ad ottenere un morbido composto, che verrà versato pian piano nello stampo imburrato ed infarinato. Infornate subito e cuocete il cake a 180° per 50 minuti circa (mi raccomando la prova stecchino!!). Lasciate raffreddare prima di servire...gustate tiepido o freddo.

lunedì 3 dicembre 2012

Cipolline in agrodolce

Mi capita spesso di trovare, fra gli ingredienti di una ricetta, i cipollotti, ma trovarli nei super dove mi rifornisco è praticamente impossibile e al mercato, purtroppo, mi capita raramente di andare. Perciò qualche settimana fa ho chiesto a mia suocera di comprarmi un po' di cipollotti al mercato del suo paese. Quando il giorno dopo si è presentata con più di un kg di cipolline, complete di buccia e di un bel po' di terra, ho capito che forse avrei dovuto specificare cosa intendevo per cipollotti... mannaggia! Che lavoraccio pulirle e sbucciarle, però dopo abbiamo gustato con piacere queste cipolline in agrodolce e delle cipolline brasate che vi farò vedere un'altra volta. Spesso nei banchi del mercato ho visto delle buste di cipolline già pulite pronte all'uso.. ovviamente costicchiano un po' più di quelle non pulite, ma in questi casi ben venga l'euro speso in più, con i bimbi sempre intorno le ricette veloci a casa mia vanno per la maggiore!

Cipolline in agrodolce
Ingredienti:
1 kg di cipolline
50 g di burro o di olio
Mezzo bicchiere di aceto (io ho usato il balsamico)
Un bicchiere di acqua
un cucchiaino di zucchero
Sale

Lavare le cipolline con tutta la buccia e lasciarle a mollo nell'acqua bollente per una decina di minuti. Scolarle, farle raffreddare e sbucciarle. Far sciogliere il burro (o l'olio se decidete di non usare il burro) in una padella, versare le cipolline, salare e farle rosolare per 5 minuti. In una ciotola unire l’aceto balsamico (se usate l'aceto normale, usatene 1/4 di bicchiere e aumentate un pochino la dose di zucchero), lo zucchero e l’acqua e versarlo nella padella. Lasciar cuocere a fuoco basso e coperto per una ventina di minuti. E comunque fino alla prova assaggio, le cipolline devono avere una certa resistenza al morso, ma poi  cedere morbidamente, mi raccomando, non devono sfaldarsi!
* padella Illa
* ciotolina La fabbrica della Ceramica

sabato 1 dicembre 2012

Torta Ninjago

Quando Antonio mi ha chiesto per il suo 7° compleanno la torta dei Ninjago ovviamente sono caduta dal pero, è da tanti anni che non ho più a che fare con mostri e personaggi maschili.. anche se tra un po’ dovrò ricominciare per il piccolo di casa, mica posso farlo crescere a pane e Hello Kitty! Dopo essermi documentata, ho scoperto che diconsi Ninjago omini della Lego che si fingono ninja.. beh, sembra piuttosto semplice.. se non fosse che il ragazzino vuole una torta in 3D.. non sono ancora pronta per il salto di qualità, Anto di zia, accontentati di questo Ninjago 2D evoluto!
Strano, ma vero, sono rimasta molto soddisfatta di questa torta, peccato solo che il riposo in frigorifero, necessario, visto che era fine giugno e c’erano 40° all’ombra, abbia un po’ provato la pasta di zucchero che in qualche punto ha ceduto, ma nel complesso era carina!

Torta Ninjago

Pan di spagna rettangolare diviso in 2 e sovrapposto, bagnato con sciroppo di limone, farcito con crema pasticcera al limone, stuccato con crema al burro e decorato con pasta di zucchero.

martedì 27 novembre 2012

Pasta e patate

Pochi e poveri ingredienti per uno dei piatti più comfort che ci siano! La pasta e patate è un classico della cucina italiana del centro-sud, che per tanti anni ha scaldato e riempito le pance di milioni di persone. Mia nonna la faceva spesso, lei con poco faceva dei piatti meravigliosi.. io spesso apro il frigo o vado in dispensa e, nonostante non siano mai vuoti, mi vien da dire "che cosa preparo? non c'è niente!" e mi sembra che per fare un piatto decente mi manchi sempre qualcosa.. poi mi fermo e penso: niente non è certo quello che ho io, che ho il necessario, il superfluo e pure il super-superfluo, niente non è quello che c'è nella mia dispensa, che sembra che i ripiani di legno si pieghino sotto il peso del cibo che c'è, niente era quello che avevano i miei nonni che barattavano qualche manciata di farina con il latte per le mie zie neonate, che quando si sono sposati avevano una valigia, e dico una, con le loro cose, mica hanno fatto un maxi trasloco come me che dopo 6 anni ancora qualche pezzo salta fuori!
Pasta e patate
Ingredienti:
800 gr. patate
200 gr. pasta tipo ditalini/tubetti Verrigni
100 gr. passata di pomodoro Cirio
1 carota
1 gambo di sedano
1/2 cipolla piccola
olio extravergine Dante
sale
Fare un battuto con sedano, carota e cipolla e rosolarli nell'olio in un tegame.
Unire la passata di pomodoro e le patate tagliate a dadini, lasciar insaporire, coprire con un litro e mezzo di acqua salare e cuocere coperto a fiamma bassa per circa 30 minuti.
Con l'aiuto di un mestolo, schiacciare grossolanamente qualche patata.
Aggiungere la pasta e spegnere quando mancano due minuti a fine cottura, lasciandola un po' al dente. Coprire e far riposare qualche minuto prima di portare in tavola. Servire accompagnata da parmigiano grattugiato.
* piatto Colì
* posata Broggi

sabato 24 novembre 2012

Risotto agli asparagi

Da quando ho la fortuna di avere nonna Emilia come suocera sto imparando a conoscere la stagionalità dei prodotti della terra.. ogni settimana lei e nonno Pino ci portano un sacco di frutta e verdura, ma tutto rigorosamente di stagione.. Non mi aspetterò, quindi, un cavolfiore a giugno o delle fave a dicembre, né carciofi in estate o peperoni in inverno. Questo vuol dire mangiare sano e naturale, al passo con la natura che è sempre varia e generosa. Certo però che quando ti vien voglia di un risotto agli asparagi a novembre?
Beh, è vero che la natura insegna, ma a me piace barare.. ed il freezer mi aiuta a farlo. Sbollento gli asparagi, li faccio raffreddare completamente e poi li congelo, e al momento opportuno li uso come se fossero freschi.

Risotto agli asparagi

Ingredienti:

350 gr. riso Carnaroli
300 gr. asparagi (mia suocera mi compra sempre quelli selvatici)
1 o 2 cipollotti
burro, una noce
parmigiano o grana q.b.
olio extravergine Dante q.b
vino bianco, mezzo bicchiere
sale q.b.
brodo vegetale, circa 1 lt.
 
In una casseruola soffriggere leggermente i cipollotti tagliati a rondelle con un filo d'olio.
Aggiungere gli asparagi tagliati a pezzetti e poco dopo il riso, facendolo tostare per qualche minuto.
Bagnare con il vino e far sfumare. Aggiungere il brodo caldo, un mestolo per volta fino a cottura.
Completare con una noce di burro e una manciata di parmigiano. Mescolare vigorosamente e servire.

* piatto GreenGate

lunedì 19 novembre 2012

Banoffee pie

Di questa pie, vi assicuro, non ci si stanca, l'ho preparata ormai un sacco di volte, per tanti palati diversi ed ha sempre riscosso un enorme successo, si fa in fretta ed è buonissima.. che volere di più?

Dedico questo post e questa deliziosa pie (ma davvero non l'hai mai fatta?? devi rimediare, è proprio il tuo stile!!) a Stefania, una donna fantastica che ogni giorno, da 3 anni a questa parte, mi delizia con le sue ricette, le storie avventurose e le cene esilaranti, le furbate e le Marthate. Nella cucina Arabafelice niente è come sembra, ma una cosa è certa: tutto quello che sforna è quanto meno delizioso! E lei, l'unica araba con gli occhi chiari e i colpi di sole, che ormai è quasi più famosa della sua paladina statunitense, non se l'è mica montata la testa, no, no, nonostante i suoi 1754 followers e i 901 mi piace continua ad imperversare sul web con tutta la sua umiltà e la sua sconfinata simpatia, sempre pronta a rispondere ad una domanda o a un saluto e anche a qualche mail minatoria!
Questo è quello che mi piace... ma se ci penso in fondo c'è anche qualcosa che non mi piace..
Non mi piace che siamo lontane e che non ci conosciamo... sarebbe così bello avere un'amica come te!

Banoffee pie

Ingredienti:

100 gr. burro
250 gr. biscotti Digestive
1 lattina di latte condensato (o, se lo trovate, di dulce de leche già pronto)
2/3 banane mature
250 ml. panna fresca
1 cucchiaio zucchero a velo
cioccolato fondente

Preparare il dulce de leche mettendo la lattina di latte condensato in pentola a pressione, coprendola completamente d'acqua e lasciando cuocere per 20 minuti dal fischio. Lasciar raffreddare. Ridurre i biscotti in polvere e amalgamarli insieme al burro fuso. Versare quest'impasto sabbioso in una tortiera da 24 cm di diametro e compattarlo con il dorso di un cucchiaio. Mettere in freezer per 10 minuti.
Spalmare il dulce de leche sul fondo di biscotti e coprire con le banane tagliate a fettine sottili.
Montare la panna insieme allo zucchero e distribuirla sulle superficie della torta in modo da coprire completamente le banane. Decorare con cioccolato fondente a scaglie o fuso.

E partecipo al suo giveaway.. ovviamente, dal momento che divido l'aria con una principessa, concorro per il set "fatine". Un bacio Stefy, sei fantastica!

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domenica 18 novembre 2012

Insalata di ceci, rucola e grana

Sono reduce da tre giorni in cui non ho fatto altro che mangiare.. ho paura a tirare giù la roba invernale, sono sicura che avrò la sorpresa che non mi sta un picchio! Da domani dieta ??  Mahh.. non sono una dalla dieta facile, ma ormai, tra me e il Boss, la situazione è ormai insostenibile, tra me e lui avremo circa 20 kg da smaltire.. non è più solo una questione estetica, ma anche economica - se la roba che ho non mi sta, ma ne devo comprare altra - e di salute - colesterolo e trigliceridi sono sempre in agguato.. certo, detto da una che nelle pagine del suo blog ha pubblicato mille milioni di calorie fa un po' ridere, ma da qualcosa bisogna pur iniziare..  io inizio da una insalata, che non sempre le insalate sono cespugli verdi e insapori, questa è gustosa e nutriente, la preparo spesso come secondo piatto e ci piace un sacco.

Insalata di ceci, rucola e grana

Ingredienti:

300 gr ceci cotti al vapore
una bella manciata di rucola
50 gr. grana padano
olio extravergine Dante
sale
pepe

In una ciotola versare i ceci e la rucola e condire con olio, sale e pepe. Aggiungere per ultimo le scaglie di grana e dare delicatamente un'altra mescolata.

martedì 13 novembre 2012

Sfogliata al pecorino e salsa di cipolle

Visita imprevista di amici ? Niente di buono per cena ? Basta avere qualche ingrediente sfizioso in frigo e in dispensa. Nel mio caso l’immancabile rotolo di pasta sfoglia, un pezzo di buon pecorino e una deliziosa salsa di cipolle, che se non l’avessi dovuta immolare nella sfogliata, me la sarei finita volentieri col cucchiaino! Ve la consiglio caldamente, era proprio squisita!!!

Sfogliata al pecorino e salsa di cipolle

Ingredienti:

n. 1 rotolo di pasta sfoglia
150 gr. pecorino (per me Il Grotta del caseificio Spadi)
n. 1 vasetto salsa di cipolle Lazzaris

Srotolare la pasta sfoglia su una teglia lasciando la sua carta forno.
Grattugiare il pecorino su metà sfoglia e poi spalmare la salsa di cipolle.
Coprire con l’altra metà della sfoglia e sigillare bene i bordi
Cuocere a 180° per 15 minuti o fino a doratura della sfoglia.

* grattugia Microplane
* vassoietto CHS Group

domenica 11 novembre 2012

Plumcake allo yogurt sofficissimo

Questo è il plumcake più soffice e gustoso che abbia mai preparato, e sì che ne ho fatti eh!! Si vede anche dalla fetta come rimane morbida e incurvata nel piatto. Nel gusto assomiglia molto a quelli del famoso mulino, forse per la presenza dello yogurt all'albicocca. A casa nostra ha fatto una breve comparsa, è stato giusto per un paio di giorni la nostra coccolosa e sana colazione.

Ciamellone Annarè

Ingredienti :

150 gr di zucchero semolato Eridania,
150 gr di farina 00 ,
50 di fecola di patate Naturei,
3 uova + 1 tuorlo,
100 ml di olio di semi di mais Dante,
200 gr di yogurt all'albicocca,
1 bustina di lievito Naturei,
1 bustina di vanillina (io l'ho omessa),
1 limone grattugiato
1 pizzico di sale.

(Fonte: I manicaretti di Annarè)

In una ciotola montate bene , le uova e lo zucchero, finchè non saranno spumose.Dopo aggiungete lo yogurt,e infine la farina, setacciata alla fecola ,con il lievito e la vanillina,e continuate a impastare con le fruste a velocità bassa, per non far smontare il tutto.
Ora aggiungete sempre montando con le fruste, l'olio a filo, la scorza di limone grattugiata e il pizzico di sale. Versate il tutto in uno stampo da plumcake della misura di 25x12x6. Infornate il tutto a 180° per circa 30/40 min,avendo cura di non aprire il forno,per i primi 30 minuti. Mi raccomando fate sempre la prova stecchino.

* grattugia Microplane
* stampo plumcake Guardini
* piattino GreenGate
* forchettina Broggi

mercoledì 7 novembre 2012

Biscotti da the con frolla morbida

Finalmente l'anno scolastico è cominciato anche per la nana.. dopo 4 mesi di ricerche, di telefonate, di finti accozzi e vere rotture di scatole, di scleri e incazzi, abbiamo trovato l'asilo che fa per lei.. una maestra che è un angelo, dei compagni che sono già amici, e anche un po' speciali, un giardino che sembra un bosco incantato, con Biancaneve che, quando fa buio, attinge acqua dal pozzo e cura le sue rose.
Lei è troppo felice e finalmente il mio cuore di mamma si alleggerisce nel vedere il suo sorriso all'entrata e all'uscita. Era ora! Goditi il tuo ultimo anno di giochi prima di cominciare la scuola vera, cucciola!

Frollini ziopiero

Ingredienti:

350gr di farina 00
100gr di burro
150gr di zucchero
2 uova grandi
un pizzico di sale
una bustina di lievito
aroma preferito (per me scorza di limone)

per decorare:
Nocciolata e confettura di lamponi Rigoni di Asiago

(Fonte: La ricetta della felicità)

Montiamo le uova con lo zucchero, quindi uniamo il burro ammorbidito a pezzetti. In una ciotola misceliamo e setacciamo la farina con il lievito, l'aroma e il sale e uniamola alla crema di uova, mescolando a velocità minima fino all'assorbimento di tutte le polveri. Il composto dovrà risultare compatto ma morbido.
Stendiamo la frolla con l'aiuto di un pò di farina, nello spessore di un paio di millimetri e con un tagliabiscotti ricaviamo dei cerchietti di circa 4 cm . Inforniamo su teglia con carta forno a 190° per 8 minuti esatti e tiriamoli fuori senza spostarli dalla teglia prima di un paio di minuti.
Li ho uniti con un velo di crema alla nocciola e confettura di lamponi e decorato con cioccolato fuso.

* vassoio Villa d'Este Home

sabato 3 novembre 2012

Gnocchi alla romana

Le giornate ormai fresche chiamano cibi caldi e coccolosi, come questi gnocchi cremosi e fumanti con una deliziosa crosticina, ottimi anche per una gitarella fuori porta se, come me avete la fortuna di avere un contenitore termico, si mantengono caldi fino all’ora di pranzo.

Gnocchi alla romana

Ingredienti:

un litro di latte
250 g di semolino
2 tuorli
20 g di burro
sale, noce moscata
100 g di parmigiano o grana grattugiato più un’altra manciata per la gratinatura

500 gr. besciamella, io ho usato quella GranCucina Codap, in alternativa le dosi sono queste:

mezzo litro di latte
45 g di burro
45 g di farina
sale, noce moscata

Mettere in una pentola capiente il latte, il sale e una grattata di noce moscata. Quando raggiunge l’ebollizione versarvi quindi il semolino a pioggia mescolando in continuazione. Abbassare la fiamma continuando a mescolare con forza finche' avremo un composto piuttosto compatto.
Spegnere il fuoco e far intiepidire, quindi aggiungere i 2 tuorli, il parmigiano ed il burro, mescolando vigorosamente, quindi versare il composto in una teglia coperta con carta forno bagnata e strizzata. Livellare con le mani bagnate fino ad appiattirlo ad uno spessore di un cm.
Tagliare quindi con uno stampino gli gnocchi ed adagiarli in una teglia imburrata, leggermente sovrapposti.
Coprire gli gnocchi con la besciamella, cospargere con altro parmigiano e mettere in forno già caldo a 200° per 10 minuti.

* grattugia Microplane
* contenitore termico Enjoy

mercoledì 31 ottobre 2012

Minestra di miglio e salsiccia

Dopo 2 giorni di temperature da pieno inverno, grazie al cielo siamo tornati agli standard stagionali. Finiamo il mese con una gustosissima minestra che ho preparato per una cena con amici. L'ho spacciata per fregola e la mia amica, che è celiaca, non avrebbe potuto mangiarla. Non vi dico l'incredulità quando ha scoperto di poterla mangiare, e come l'ha gustata!! Anzi, a dire la verità l'abbiamo gustata tutti, deliziosa! Vi saluto, stasera io e i miei bambini andremo ad una festa, no no, mica di Halloween, festeggeremo Ognissanti! Tanti auguri a tutti

Minestra di miglio e salsiccia

Ingredienti:

150 g di miglio decorticato biologico Biobon Melandri Gaudenzio
150 g di salsiccia con i semi di finocchio
una cipollina
una carotina
un piccolo gambo di sedano
un pizzico di sale ed un dado di carne
pepe bianco in polvere Tec-Al
un filo di olio extravergine d’oliva Dante
acqua calda q.b.
parmigiano grattugiato (facoltativo)
prezzemolo

(Fonte: Panza & Presenza)

Iniziare con il rosolare nella casseruola un trito di cipolla,carota e sedano con un filo di olio,un pizzico di sale ed un po’ di pepe bianco.
Aggiungere la salsiccia sbriciolata e fare rosolare ancora qualche minuto.
Unire il miglio,insaporire il tutto e versare,subito dopo, l’acqua calda ed un dado.
Cuocere a fiamma molto bassa perchè il miglio tende ad assorbire velocemente l’acqua.
Servire con parmigiano grattugiato ed un trito di prezzemolo.

* casseruola Le Creuset
* tagliere Algia
* ciotolina GreenGate





lunedì 29 ottobre 2012

Girelle di sfoglia con salsa di peperoni e pecorino

Spero possiate perdonare la bruttezza di questa foto, ormai fa buio presto e la pazzia da foodblogger, grazie al cielo, non mi ha ancora spinto, e sinceramente non credo lo farà, ad organizzarmi il set fotografico con softbox e faretti! Mi manca solo il set fotografico in giro per casa!!
Non volevo però privarvi di questo sfizio veloce.. ci si mette davvero 5 minuti ed è buonissimo.

Girelle di sfoglia con salsa di peperoni e pecorino

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
1 vasetto di salsa di peperoni (per me Lazzaris)
pecorino grattugiato q.b. (per me Il Grotta del caseificio Spadi)

Srotolare la pasta sfoglia, spalmare con un coltello la salsa di peperoni e cospargere con il pecorino grattugiato. Arrotolare la sfoglia dal lato lungo, tagliare con un coltello affilato tante girelle, poggiarle su una teglia ed infornare a 180° fino a doratura della sfoglia.

* grattugia Microplane
* teglia Accademia Mugnano
* vassoietto CHS Group

mercoledì 24 ottobre 2012

Peperoncini ripieni

Ecco una delle ricette che ho fortemente voluto ereditare da mia suocera, famosissima per le sue conserve e in particolar modo per i suoi peperoncini ripieni, e ci credo, sono divini!!! Oltretutto sono semplicissimi da fare, occorre solo un pochino di tempo e pazienza.. ho approfittato di un pomeriggio tranquillo e ne ho fatto più di un kg. Mi raccomando, se avete intenzione di cimentarvi nell'impresa, indossate i guanti!
E cercate di non mangiarli prima di un mesetto, perchè il tempo li migliora molto!

Peperoncini ripieni

Ingredienti:

1 kg. di peperoncini tondi
acciughe, un pezzetto per ogni peperoncino
capperi, uno per ogni peperoncino (io ho usato quelli piccoli Bonomo&Giglio)
400 gr. tonno sott'olio Asdomar
olio extravergine Dante

500 ml aceto di vino bianco
500 ml acqua

Lavate i peperoncini, togliete il picciolo incidendoli con un coltellino appuntito e svuotateli completamente con un piccolo cucchiaino.
Versate in una pentola l'acqua e l’aceto, e portate il tutto a ebollizione: al primo bollore, buttateci dentro i peperoncini e fateli cuocere per 1 minuto, poi scolateli e metteteli capovolti su di un canovaccio pulito ad asciugare per tutta una notte.
Prendete un pezzetto di acciuga, avvolgetelo intorno ad un cappero e mettetelo sul fondo di un peperoncino, quindi riempitelo con il tonno sgocciolato aiutandovi con un cucchiaino. Procedete fino ad esaurimento, vostro e dei peperoncini. Prendete dei vasetti sterilizzati e riempiteli con i peperoncini ripieni, avendo cura di posizionarli ben dritti con la parte bucata verso l’alto; riempite il vasetto di olio fino a coprirli completamente, chiudeteli con capsule nuove. Avvolgere ogni vasetto con un canovaccio e metterli in una pentola a bollire per almeno 20 minuti. Lasciar raffreddare nella pentola.
Si conservano per un sacco di tempo, anche se a noi in dispensa non durano mai troppo!

* pentola Pastasì

martedì 23 ottobre 2012

Crostatine con farcia mediterranea

Vi è mai capitato di cercare per mesi un ingrediente, e proprio quando non ci stavate più pensando, ve lo ritrovate davanti agli occhi, lo prendete in mano, lo girate e lo rigirate e con un'espressione a metà fra l'ebete e l'euforico, lo fate calare nel carrello/cestino immaginando che morte fargli fare ?
L'ambito ingrediente in questione è la pasta fillo. E la ricetta con cui ho deciso di immolarla è quella che troneggia sulla copertina di Sale&Pepe di maggio. Deliziose e particolari, e pure molto coreografiche!

Sfoglie mediterranee

Ingredienti:

4 fogli di pasta fillo
300 gr. carne maiale macinata
1 cipolla
8 pomodorini
1 cucchiaio olive nere Ficacci
1 cucchiaio pinoli Life
1 cucchiaio capperi Bonomo&Giglio
1 uovo
1 cucchiaino origano Bonomo&Giglio
4 fette cipolla rossa
10 foglie basilico
150 gr. yogurt greco
peperoncino in polvere Tec-Al
olio extravergine di oliva Frantoio Gentili
sale

Affettate la cipolla e soffriggetela con 2 cucchiai di olio, salatela, unite la carne e fatela rosolare. Tagliate i pomodorini a quarti, salateli, aggiungeteli alla carne con le olive, i pinoli e l'origano. Cuocete 5 minuti.
Unire un pizzico di peperoncino. Sbattete l'uovo con un cucchiaio di yogurt e incorporatelo alla carne.
Ritagliate 3 dischi in ogni foglio di pasta fillo. Spennellate con olio 4 stampini da 8/9 cm di diametro, rivestiteli con i dischi di pasta sovrapposti e spennellati d'olio. Farcire le quiche, guarnitele con la cipolla rossa, i capperi e cuocete per 30 minuti a 180°. Condite con lo yogurt rimasto con il basilico tritato , salatelo e servitelo con le crostatine calde o tiepide.

* padella Illa
* stampi per crostatine Guardini
* vassoio CHS Group

venerdì 19 ottobre 2012

Caravelle ricotta e spinaci

Altro che Mamma 1 – Gnocco 0…. Non so se il piccoletto legga il blog, o ci sia qualche uccellino che non si fa gli affari suoi.. sta di fatto che dall’altra sera riuscire a farlo addormentare è un’impresa! Quando si fa buio diventa una iena, sembra quasi che capisca che il suo momento di divertimento sta per finire e cerca così di prolungarlo all’infinito! Io e il boss abbiamo passato due notti quasi in bianco con risvegli isterici ogni mezz’ora.. avrei pianto dalla stanchezza e da quanto non riuscivo nemmeno a tenere gli occhi aperti!
Quanto tempo passerà prima che riesca a farmi nuovamente una notte per intero ??

Caravelle ricotta e spinaci

Ingredienti:

2 caravelle La Fabbrica della pasta di Gragnano
300 gr. ricotta di mucca
1 mozzarella
50 gr. grana grattugiato
2 manciatine spinaci freschi
sale
pepe Tec-Al
olio extravergine Frantoio Gentili

Portare ad ebollizione una pentola (per me la nuovissima Pastasì) con abbondante acqua salata. Sbollentare gli spinaci, scolarli e strizzarli bene. Nella stessa acqua sbollentare le caravelle per qualche minuto e adagiarle nella pirofila (essendo una biporzione piccolina io ho scelto un tegamino in ceramica).
Farcirle con il ripieno di ricotta condita con grana, sale e pepe, spinaci e mozzarella tagliata a dadini.
Completate con un filo d’olio e infornate in forno già caldo giusto il tempo di far fondere la mozzarella e di far formare una crosticina.

*tegamino La Fabbrica della Ceramica di Margherita de Simone
* pentola Pastasì di Pensofal*
* grattugia Microplane

martedì 16 ottobre 2012

Sfoglie ai pomodori arrosto

Oggi mi sono dovuta arrendere alla felpina. E persino alle scarpe chiuse. Stamattina in ufficio mi sono pure alzata a spegnere lo split dell'aria condizionata.. accidenti, sembra proprio che abbiamo imbroccato la strada che porta inevitabilmente al freschino. Vabbuò, il mondo gira così, ci dobbiamo adeguare.
Lo Gnocco oggi ha fatto un pisolino pomeridiano di 20 miseri minuti ed è rimasto isterico tutta la sera.. i miei figli sono strani, più sono stanchi, meno riescono a prendere sonno! Oggi per riuscire ad addormentarlo abbiamo tentato la carta bagnetto con acqua calda e bagnoschiuma Dolci Notti, biberon soporifero, carillon e canzoncine rilassanti, batti-sederino con annessa carezzina alla testa, ma niente.
Ok, penso, avrà bisogno di coccole "fisiche", quindi lo prendo in braccio, passeggio un po', niente, tanto per gradire mi prendo anche due belle pizze in faccia con la sua manina delicata. Bene, vuoi essere sciumbullato (agitato)?? Un minuto di danza della pioggia con ragazzino in braccio e .. Mamma 1 - Gnocco 0.

Sfoglie con ricotta e pomodorini 

Ingredienti:

1 rotolo pasta sfoglia rettangolare
200 gr. ricotta
20 gr. parmigiano grattugiato (o grana)
24 pomodorini ciliegia
sale
pepe Tec-Al
timo
olio extravergine Frantoio Gentili

(Fonte: Donna Hay)

Tagliate in 8 quadrati  un rotolo di pasta sfoglia rettangolare cercando di distanziarli un minimo tra di loro.
Mescolate la ricotta con il parmigiano, sale e pepe. Stendete la ricotta sulle sfoglie lasciando un po' di spazio sul bordo. Completate ogni sfoglia con 3 pomodorini. Irrorate con un filo d'olio e cospargete di timo.
Cuocete in forno già caldo a 180° per 20 minuti o finchè la sfoglia è gonfia e dorata.

* piattino Villa D'Este Home

venerdì 12 ottobre 2012

Tartellette di frolla salata con ricotta e sgombro

All’alba del weekend vi lascio con una ricettina fresca e sfiziosa che, capisco che in alcune parti d’Italia siate già con stivali e giubbini, ma qui giù i sandali sono ancora l’unica calzatura indossabile, quindi potete anche passare oltre, ma oggi per noi c’è antipastino estivo! Oh yes!

Tartellette di frolla salata con ricotta e sgombro

Ingredienti (per la frolla):

200 gr. farina 180
125 gr. burro
45 gr. maltitolo
6 gr. latte intero in polvere (io latte scremato in polvere Naturei)
25 gr. parmigiano (io grana)
45 gr. uova intere
30 gr. tuorli
25 gr. fecola di patate Naturei
3 gr. sale
qb. noce moscata

(fonte: piccola pasticceria salata di Luca Montersino)

200 g di ricotta
1 conf. di filetti di sgombro al naturale
olio extravergine di oliva q.b.
marsala
paprika
sale e pepe

(Fonte: L’albero della carambola)

Impastare il burro ammorbidito insieme al latte in polvere, maltitolo, sale, noce moscata e parmigiano. Aggiungere poco per volta uova intere e tuorli.
Aggiungere un terzo della farina, impastare brevemente, aggiungere il resto della farina e la fecola. Fare una palla leggermente schiacciata, coprirla e metterla a riposare in frigo per 2 ore. Al termine del riposo, lavorare l'impasto con le mani fino ad ottenere una consistenza plastica e compatta.

Intanto, nel mixer, frullare lo sgombro, la ricotta e un po’ di marsala (regolatevi assaggiando, dovrebbero bastare 3 o 4 cucchiai), aggiustare di olio, sale e pepe e mescolare. Foderare di frolla salata degli stampini (io ho usato quelli in silicone per tartellette), coprire con fagioli secchi appoggiati su un pezzetto di carta forno e infornare in forno caldo a 180° per 20/ 25 minuti circa. Lasciare intiepidire i gusci e riempire con la mousse di ricotta e sgombro. Spolverare di paprika (io l’ho dimenticato!!) e completare con il timo fresco (io un filo d’erba cipollina).

*tovaglietta Cretivitavola
*stampi da tartelletta in silicone Happyflex

martedì 9 ottobre 2012

Bavarese allo yogurt con frutti di bosco

Di bavarese questo dolce ha ben poco... infatti manca la crema inglese, che è uno dei punti fermi di questo dessert. Ad ogni modo a me serviva un dolce rapido da fare con quelle 4 cose che avevo nel frigo, una ricerchina veloce e questa pseudo-bavarese mi ha risolto il problema. Avevo anche i frutti di bosco congelati, via nel pentolino con acqua e zucchero e poi sul fuoco.. e mentre io e la nana ci coccolavamo sul letto mi fa: mamma, c'è odore di caramello! Sono schizzata in cucina, ma non c'era più niente da fare, anche il pentolino (di quelli del servizio buono, sigh..) è malamente compromesso... spero nelle virtù di mia suocera di smacchiare, disincrostare e rimettere in sesto qualsiasi cosa!!

Bavarese allo yogurt

Ingredienti:

1 busta di frutti di bosco surgelati (io ho usato il topping ai frutti di bosco Fabbri)
3 cucchiai di zucchero  Eridania
acqua qb 
1 tazzina di latte 
2 fogli di colla di pesce 
250 gr di yogurt bianco 
50 gr di zucchero a velo 
250 gr di panna fresca

(Fonte: I menu di Benedetta)

Sciogliere i frutti di bosco in una pentola con zucchero e un goccio d'acqua. Una volta pronti trasferirli in una ciotola a raffreddare. Nel frattempo scaldare il latte. Ammollare la colla di pesce in acqua fredda. Mescolare lo yogurt con lo zucchero a velo. Montare la panna. Sciogliere la colla di pesce strizzata nel latte e aggiungere tutto allo yogurt. Unire la panna allo yogurt, incorporando delicatamente, poi trasferire tutto in uno stampo e mettere in frigo almeno 3 ore. Servire la bavarese ricoperta dalla salsa di frutti di bosco, o dal topping.

* piattino Easy LIfe Design
* posata Broggi
* stampo Happyflex

lunedì 8 ottobre 2012

Torta di nocciole

Anche se le temperature da queste parti non si possono ancora dire propriamente autunnali, mi sento autorizzata a cominciare a mandare in scena ingredienti un po' meno estivi, quali la frutta secca, un po' calorica ma piena di nutrienti essenziali. Una fetta di questa torta ? Una botta di vita!

Torta di nocciole

Ingredienti:

- 300 gr. di farina
- 200 gr. di nocciole Life
- 200 gr. di zucchero Eridania
- 200 gr. di latte
- 60 gr. di burro
- 3 uova
- Buccia grattugiata e succo di un limone biologico
- 1 bustina di lievito per dolci Naturei
- Un pizzico di sale

(Fonte: Menta e Liquirizia)

Per fare la farina di nocciole basta sistemare le nocciole in una teglia rivestita da carta da forno e tostarle in forno per circa dieci minuti, mescolandole spesso. Toglierle dal forno e strofinarle in un canovaccio pulito per eliminare le pellicine. Lasciarle raffreddare e frullarle con un cucchiaio di zucchero.

In una ciotola lavorare il burro morbido a temperatura ambiente con lo zucchero, unire un uovo alla volta, poi la buccia grattugiata e il succo del limone, il sale, la farina di nocciole e in ultimo la farina setacciata con il lievito alternandola con il latte.
Versare il composto nella teglia antiaderente precedentemente imburrata e infarinata ed infornare a forno già caldo a circa 180° per circa 40 minuti. Infine cospargere la superficie con lo zucchero a velo.

* grattugia Microplane
* piattino Villa d'Este Home
* tortiera Guardini

sabato 6 ottobre 2012

Peperoni ripieni

Stamattina siamo stati al mare per svuotare la cabina dai quintali di secchielli, palette e braccioli vari, nonché da spiaggiole con annessi e connessi, la spiaggia era piena zeppa di gente che prendeva il sole e faceva il bagno.. Fa ancora parecchio caldo ed io mi beo di questo, sto in apnea al pensiero che tra qualche giorno, fra qualche settimana non sarà più cosi! Mi beo dell'ancora abbondante varietà di ortaggi e verdure e faccio il pieno di gusto e vitamine con poche calorie... speriamo di dover aspettare ancora un bel po' per le zuppe fumanti!
Scappo, mi aspetta una festa al parco con tanto di gonfiabili.. chissà che questa bella prospettiva non alletti i bambini al punto di convincerli a lasciarmi fare due chiacchiere in santa pace! Buon weekend!
Peperoni al forno
Ingredienti
6 peperoni
200 g di pecorino dolce o scamorza 20
olive nere di Gaeta Ficacci
6 filetti di acciughe sott'olio
1 spicchio di aglio
origano Bonomo & Giglio
olio extravergine Frantoio Gentili
sale

(ricetta tratta da Sale&Pepe - settembre 2012)

Tagliare una fetta ai peperoni nel senso della lunghezza e ridurla a dadini. In una padella con poco olio soffriggere leggermente lo spicchio d'aglio e aggiungere i dadini di peperoni, salare e cuocere per una decina di minuti.
Svuotare i peperoni dai semi e cuocerli su tutti i lati in una padella con qualche cucchiaio di olio per 5 o 6 minuti. Sistemateli in una pirofila con la parte tagliata rivolta verso l'alto e salare leggermente.
Tagliare a dadini il formaggio, unirlo alla dadolata di peperoni raffreddata, aggiungere le olive e l'origano. Con il composto ottenuto riempire i peperoni.
Cuocerli in forno già caldo a 200° per una ventina di minuti. Servire tiepidi cosparsi di acciughe a tocchetti.
* padella Illa
* pirofila Colì




mercoledì 3 ottobre 2012

Torta Spiderman

Mio marito dice che quando preparo torte per altri, mi impegno di più... in effetti se guardo la torta della nana di quest'anno, mamma mia, non l'ho nemmeno fotografata tanto era brutta! Meno male che tutto quello che esce dalle mani di mamma è bellissimo ed anche quella brutta Ariel malinconica è riuscita a strapparle un sorrisone a tutti denti, tranne uno che ci ha abbandonato giusto un paio di giorni prima del compleanno! W il nostro primo topolino!

Torta spiderman

Pan di spagna bagnato con sciroppo aromatizzato al limoncello e farcito con crema pasticcera al limone.
Ricoperto con crema di burro e decorato con pasta di zucchero e glassa reale.

domenica 30 settembre 2012

Dolcetti al cocco

Oggi toccata e fuga perchè la stanchezza sta per avere la meglio su di me! Nonostante siano solo le 19 le mie palpebre combattono strenuamente contro la forza di gravità, anche se almeno altre due ore dovranno resistere! Buone briciole di weekend a tutti!

Biscotti al cocco

Ingedienti:

250g cocco grattugiato Life
125g burro sciolto
125g zucchero Eridania
2 cucchiai di farina
1 cucchiaino di lievito per dolci Naturei
2 uova

(Fonte: Farfalla di cioccolato)


Per prima cosa mettete il cocco in una teglia e mettetelo in forno a 180°C per qualche minuto, mescolando per non farlo attaccare. A parte sciogliere il burro e mettere lo zucchero. Mescolare con una frusta fino a che non si forma una sorta di cremina omogenea. Poi aggiungere le uova e mescolare bene. Mettere la farina e il lievito e infine il cocco grattugiato. Mescolare bene con il cucchiaio di legno e con due cucchiai formare le palline. Infornare a 150°C (per un forno normale 180°C) per circa 10-15 minuti.
Quando sono ancora caldi sono mollicci ma aspettate che raffreddino per assaggiarli e vedete!!!

* cucchiaio di legno Algia
* teglia Accademia Mugnano
* tovaglietta Creativitavola
* ciotola GreenGate

venerdì 28 settembre 2012

Rose del deserto

Non sapevo cosa fossero, le rose del deserto. Ho sempre associato questo nome a dolcetti visti spesso in giro per blog, che avevano l'aria di essere un po' morbidi e un po' croccanti, di quelli che scrocchiano sotto i denti ma poi si lasciano andare in un morso fondente. Un giorno mi decido e, complice un pacco di cornflakes che non voleva saperne di essere finito, cerco la ricetta. Google mi da subito decine di risultati, decine di golosone che si sono fatte tentare da questo dolcetto.. tra queste decine di risultati mi appare anche Wikipedia che mi suggerisce che in realtà rose del deserto è il nome di un minerale, precisamente un aggregato di cristalli di gesso. Grazie, non si finisce mai di imparare. Prima di chiudere la pagina do un'occhiata distratta alla foto, giusto per vedere se c'appiccica almeno un po' con i dolcetti, ed è allora che me ne rendo conto.. casa di miei nonni, il tavolino del soggiorno pieno di grosse conchiglie, quella pietra giallo ocra un po' strana fatta da mille sottili lamine sovrapposte, quante volte l'avrò presa tra le mani, le mie mani di bambina, quante volte l'avrei potuta rompere, ma nessuno mi ha mai rimproverato per questo, nessuno ha mai pensato che le mie mani di bambina l'avrebbero lasciata cadere. Oggi sono la donna che sono anche grazie a voi, nonnini miei. Grazie di cuore per tutto quello che avete fatto e non fatto, ma soprattutto per esserci stati, sempre.

Rose del deserto

Ingredienti:

100 g di farina
50 g di fecola di patate Naturei
100 g di mandorle sbucciate Life
75 di zucchero Eridania
100 g di burro morbido
1 uovo intero
1 cucchiaio scarso di lievito vanigliato per dolci Naturei
Cornflakes quanti ne bastano per “impanare” i biscottini

(Fonte: Anna Moroni)

Frullare bene le mandorle con lo zucchero, aggiungere il burro e frullare per un altro istante. Unire l’uovo, la fecola e la farina setacciate con il lievito, e terminare l’impasto.
Prelevare una piccola quantità di impasto (che risulterà molto morbido ma comunque lavorabile) e formare delle palline poco più piccole di una noce, quindi rotolarle nei cornflakes esercitando un po’ di pressione con le mani. Disporre i biscottini in una teglia rivestita di carta forno e infornare a 180 °C per circa 20 minuti.
Spolverizzare con poco zucchero a velo

* piattino Easy Life Design
* teglia Accademia Mugnano

mercoledì 26 settembre 2012

Piadina filante con ciliegini e bruschetta di olive e carciofi

Lo ammetto e non me ne vergogno affatto, spesso io e il boss ceniamo così.. i bambini vengono sistemati con pastina veloce e fettina, o anche omogeneizzato, visto che l'età ancora lo consente, e noi plachiamo la fame con uno spuntino veloce, più che una cena. A pranzo il tempo è quello che è ed è impossibile far andare la fantasia.. mentre la sera, tra giochi, merenda, bagnetto si arriva alle 20 e il boss rientra a casa annusando l'aria e, non sentendo profumini confortanti, comincia a pensare a qualcosa di rapido e goloso con cui sollazzare il suo (e il mio) soave stomachino!
Piadina con ciliegini e bruschetta di olive
Ingredienti per 2:
2 piadine (noi in genere usiamo quelle grandi e sottili)
2 mozzarelle
2 manciatine pomodori ciliegini
qualche cucchiaio bruschetta di olive e ciliegino Agromonte
qualche cucchiaio bruschetta di carciofi e ciliegino Agromonte
Riscaldare la piadina in una padella antiaderente da entrambi i lati.
Farcire con la mozzarella tagliata a fettine sottili, i pomodorini tagliati a spicchi e qualche cucchiaio di bruschetta di olive o di carciofi. Condire con un filo d'olio e un pizzico di sale.
Arrotolare la piadina e mettere nuovamente sulla padella finchè la mozzarella non diventerà filante.
* padella Illa
* tagliere Algia

mercoledì 19 settembre 2012

Muffins ricotta e limone

La scuola è iniziata. Sinceramente non so se gioirne o meno.. il primo anno alle superiori sarà impegnativo, senza dubbio, anche per una mente brillante come quella del baffo, venticinque nuovi compagni, dieci nuovi professori, nuova scuola, nuovi orari, nuove abitudini.. che il Cielo ci assista!!! 
Se vi piace il connubio ricotta-limone non perdetevi questi muffins, sono mooolto limonosi, se per voi è troppo omettete la glassa, ma a me sono piaciuti cosi.

Muffins ricotta e limone

Ingredienti:

250 g. di farina
125 g. di zucchero Eridania
70 g. di burro fuso
100 g. di ricotta
70 g. di latte
il succo e la scorza di un limone
mezza bustina di lievito per dolci Naturei
2 uova

per la glassa/sciroppo:
il succo di un limone
zucchero a velo San Martino
acqua

(Fonte: Cookaround)

Mettete in una ciotola la farina;aggiungete lo zucchero e il lievito.
Unite le 2 uova,il burro fuso e freddo,il latte e la ricotta,quindi mescolate. Da ultimo aggiungete il succo e la scorza di limone. Versate l'impasto a cucchiaiate negli stampini per muffins e cuocete a 180° in forno preriscaldato per 12 minuti.
Per la glassa,mischiate il succo del limone con un pò di zucchero a velo e aggiungete acqua sufficiente ad ottenere una crema morbida e spalmabile semitrasparente.
Glassate i muffins: la glassa sciroppo penetrerà nei muffins lasciando uno strato croccante e trasparente.Spolverate di zucchero a velo

* alzatina Easy Life Design
* pirottini e centrino Icookcake
* spremilimone Algia
* stampo muffins Guardini
* grattugia Microplane

lunedì 17 settembre 2012

Torta morbida con le pesche

A casa mia le pesche arrivano direttamente in cassetta, portate da nonno Pino.. ne facciamo allegramente enormi scorpacciate, cosi grandi, dolci e succose, sono il nostro frutto estivo preferito. Mi è sembrata cosa buona e giusta immolarne qualcuna in una morbidissima torta per il compleanno della mia mamma, qualche settimana fa. I picciotti hanno apprezzato molto!

Torta con le pesche

Ingredienti:

3 pesche
300 g di farina
200 gr di burro (oppure 75 gr di burro + 125 gr di yogurt al naturale)
130-150g di zucchero semolato (dipende da quanto dolce volete la torta)
3 uova
una bustina di lievito in polvere Naturei
un dl di latte
un limone non trattato
zucchero a velo
un pizzico di sale

(Fonte: Semplicemente insieme)

Sbucciate le pesche, eliminate il nocciolo centrale, riducetele a fettine sottili e mettetele in una ciotola con il succo di limone. Sgusciate le uova e sbattetele a lungo con lo zucchero.
Unite il burro ammorbidito e continuate a montare fino a quando questo non si è ben amalgamato.
Aggiungete la farina setacciata con il lievito, un pizzico di sale,  la scorza del limone grattugiata e il latte e mescolate per amalgamare gli ingredienti.
Versate l’impasto in uno stampo da 26 cm di diametro, imburrato e infarinato (o rivestito con carta da forno bagnata e strizzata) e livellatelo con il dorso di un cucchiaio. Disponete le fettine di pesche sulla superficie, spolverizzate con zucchero semolato e cuocete il dolce nel forno caldo a 180° per 45 minuti circa.

Togliete la torta dal forno, lasciatela intiepidire, sformatela, spolverizzatela con abbondante zucchero a velo e servitela fredda.

* piatto GreenGate
* forchetta Broggi
* tortiera cannellata Guardini

venerdì 14 settembre 2012

Bruschette con olive, ciliegini e mozzarella

Chiedetemi quante volte cenerei cosi? Sempre! Ecco, sfatiamo il mito della foodblogger che sta sempre dietro ai fornelli... dico la verità, mi piacerebbe avere più tempo da passare in cucina, a sperimentare o anche solo a rilassarmi, ma va bene così, in questo momento il mio tempo è già quasi totalmente ipotecato e le mezzore che riesco a ritagliarmi per pasticciare un po' sono rare e, per questo, ancora più anelate!
Ma felicità è anche questo: una fetta di pane tostato, un letto di dolci pomodorini, mozzarella che fila, una manciatina di olive e qualche pezzetto di basilico. Ah, dimenticavo, un filo d'olio buono e un pizzico di sale!
Chiudete gli occhi e fate un bel CRUNCH!

Bruschette con olive pomodori e mozzarella

Ingredienti (per due sposi affamati dopo aver messo a letto le pesti):

2 panini infarinati (da queste parti li chiamano sofficini)
2 manciate pomodorini ciliegia
2 mozzarelle
1 manciata olive nere Ficacci
1 spicchio aglio
olio extravergine Frantoio Gentili q.b.
sale q.b.
basilico q.b.

(liberamente ispirata da un numero di Cucina Moderna di quest'estate... forse giugno o luglio)

Accendere il forno e portare a 180/200°.
In una padella versare un paio di cucchiai d'olio e far imbiondire l'aglio, quindi eliminarlo.
Far saltare i pomodorini tagliati a metà giusto 2 minuti perchè diventino più morbidi e sugosi, ma senza perdere la loro forma. Salare. Aprire gli sfilatini in 2 per la lunghezza e mettere a tostare nel forno su di una teglia. Una volta dorati, estrarre la teglia, condire con la salsa di ciliegini, la mozzarella tagliata a fettine, una manciatina di olive nere, un giro d'olio e un pizzico di sale. Infornare nuovamente fino a scioglimento della mozzarella.
Completare con le foglioline di basilico spezzettate.

*padella Illa
* tagliere Algia
* teglia Accademia Mugnano
* vassoio CHS Group

mercoledì 12 settembre 2012

Pomodori secchi sott'olio

Come mi piacerebbe far parte di una di quelle grandi famiglie che d'estate si riuniscono per passare le vacanze insieme, tutti in una grande corte, i bambini che giocano insieme all'aria aperta, il profumo del barbecue perennemente acceso, le innumerevoli docce, i pisolini pomeridiani forzati, ma ristoratori... eppure tanti anni fa noi lo eravamo, una di quelle grandi famiglie, avevamo tre case in un enorme giardino, avevamo il mare a dieci passi, avevamo giochi sempre uguali ma sempre diversi, in fondo avevamo quello che ora ci manca, due splendidi nonni, che riuscivano a tenere unite tante famiglie in una sola.. che ricordi meravigliosi!
Non ricordo che mia nonna si sia mai cimentata in conserve di alcun tipo.. probabilmente aveva già il suo bel daffare con me e i miei fratelli.. ma quest'anno ho deciso di cimentarmi io, mi piacerebbe riscoprire pian piano tutte quelle ricette tradizionali che d'estate le donne di famiglia rispolverano per fare scorte invernali di passate e marmellate, intrappolando l'estate in un barattolo. Io ho deciso di cominciare dai pomodori secchi, perchè ci piacciono da matti e, fatti in questo modo, si possono benissimo mangiare anche come antipasto o contorno. C'è ancora tempo e caldo.. fateli!

Pomodori secchi sott'olio

Ingredienti (per circa 2 barattoli da 250 gr,):

5 kg. pomodori tipo San Marzano, maturi
sale
olio extravergine Frantoio Gentili
aglio
basilico

Lavare ed asciugare bene i pomodori. Per seccarli ci sono due vie, il sole o il forno.
Certo che in paesi come il mio, la Sardegna, l'ideale è il sole, 5 o 6 giorni al sole su una teglia leggermente salati durante il giorno, avendo cura di riporli all'interno durante la notte. Io invece, abitando al piano terra, ho pensato, anzi, diciamo che mi ci ha fatto pensare mia suocera, che i miei pomodori avrebbero attirato polvere, insetti, capelli provenienti dal circondario... ora, se ci avessi ragionato poco poco su, avrei potuto comprare qualche metro di tulle per proteggerli, invece mi sono scoraggiata e ho preferito utilizzare il forno, temperatura 120° per svariate ore... diciamo che per due o tre giorni, appena avevo due ore libere accendevo il forno.. secondo me in tutto sono stati 10/12 ore.
Una volta pronti li ho messi ben pressati in barattoli, alternando fettine di aglio, basilico e pomodori.
Volendoli sterilizzare, si mettono chiusi ermeticamente in una pentola piena di acqua fredda, si porta ad ebollizione per circa una mezzora avendo cura di avvolgere i barattoli in strofinacci per impedirne la rottura.

lunedì 10 settembre 2012

Penne rigate integrali con pachino e ricotta salata

L'estate non è finita. Anche se alla quarta febbre (2 del piccolo, 1 mia e 1 della nana, attualmente in corso) nel giro di un paio di settimane mi vien da pensare "cavolo, il peggio deve ancora venire!" . Ma faccio finta di niente, vado oltre, dopotutto il calendario è ancora dalla mia, le temperature pure, ieri al mare era stupendo, insomma, ce n'è ancora e noi abbiamo tutta l'intenzione di godercela tutta, finchè dura... quindi, signora febbre, sei pregata di levare le tende quanto prima! Oggi ricetta sprint, realizzata con pochissima voglia di cucinare, ma abbastanza di mangiare, buonissima e fresca.

Penne integrali con pachino e ricotta salata
coppetta finger food

Ingredienti:

200 gr. di penne rigate bio integrali Benedetto Cavalieri
pomodorini pachino, un paio di manciate
ricotta salata Caseificio Spadi
basilico, qualche foglia
olio extravergine di oliva Frantoio Gentili
sale

Mettere sul fuoco una pentola con dell'acqua. Nel frattempo in un mortaio pestare il basilico insieme all'olio, senza troppa cura, vogliamo solo aromatizzare l'olio.
Tagliare i pachino in  4 spicchi e uniamoli all'olio aromatizzato, saliamo.
All'ebollizione, saliamo l'acqua e cuociamo la pasta, al dente, mi raccomando. Scolarla e unirla ai pachino e all'olio aromatizzato al basilico. Al momento della presentazione diamo una generosa grattata di ricotta salata, davvero fantastica!


Con questa ricetta partecipo al contest di Atmosfera Italiana "ricette leggere estive"

* tagliere Algia
* grattugia Microplane
* posata Broggi

venerdì 7 settembre 2012

Saltimbocca ricotta e spinaci

Saltimbocca.. sinceramente non so se questo sia il loro nome, ma di sicuro è il nome con cui li ho sempre chiamati io tanto che pensavo che i famosi saltimbocca alla romana fossero questi, invece ho scoperto che sono tutt'altro!! Qualunque sia il loro nome, la loro bontà è indubbia, un primo leggero e gustoso.. con la scusa della leggerezza sarei capace di mangiarmene una teglia intera. L'unica cosa difficile di questo piatto, se di difficoltà si può parlare, è quella di azzeccare il giusto quantitativo di farina, se me mettiamo troppa diventano duri e gommosi, mentre se ne mettiamo troppo poca rischiamo che si spatascino nella pentola.. invece devono rimanere consistenti all'esterno, ma sciogliersi una volta arrivati alla bocca! Slurp!

Saltimbocca alla ricotta

Ingredienti:

500 gr di ricotta fresca
200 gr di spinaci lessati e tritati
50 gr di farina **
100 gr di parmigiano grattugiato
2 uova
sale

Per il sugo:

pomodori pelati Cirio
cipolla,
olio extravergine Frantoio Gentili
basilico
sale

Sminuzzare gli spinaci e unirli alla ricotta, aggiungere le uova e mescolare ancora,unire il parmigiano,la farina il sale. La quantità di farina è indicativa  perchè dipende da quanto è asciutta la vostra ricotta, io ormai vado ad occhio, dovete aggiungerne fino a  portare l'impasto alla consistenza giusta per fare delle palline con le mani inumidite e passarle nella farina.
Nel frattempo mettere l'acqua  in un tegame capiente,salarla e quando raggiunge il bollore tuffare qualche pallina e man mano che vengono a galla metterle in un piatto .
Io li condisco semplicemente con un sugo di pomodoro, fatto facendo soffriggere leggermente la cipolla in una padella con qualche cucchiaio d'olio, unendo i pelati passati al passaverdure e facendo cuocere circa 10/15 minuti, regolare di sale, unire il basilico  e voilà! Completare con altro parmigiano grattugiato.

** ho  provato anche la versione gluten free sostituendo alla farina di grano la farina di riso, perfetti!!

* padella Illa
* pirofila Easy Life Design
* grattugia Microplane

giovedì 6 settembre 2012

Torta di laurea con il tocco

Per me essere soddisfatta di una torta è quasi impossibile.. trovo sempre troppi difetti ed imperfezioni (e se li trovo, aimè, vuol dire che ci sono!!), confrontando poi il risultato finale con i capolavori dei cake designer mi viene non dico da deprimermi, perchè, grazie al cielo, il mio carattere non me lo permette, ma almeno da sorridere si!! Questo sgorbietto l'ho fatto per un caro amico, che conosco da tantissimi anni e mi ha fatto immensamente piacere poter addolcire la sua festa di laurea con questa torta e un centinaio di bicchierini di panna cotta, tiramisù, crema al caffè, crema al mascarpone... buonissimissimi!!

Torta laurea tocco Roby

Pan di spagna rettangolare da 12 uova cotto in teglia 25x35
Pan di spagna tondo da 2 uova cotto in teglia diametro 16.
Bagnata con sciroppo di limone. La farcitura è crema pasticcera al limone.
La copertura quadrata del tocco ha un'anima di cartone coperto da pellicola.
Tutte le decorazioni sono in pasta di zucchero.

lunedì 3 settembre 2012

Vellutata di cannellini ai fiori di basilico

Oggi piove. Anche ieri pioveva.. ecchennoiaaa siamo solo al 3 di settembre e già le temperature si sono abbassate di 10°. Spero vivamente in un miglioramento perchè non ero psicologicamente pronta ad abbandonare mare ed infradito da un momento all'altro!! E poi sarà colpa di quest'anteprima di autunno o di qualche virus vagante, ma il piccoletto stamattina si è svegliato con la febbre.. credo che quest'anno conterò le volte che si ammalano, se l'avessi fatto l'anno scorso sarei entrata nel guinness dei primati! Questa vellutata è l'ideale per questo tempo un po' incerto, da mangiare calda o tiepida, davvero coccolosa!
Vellutata di cannellini  
Ingredienti

700 ml di brodo vegetale bollente
240 g di fagioli cannellini (peso sgocciolato) in lattina, ben lavati sotto l'acqua corrente e drenati
3 patate di piccole dimensioni pelate e tagliate a pezzetti
1 cipolla fresca pelata e tagliata a rondelle
1 carota media pelata e tagliata a tocchetti
qualche foglia di basilico fresco e qualche fiore di basilico (secchi o freschi)
2 cucchiai di panna da cucina GranCucina
5 cucchiai di olio extravergine d'oliva
sale q.b.
pepe nero macinato fresco Tec-Al
(Fonte: Gemma Olivia)
Fate rosolare in un tegame con l'olio d'oliva le patate, la carota e la cipolla, aggiungete dopo 5 minuti i fagioli cannellini, salate moderatamente e coprite con il brodo vegetale bollente. Abbassate la fiamma, chiudete con il coperchio e lasciate cuocere per un'ora circa.
Cinque minuti prima di spegnere il fuoco aggiungete la panna, il pepe e le foglie di basilico fresco.
Se li avete, aggiungerete a questo punto anche i fiori. 
Lasciate raffreddare e poi frullate tutto fino ad ottenere una morbida vellutata.
Buon appetito!

* tovaglietta Creativitavola
* ciotola GreenGate
* cucchiaio Broggi



sabato 1 settembre 2012

Tagliatelle integrali al pesto di zucchine e basilico

Quando si parla di zucchine a casa mia ci sono due fazioni, da una parte io e i 2 piccoli che ci sveniamo, possiamo mangiarle anche solo al vapore un filo d’olio buono e una spruzzata di limone, dall’altra il marito e il figlio grande che guai anche a camuffargliele in un bel minestrone ricco, riescono a trovare con orrore il pezzetto di zucchina nemmeno fosse il pisello della famosa principessa… io comunque trovo che sia un ingrediente molto versatile e continuo a comprarle e ad utilizzarle, chissà non riesca a convertire anche loro due prima o poi…Queste tagliatelle sono spaziali, noi le abbiamo divorate con immenso piacere… ai due sovversivi, peggio per loro… pasta in bianco!

Tagliatelle integrali al pesto di zucchine e basilico
                                           coppetta finger food

Ingredienti:

200 gr. di tagliatelle bio integrali Benedetto Cavalieri
2 zucchine medie
1 cipollotto
basilico, una manciatina
grana grattugiato
pinoli Life
olio extravergine di oliva Ficacci
sale

 

In una padella versare un filo d’olio e rosolare il cipollotto tagliato a rondelle.
Spuntare le zucchine e tagliarle a dadini, unire al cipollotto, rosolare per qualche minuto e poi aggiustare di sale e pepe.
Nel minipimer mettere tutti gli ingredienti e cominciare e frullare aggiungendo l’olio a filo fino ad ottenere una cremina liscia ed omogenea
Nel frattempo, fate cuocere la pasta in abbondante acqua salata e conditela con il pesto di zucchine e basilico. Buonissima tiepida.

Con questa ricetta partecipo al contest di Atmosfera Italiana "ricette leggere estive"

* tagliere Algia
* padella Illa

mercoledì 29 agosto 2012

Quadrotti di crumble gluten free

Ultimamente mi sono data ai crumble, dei quali ho scoperto con  piacere la bontà e la velocità... nella loro imperfezione mi stanno proprio simpatici, non c'è una fetta uguale ma all'altra, ma tutte accomunate dalla stessa dolce scioglievolezza.. Nella mia dispensa non manca mai un discreto assortimento di farine senza glutine, possono sempre essere utili.. una cena dell'ultimo secondo, un invito imprevisto, una merenda al parco, ogni occasione è buona per fare qualcosa di buono e rendere felici tutti, nessuno escluso..
Prendete nota di questa frolla, è deliziosa, si scioglie in bocca, per il crumble poi è perfetta perchè ha la tendenza a non compattarsi, se invece volete usarla come una frolla normale aiutatevi a compattarla inumidendovi un pochino le mani e facendola riposare in frigo avvolta da pellicola.

Crumble senza glutine

Ingredienti:

300 gr. farina senza glutine (io uso indifferentemente Biaglut,sia da kg che da 1/2 kg, Schar Mix C)
125 gr. zucchero Eridania
125 gr. burro
1 uovo
sale
5 gr. lievito Naturei
limone

per farcire: Fiordifrutta Ciliegie e Ribes Rosso Rigoni di Asiago

Setacciare la farina , amalgamarla allo zucchero. Unire poi il burro e l'uovo e il resto degli ingredienti. Far girare nel mixer o nell'impastatrice giusto il tempo di ottenere un composto bricioloso.
Disporre una parte delle briciole sul fondo di una teglia (per me rettangolare 20x25cm) rivestita di carta forno, pressandole leggermente con la mano, stendere in maniera omogenea qualche cucchiaiata di confettura e completare con le briciole rimanenti, cercando di coprire tutti i buchi.
Infornare a 180° fino a doratura, circa 20 minuti.

Con questa ricetta partecipo al contest Rigoni di Asiago:

autunno-300x164

* grattugia Microplane
* teglia Accademia Mugnano
* piatto Easy Life Design

martedì 28 agosto 2012

Lemon drizzle cake

Oggi è il compleanno della mia mamma.. quest'anno niente pranzo tutti insieme, il piccolino ha pensato bene di svegliarsi con un po' di febbre, ad agosto, davvero ridicolo!! Perciò la super-nonna è passata a prelevare la pulce n. 2, e mentre loro se la stanno sguazzando beatamente in mare, c'è una buonissima torta alle pesche che cuoce in forno, almeno più tardi potremo spegnere insieme le candeline..ma questa ve la mostrerò un'altra volta.... oggi vi lascio una deliziosa tortina che ho fatto un po' di tempo fa, limonosa all'ennesima potenza, soffice come una nuvola ma con una crosticina da urlo!
Lemon drizzle cake
LEMON DRIZZLE CAKE
da Cakes and Bakes di Linda Collister(per una teglia quadrata da 20 cm)
140 g di burro
140 g di zucchero semolato Eridania, meglio se tipo Zefiro
140 g di farina
2 uova grandi ( se le avete piccole aggiungete un albume)
buccia grattugiata di un limone
un pizzico di sale
2 cucchiaini di lievito per dolci Naturei
per la crosticina al limone
4 cucchiai di zucchero semolato Eridania, meglio se tipo Zefiro
succo appena spremuto di un limone
(Fonte: Arabafelice in cucina)
Tirare il burro fuori dal frigo un quarto d'ora prima di lavorarlo, quindi metterlo in una ciotola e batterlo con le fruste elettriche insieme al pizzico di sale e lo zucchero per non meno di cinque minuti di orologio.
Se avete la planetaria fate quest'operazione con la frusta a K.
Appena lo zucchero ed il burro diventeranno un composto bianco e spumoso aggiungere le uova (a temperatura ambiente), una alla volta, sempre battendo con le fruste e infine la buccia di limone.
Ora fermare le fruste ed aggiungere la farina setacciata con il lievito usando un mestolo, e girando delicatamente in modo che tutto sia ben amalgamato.
Versare il composto in una teglia (per me tonda da 22 cm.) coperta con carta forno leggermente imburrata e cuocere a 180 gradi finchè uno stecchino inserito al centro del dolce uscirà fuori asciutto.
Appena la torta esce dal forno bucherellarla ovunque usando uno spiedino di legno e spolverizzarla immediatamente con un cucchiaio di zucchero semolato, preso da quelli che servono per la crosticina.
Nello stesso momento unire i 3 cucchiai di zucchero rimanenti al succo di limone, girare velocemente e versare subito sulla torta bollente usando un cucchiaio in modo da far andare lo sciroppo dappertutto.
L'autrice raccomanda di non sciogliere in anticipo lo zucchero nel limone ma di unirli velocemente quando la torta esce dal forno: solo così si otterrà la crosticina voluta.

* tovaglia Creativitavola
* spremilimoni Algia






lunedì 20 agosto 2012

Fiori di zucca in pastella croccante con lievito

Mia figlia impazzisce per i fiori di zucca.. secondo me è attratta dal colore e dal fatto che al supermarket non si trovano, perciò ogni volta che facciamo un salto al mercato ce ne andiamo con 2 mazzetti di questi deliziosi fiorellini gialli! Ecco la versione pastellata con lievito di birra, buonissima, l'unica noia è quella di ricordarsi di prepararla diverse ore prima dell'utilizzo, con queste temperature basta anche all'ora di pranzo per gustare alla sera un ottimo fritto.. in preda al delirio da frittura, e complice la pastella che mi è avanzata, ho affettato anche una melanzana, una zucchina, una cipolla.. ci siamo leccati i baffi, quando ce vò, ce vò!!

Fiori di zucca in pastella

Ingredienti:

  • 12 fiori di zucca
  • 3 filetti di acciuga
  • 100 g di mozzarella sgocciolata
Per la pastella:
  • 250 g di farina 00
  • 275 g di acqua a temperatura ambiente
  • 1 uovo piccolo
  • 3 g di lievito di birra
  • 1 pizzico di sale
  • Olio di semi di girasole Dante per la frittura

(ricetta di Laura Ravaioli)

In una ciotola sbriciolare il lievito nell’acqua. Mischiare il lievito alla farina setacciata e messa in un’ampia ciotola. Aggiungere l’uovo ed il sale. Mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo. Coprire con pellicola e mettere nella parte bassa del frigo per 6-8 ore.

Pulire i fiori di zucca levando il pistillo e i filamenti esterni, lasciare un pezzetto del gambo, facendo attenzione a non romperli.

Fare a pezzetti la mozzarella e i filetti di acciuga. Farcire i fiori di zucca col ripieno, chiuderne l’estremità girandola a caramella, passarli nella pastella e calarli nell'olio già caldo, girandoli a metà cottura. Scolare su carta assorbente, salare e servire!

domenica 19 agosto 2012

Panna cotta alla confettura di ribes rosso e lamponi

Abbiamo trascorso qualche giorno fuori, ospiti dei miei genitori, ospiti a loro volta dei miei zii... tra Luca che ha dormito veramente poco e male e la casa che, tra scale, spigoli e strapiombi, non era proprio a misura di bambino, abbiamo resistito 5 notti.. ma il mare, che bello! abbiamo trovato delle giornate stupende, e siamo riusciti a sfruttarle al meglio! E impagabile la mia mamma che ci coccolava in tutti i modi possibili e immaginabili e le fenomenali grigliate di mio papà... Siamo rientrati ieri notte (con 2 kg in più...) con i due piccoli un po' raffreddati e i due grandi con qualche virus intestinale, ma la situazione oggi sembra essere già risolta..
E siccome l'estate continua ad imperversare con le sue temperature tropicali, oggi vi offro un dessert fresco, veloce e sempre diverso se lo abbinate a confetture, marmellate, caramello, cioccolato, frutta fresca o secca... insomma fate voi!

Panna cotta alla confettura di ribes rosso e frutti di bosco

Ingredienti:
500 ml. panna fresca
250 ml. latte fresco
100 gr. zucchero
2 fogli gelatina (4 gr.)
mezzo baccello vaniglia
per decorare, Fiordifrutta ribes rosso Rigoni di Asiago, confettura Raspberry seedless Wilkin&Sons distribuita da D&C
qualche frutto di bosco congelato

Mettere i fogli di gelatina ad ammollare nell'acqua fredda.
Mettere sul fuoco a fiamma bassa un pentolino con tutti gli ingredienti tranne la gelatina. Togliere prima di raggiungere la bollitura. Unire la gelatina strizzata, mescolare il tutto. Raffreddare sollevando il composto con un mestolo. Mettere negli stampini filtrando con un colino e mettere in frigo fino a quando non diventa solida (3/4 h.)

* vassoio CHS Group
* posata Rivadossi

Con questa ricetta partecipo al contest Rigoni di Asiago:

autunno-300x164

venerdì 10 agosto 2012

Torta Barbapapà per il primo compleanno di Luca

Come avrei potuto non mettere sulla torta del suo primo compleanno il suo primo grande amore, dopo la mamma ovviamente??? Pensate che la sua prima parola è stata papapapà che ovviamente vuol dire barbapapà.. vi lascio immaginare il suo faccino tondo che si illumina alla vista della torta! 
E' passato più di un mese dal compleanno, ma noi non ci formalizziamo, vero? Auguri cucciolone!

Torta Barbapapa x Luca

Questa volta al posto del solito pan di spagna ho voluto provare la Madeira cake, una base molto più sostenuta e gustosa che ha retto benissimo l'intaglio e la copertura con pasta di zucchero, senza avvallamenti né incertezze..

La ricetta che ho utilizzato è questa:

Madeira cake (stampo da 24cm)

300 gr di farina
1/2 bustina di lievito 
250 gr di burro 
250 gr di zucchero
4 uova
1 limone grattugiato
2 cucchiai di latte

(Fonte: Cookaround)

Miscelate in una caraffa o bicchiere le uova con il latte. Montate lo zucchero con il burro fatto ammorbidire nel microonde oppure tenuto a temperatura ambiente finchè non diventa una crema. Adesso alternate le uova alla farina aggiungendole all'impasto, otterrete una crema che spalmerete (perchè è piuttosto densa) nella teglia già imburrata ed infarinata.
Forno già caldo a 160° per 40/50 minuti, o comunque fino a prova stecchino.
Io ho fatto doppia dose ed ho cotto in teglia rettangolare 24x35.

Per la farcitura ho usato la Camy Cream che è ottima per tantissime preparazioni, dal tiramisù alle crostate, bicchierini, semifreddi, è davvero versatile, segnatevi le dosi, vi torneranno certamente utili:

500 gr di mascarpone
180 ml di latte condensato
250 gr di panna fresca

Montate la panna, fredda di frigo, in una ciotola pulita e asciutta
Lavorare con le fruste il mascarpone, quindi aggiungere il latte condensato a filo. Quando avrete ottenuto una bella crema liscia, incorporate la panna montata in precedenza mescolando con un cucchiaio.

(Fonte: Cookaround)

Decorata interamente con pasta di zucchero

* colorante viola e tagliapasta fiore Italian Cake Art by Martellato

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