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sabato 11 aprile 2009

Pan brioche delle Sorelle Simili

Questo è un impasto estremamente versatile, delicato, adatto sia a preparazioni salate che dolci. Chiuso in un sacchetto si mantiene morbido per alcuni giorni.

Ingredienti:
Per il lievitino:
g 150 di farina di forza
g 90 di acqua
g 30 di lievito di birra

Impastare velocemente e fare riposare a palla per 40-50' fino al suo raddoppio coperto a temperatura ambiente.

Per l'impasto:
g 350 di farina di forza
g 50 di acqua
g 100 di burro morbido
2 uova
g 30 di zucchero
g 10 di sale

Procedimento:
Fare un impasto sul tavolo con il resto degli ingredienti e lavoratelo bene.
Appena il lievitino è pronto mettetelo sul tavolo schiacciatelo bene e tiratelo con il le mani, mettete al centro il secondo impasto poi cominciate a lavorarlo battendo finchè non ci saranno più striature bianche (ci vogliono almeno 15').
Mettere in una ciotola unta di burro e fatelo lievitare per circa 1 ora e 1/2.

Rovesciare sul tavolo e formare pane a cassetta, trecce, cornetti, focacce, panini o qualsiasi altra forma vi suggerisce la fantasia.
Coprire con pellicola o con un panno umido e far lievitare per altri 40'-50'
Pennellare delicatamente con un uovo intero sbattuto e cuocere a 200 per circa 30'-40' o fino a completa doratura.

n.b. con queste dosi si ottengono circa 800 gr. di pasta brioche finita.

Personalmente, per le preparazioni dolci preferisco aumentare un po’ lo zucchero e dimezzare il sale, poi ovviamente aggiungere aromi a piacere (limone, vaniglia…)

lunedì 6 aprile 2009

Maritozzi con la panna

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In questo periodo i foodblog sono popolati perlopiù da uova decorate e colombe, qualcuno si spinge più in là con pastiere e maritozzi… Nella mia profonda ignoranza, pensavo che i maritozzi fossero specie di pastine con uvetta, poi ho visto questi, e non avevano per niente l’aria di essere “specie di pastine”, avevano l’aria di essere deliziosi! Era sabato, avevo tutto il tempo di fare poolish e pre-impasti vari e mi sono lanciata!

Ingredienti:

g 250 farina manitoba
g 250 farina 00
g 75 zucchero
g 5 sale
g 75 di strutto
g 20 di lievito di birra
170 ml d'acqua
80 ml di latte (se l’impasto lo consente si può arrivare fino a 170 ml. dipende dalla capacità di assorbimento della farina utilizzata)
scorza di arancia
1 tuorlo d'uovo
1 albume (x pennellare)


Procedimento: (se si vogliono fare in giornata...)
Fare un impasto con gli ingredienti indicati (tranne l'albume), aggiungere lo strutto alla fine.
Porre a lievitare per un'ora e mezza in luogo tiepido. *Quindi formare i maritozzi senza rilavorare eccessivamente l'impasto.
Allinearli man mano distanziati sulla placca da forno foderata di carta forno, pennellarli con l'albume e lasciarli lievitare per circa un'ora e mezza.
Cuocere in forno a 180 gradi circa finchè non saranno belli dorati.
Per dare lucido ai maritozzi, si prepara in un pentolino uno sciroppo composto da 3 cucchiai di acqua e 2 di zucchero, dopo averlo fatto bollire per sciogliere lo zucchero, lo si usa per spennellare i maritozzi appena sfornati.

Poi si aprono e si farciscono con panna montata leggermente zuccherata.

Io invece, seguendo il consiglio di Paoletta, ho fatto un poolish con 170 gr di acqua e 150 gr di farina, 15 gr di lievito e un cucchiaino di miele. Ho lasciato lievitare al raddoppio. Dopodichè ho impastato col resto degli ingredienti, lasciato puntare 40 minuti e messo in frigo per la notte.

All’ora di pranzo del giorno dopo ho tirato fuori l’impasto e l’ho lasciato un’oretta abbondante a temperatura ambiente. E ho proceduto come da ricetta*.

Con queste dosi mi sono usciti 13 maritozzi belli cicciotti, soffici come la neve e profumatissimi! Mi dispiace solo di non aver avuto sottomano la farina 00 Coop…

mercoledì 1 aprile 2009

La mia prima volta … con la pasta di zucchero

Per mesi ho ammirato in silenzio le meraviglie che si possono fare con la pasta da zucchero, ho recuperato tutti gli ingredienti per essere pronta a farla in qualsiasi momento.. Il momento giusto ha un po’ tardato ad arrivare per timore reverenziale .. chissà se ci riuscirò!!

Ieri, mio compleanno, giornata un po’ storta… ho pensato di lanciarmi, in modo da – ipotesi A – dare una svolta positiva alla giornata – ipotesi B – affondarla una volta per tutte… Come sarà finita ???

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Ingredienti:

450 gr zucchero a velo
30 ml acqua
5 gr colla pesce
50 gr glucosio
vaniglia liquida, facoltativa

 

Inserire nel robot lo zucchero a velo. Nel frattempo mettere la gelatina a bagno nei 30 ml. di acqua, quando e' morbida aggiungere glucosio ed estratto di vaniglia. Accendere il gas e far sciogliere il tutto, portandolo alla stato liquido (attenzione non deve bollire) e versare sullo zucchero, lavorare fino a quando diventa maneggiabile senza appiccicare dappertutto; se è necessario aggiungere un altro po’ di acqua o di zucchero.

Stendere sulla carta forno e lavorare con amido di mais o zucchero a velo.

Si può colorare a piacere, io come vedete l’ho fatta bianca e rosa (con l’aggiunta di colorante rosso liquido [mannaggia a me, dove avrò nascosto i coloranti in polvere!!??] direttamente al posto di un po’ di acqua – dei 30 ml).

Non so voi, ma io sono contentissima del risultato!! Dopotutto è solo il primo tentativo (di sicuro non l’ultimo!!!!)…

Sotto quest’abito meraviglioso (ogni scarrafone è bello a mamma sua) c’è un semplice pan di spagna con doppia farcitura: crema pasticcera semplice e al cioccolato, e poi completamente ricoperto di crema di burro.

sabato 28 marzo 2009

Veneziane alla crema

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Tempo fa ho fatto richiesta sul sito della Paneangeli del ricettario, che dopo pochi giorni stavo già divorando con gli occhi... In particolar modo mi cadeva l'occhio sulle "Veneziane", avendo un particolare amore per quanto è briochoso e lievitato.. e subito le ho provate... buone e per niente impegnative! Poi ho scoperto queste di Paoletta e gira e rigira ho scoperto che la fonte è la stessa.. perciò ho pensato: la ricetta era già buona di suo, Paoletta non può che averla migliorata! E così ho dato un dolce risveglio domenicale alla mia famiglia...

Ingredienti:


500 gr di farina (io ho usato 250 gr. di 00 e 250 gr. di manitoba)
200 ml di latte
2 uova
100 gr di burro
75 gr di zucchero
5 gr di sale
la buccia grattata di 1 limone
12 gr lievito di birra fresco
1 tuorlo per pennellare e poco latte

Impastare alla sera nella mdp o a mano tutti gli ingredienti, per ultimo il burro. Far lievitare 50' a temperatura ambiente coperto. Dopodichè riporre in frigo 8/10 ore coperto da pellicola.
Riprendere l'impasto al mattino e lasciare a temperatura ambiente 1 ora. Prendere l'impasto, posarlo sul piano infarinato, sgonfiare leggermente e fare le pieghe di Adriano, quelle del secondo tipo, queste http://profumodilievito.blogspot.com/20 ... ieghe.html
Lasciare riposare coperto circa 15/20 minuti. Spezzare poi l'impasto in pezzi di circa 55 gr l'uno.
Formare delle palline, spennellare di tuorlo battuto con 3 o 4 cucchiai di latte (io ho usato solo latte) e lasciar riposare circa 20 minuti.
Dopodichè tagliarle sulla parte superiore come spiega ciccioformaggio...

... fai un bell'intaglio sopra (la brioche si aprira'), con la poche metti la crema, cospargi di granella di zucchero ...

Le ho tagliate a croce con le forbici e riempite di crema pasticcera con la sac a poche.
Lasciare lievitare ancora circa 30 minuti e infornare a 180° fino a doratura. Decorare con granella di zucchero, o in alternativa, zucchero a velo (io ho usato entrambi perchè in forno lo zucchero in granella è diventato un tutt’uno con la crema!)

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Juls “Sunday Morning” in collaborazione con Macchine Alimentari.

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e a quella di Laura : Le brioche!

martedì 24 marzo 2009

Torta sarda con ricotta e limone

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L’altra sera, in preda a frenesia dolciaria, mi sono lasciata tentare da un bellissimo plumcake… In un angolino del mio libriccino delle ricette in effetti c’è sempre stata la “torta alla ricotta”, peraltro molto simile a questa, ma devo averla fatta solamente una o due volte in vita mia, evidentemente il risultato non era stato molto soddisfacente.. Credo che d’ora in poi la rivaluterò…

Ingredienti:

farina 300g
zucchero 300g
ricotta di pecora freschissima 300g
uova 3
limone 1
lievito per dolci 1 bustina
zucchero a velo per spolverare

(ricetta di Sigrid)

Passare al setaccio la ricotta e poi lavorarla con una forchetta insieme allo zucchero in modo da ottenere una crema. Aggiungere i tuorli (tenere gli albumi da parte), la buccia grattugiata del limone (eventualmente anche il suo succo, io l’ho aggiunto perchè l’impasto era troppo sostenuto), poi la farina setacciata e il lievito. Montare gli albumi a neve e incorporare anche quelli. Versare il tutto in una teglia a cerniera di 22cm (io ho utilizzato uno stampo da plum cake), e infornare per circa 40 minuti a 180°C finché la torta sia dorata e che, infilandoci uno stecchino, esca asciutto.

Quando sarà fredda spolverare di zucchero a velo.

Si mantiene morbida e umida anche il giorno dopo e il giorno dopo ancora… Non che non volessimo farla fuori prima.. è che ci siamo imposti di mangiarla solo a colazione!

sabato 21 marzo 2009

Croissants francesi

Dopo innumerevoli ricette e tentativi.. ecco che approdo a questa ricetta di Paoletta, diversa dalle altre, tutto sommato semplice, senza uova, latte… che ho da perdere? Proviamo… Per il procedimento Vi rimando al suo post, super dettagliato e completo di foto (e che foto!)

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Ingredienti:

500 gr di farina 00 W280/300 (io ho utilizzato 250 gr manitoba e 250 gr 00)
275 gr di acqua
25 gr di burro
8 gr di sale
60 gr di zucchero
20 gr di lievito di birra fresco
290 gr di burro per il tournage (io ne ho utilizzato 250 gr)
1 uovo per la spennellatura finale (io ho utilizzato latte)

Procedimento:

Impastare tutti gli ingredienti nella planetaria o a mano, sale e burro a metà impasto, per circa 20 minuti, fino a che l'impasto è bello elastico. Mettere subito in frigo, coperto con pellicola, per 6 ore circa, a 4°/5° non di più.

  • Tirar fuori il panetto di burro freddo di frigo, spolverarlo bene di farina e coprirlo tra due fogli di pellicola.
  • Batterlo col mattarello fino ad appiattirlo ad un'altezza di circa 1/2 cm. In ogni caso dovrà essere largo quanto l'impasto e lungo i 2/3 di questo. Riporre il rettangolo di burro così ottenuto in frigo coperto da pellicola.

  • Prendere l'impasto dal frigo, posarlo sulla tavola leggermente infarinata, e sgonfiarlo bene per far uscire i gas della lievitazione.Stendere col mattarello un rettangolo alto circa 1 cm.

  • Riprendere il panetto di burro dal frigo e posizionarlo sul rettangolo di impasto, deve occupare i 2/3 inferiori di questo, facendo bene attenzione a lasciare 1 cm. libero di lato.
  • Piegare sul burro la parte di impasto libera.
  • Sovrapporre ora su questa, la parte di impasto coperta dal burro.

  • Ora comincia la fase della “sfogliatura”…

  • Girare ora il panetto di 90°, avendo cura che la parte aperta sia alla vostra destra.
  • Stringere con le dita i bordi della pasta in modo da sigillare il panetto di burro all’interno della sfoglia.
  • Picchiettare ora col mattarello il panetto in modo da distribuire il burro in modo uniforme, e al tempo stesso stenderlo in un rettangolo che abbia il lato corto davanti a voi, ad uno spessore di circa 8 mm.
  • Piegare verso il centro prima il lembo inferiore della sfoglia.
  • Poi quello superiore.
  • Girare il panetto di 90° sempre con il lato aperto alla vostra destra. Chiuderlo bene con le dita, coprirlo con pellicola e metterlo su un vassoio in frigo, a 4/5°, per 40 minuti.
  • Questa operazione va compiuta altre 2 volte, sempre rispettando i 40 minuti di riposo in frigo tra un “giro” e l’altro.

  • Tirar fuori il panetto dal frigo e stenderlo in un rettangolo lungo e stretto, alto 7/8 mm. Questa volta lavorarlo col mattarello solo nel senso della lunghezza.

  • Tagliare dei triangoli isosceli con un coltello ben affilato che abbiano una base di 8 o 10 cm.
  • Io ne ho fatti una ventina piccoli, e coi ritagli ci ho fatto dei saccottini.
  • Praticare un taglio di 1 cm e 1/2 circa al centro della base.
  • Formare i croissant tirando leggermente e delicatamente con le mani, più lungo è il triangolo più giri si riescono a fare e più bello viene esteticamente. Si inizia ad avvolgere strettino, partendo dalla base verso la punta e allargando il taglio.
  • La punta si fa in modo di farla capitare sulla parte anteriore e sotto il cornetto, altrimenti in lievitazione o in cottura si solleva.
  • Dopo aver arrotolato, curvare leggermente le punte laterali verso di voi.

  • A questo punto si può scegliere tra:

    1. Attendere la lievitazione e cuocere

    2. Mettere i cornetti appena formati su un vassoio coperto di carta forno, poi coprire i croissants con pellicola e mettere in freezer.
    Non appena si saranno congelati, potranno esser trasferiti in un sacchetto.

    Quando si vorrà cuocerli, basterà scongelarli circa 6 ore prima su una teglia coperta da carta forno, poi procedere come sotto.

    Posizionare i croissants sulla placca coperta di carta forno.

    Far lievitare per circa 1 ora e 1/2 a circa 20°, se la temperatura è sotto i 20° ci vorranno 2 ore, e coprire con pellicola.

    Pennellare con 1 uovo sbattuto, spolverare con zucchero semolato

    Portare il forno a 200 °e infornare per 5/6 minuti a questa temperatura.

    Dopodichè abbassare la temperatura del forno a 180°e proseguire fino a cottura completa, è bene regolarsi dal colore del croissant che deve essere di un bel biondo scuro.

    Se avremo fatto tutto correttamente, il croissant avrà una sfogliatura ariosa, ben alveolata, non dovrà essere bucato, e la crosta sarà leggera, croccante e friabile.

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    Sono troppo buoni!!! Paoletta dice che il giorno dopo sono ancora più buoni, ma con tutta la nostra buona volontà non siamo riusciti a farceli arrivare illesi!

    martedì 17 marzo 2009

    Pepite di pollo croccanti

    Questa ricetta/non ricetta fa felici grandi e piccini… Certo la lista degli ingredienti è talmente lunga che spaventerebbe chiunque… ma sono sicura che sarete coraggiosi e affronterete la paura! Verrete premiati con un piatto gustoso e … da fast food!

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    Ingredienti:

    500 gr. petto di pollo
    1 busta patatine fritte

    Procedimento:

    Tagliare il petto di pollo a dadini, o a striscioline, o come vi viene meglio. Ridurre in briciole le patatine e rotolarci sopra i pezzi di pollo, facendo sì che vengano completamente coperti da questa “panatura”.

    Disporre i pezzi di pollo panati su una teglia coperta di carta forno ed infornare a 180° per 20 minuti.

    Servire con ketchup e maionese!