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mercoledì 5 giugno 2013

Puffed-up pitta bread

I pennarelli sono un’arma. Lo sapevate? E i bambini dovrebbero stare lontani anni luce dalle armi.
Ma io ci casco, ogni volta. Passiamo dei mesi circondati da decine, o forse centinaia, di innocue (o quasi..) matite e pastelli e poi una sera mi lascio ingenuamente convincere dalla cinquenne a mettere nel carrello della spesa una confezione di pennarelli. 12, mica 36, ma il numero non conta, fosse anche uno solo, i miei figli riuscirebbero a moltiplicarne la potenza distruttiva! Oggi avevo voglia di mettere le mani in pasta, se non altro per partecipare allo Starbooks Redone, ma mi è bastato un momento, e dico uno, di distrazione per  ritrovarmi il nano con un braccio totalmente verde, nemmeno avesse la mutazione-Hulk in atto e la nana con un super-kitsch smalto nero (ovviamente pennarello anch’esso, lo smalto più scuro che si può trovare a casa mia è un bordeaux!). Per cui tra una bella sfregata con tanto di sgrassatore e una smattarellata sono nati questi pitta bread che, avendo intuito la malaparata, si sono fatti praticamente da soli e si sono gonfiati splendidamente!

Puffed-up pitta bread

Puffed-up pitta bread
(da Home Cooking Made Easy di Lorraine Pascale)

Ingredienti :
per 8 pitta bread

100 gr di farina integrale
270 gr di farina bianca
1 cucchiaino di sale
7 gr di lievito secco (per me 5 gr. lievito fresco)
1 cucchiaino miele
200-250 ml di acqua tiepida (a me ne sono serviti 230)
olio per ungere

Versare tutti gli ingredienti in una terrina*, tranne l’olio e l’acqua, e mescolare un secondo, poi fare un buco al centro e versarvi gradualmente l'acqua. Impastare con le mani, fino a dargli la forma di una palla, occorreranno circa 10 minuti, 5 se usate un robot da cucina. 

Una volta impastato, sistemare l'impasto in una terrina, coprire con un foglio di pellicola trasparente leggermente oliato e lasciare in un luogo caldo per 1 ora o fino al raddoppio. 

Preriscaldare il forno a 200 gradi e mettervi una teglia vuota a scaldare. Dividere l’impasto in 8 pezzi e stenderli fino allo spessore di una moneta da 1£ (io mi sono tenuta sui 2 mm circa), dandogli una forma circolare o ovale.

Spruzzare dell’acqua nel forno per creare un’atmosfera umida, io ho utilizzato uno spruzzino per 8-10 volte.
Rimuovere quindi la teglia dal forno e adagiare 4 pitta. Cuocere per circa 10 minuti , o finchè le pitta sono gonfie (in genere 7/9 minuti sono sufficienti). Quando sono cotte, toglierle dal forno, sistemarle su un piatto e infornare le altre 4.

* ecco l’unica imprecisione della ricetta.. il sale non andrebbe mai messo a contatto con il lievito, perchè rallenta o addirittura impedisce la lievitazione. Io l’ho aggiunto appena l’impasto ha cominciato a prendere forma.

Con questa ricetta partecipo per la prima volta allo Starbooks Redone:

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3 commenti:

  1. ecco questa pita la vedo già bella e riempita di cose buone!! Un abbraccio SILVIA

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  2. che fortuna il cibo intelligente!!!! Belli!! E simpatici i tuoi piccoli!!

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