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domenica 24 febbraio 2013

Dacquoise gorgonzola e noci

La scorsa estate il Maestro è stato qui a Cagliari. Mi sono iscritta con largo anticipo al suo corso di Pasticceria dolce, snobbando un po’ quello di Pasticceria salata…oddio, snobbando non è proprio il termine adatto… in realtà sono state le finanze ad impormi una scelta, perchè io avrei partecipato molto volentieri ad entrambi.. ed è stato naturale per me scegliere quello di Pasticceria dolce, il mio primo, grande amore. Non mi sono però negata l’acquisto (assai modesto) del suo libro sulla pasticceria salata, davvero una delizia dietro l’altra, bocconcini che si assaporano già con gli occhi, che stuzzicano la fantasia e deliziano il palato. Ecco una delle prime sperimentazioni di pasticceria salata, ne seguiranno presto molte altre!

Dacquoise al gorgonzola e noci

Dacquoise gorgonzola e noci
(da Piccola pasticceria salata di Luca Montersino)

Ingredienti per 30 pasticcini:

Per la dacquoise:

100 gr. di albumi
35 gr. di maltitolo
35 gr. di inulina Naturei
50 gr. di farina di mandorle
50 gr. di farina di noci
25 gr. di farina 00
25 gr. di inulina Naturei
4 gr. di sale

Per la crema di gorgonzola:

125 gr. di panna
60 gr. di burro
125 gr. di formaggio gorgonzola
4 gr. di colla di pesce
25 gr. di porri
q.b. di sale
q.b. di pepe

Per la decorazione:

foglie di maggiorana (io non l’ho messo)
sedano verde
granella di noci (io non l’ho messo)

Preparazione:

Per la dacquoise montare gli albumi con il maltitolo e l'inulina fino ad ottenere una massa soffice e stabile.

Miscelare le farine con la seconda dose di inulina ed il sale, mescolando bene con una frusta per rompere tutti i grumi, quindi unirle alla meringa con un movimento delicato dal basso verso l'alto.

Stendere questa dacquoise su un foglio di carta forno, con uno spessore di 1 cm scarso, utilizzando una spatola a gomito su tutta la superficie del foglio, cercando di formare uno strato uniforme perché non bruci nei punti più sottili.

Steso l'impasto, spolverizzarlo con la granella di noci e far scivolare la carta forno in una teglia; infornare a 180° per 15 minuti circa.

Per la mousse al gorgonzola affettare i porri, dopo averli tagliati in quattro per il senso della lunghezza, in modo da ottenere delle striscioline non troppo lunghe. Farli appassire in un tegame con un pò di burro sottratto dalla quantità indicata in ricetta, mantenere il fuoco basso per evitare che i porri coloriscano, aggiungendo un pò d'acqua per farli cuocere bene senza bruciare.

Quando l'acqua sarà evaporata, aggiungere la panna, i resto del burro e il gorgonzola privato della crosta.

Portare il composto alla temperatura di 85° senza farlo bollire per non alterare i sapori e, una volta a temperatura, togliere dal fuoco e portare a 60°, in modo che la gelatina esplichi il suo massimo effetto.

Aggiungere quindi la gelatina precedentemente ammollata e strizzata e frullare con il frullatore ad immersione per omogeneizzare bene il composto. Far raffreddare la mousse.

Tagliare la dacquoise in tre quadrati delle dimensioni di un "quadro" in acciaio, appoggiatene uno sul fondo del quadro posto su una teglia coperta di carta forno. Versare sul primo foglio di dacquoise la crema al gorgonzola a temperatura ambiente. Cospargere con qualche fogliolina di maggiorana e coprire con il secondo quadrato di dacquoise con le noci rivolte verso il basso per spatolare meglio.

Coprire ancora di mousse al gorgonzola, foglioline di maggiorana e poi con l'ultimo foglio di dacquoise, questa volta con le noci verso l'alto.

L'altezza totale della preparazione dovrebbe essere solo di 3 cm. in modo che tagliando trancetti da 3x3, si ottengono dei pasticcini regolari.

Mettere il quadro in congelatore e, prima di tagliarlo a tranci, tenerlo in frigo per circa 15 minuti, perché se si tenta il taglio quando la mattonella è troppo dura, il composto tende a sfaldarsi ed il taglio non viene perfetto.

Prima di servire i tranci possono essere decorati con mezzelune di sedano fermate su un angolo da crema salata o maionese . Sono pronti da mangiare dopo essere rimasti dieci minuti fuori dal frigo.

* quadro in acciaio GP&Me

martedì 1 gennaio 2013

Petit beurre di riso e mais

Buon annooooooooooooo!! Avete festeggiato? Noi abbiamo fatto le 3, bambini compresi.. io e il boss abbiamo sperato in un sonno profondo che si prolungasse almeno fino a mezzogiorno, invece l’orologio biologico del piccolo ha suonato prima delle 8, urge una riprogrammazione!!
Ho corteggiato il kit con lo stampino e il ricettario per fare questi biscotti per settimane, poi è arrivata la mia amica Sandra con un pacchetto per me comprato alla posta mentre aspettava il suo turno allo sportello, non sapeva quanto il suo contenuto mi avrebbe fatto felice!
Oltre alla ricetta originale spiegata passo-passo nel libretto, ho voluto provare anche una versione gluten free, e così ho sostituito alla farina di frumento metà farina di riso e metà farina di mais. Il risultato è stato eccellente, anche più buono della versione glutinosa! Ho fatto assaggiare a più persone entrambe le versioni e tutti hanno preferito questa, me compresa!
Petit beurre gluten free
Ingredienti per circa 36 petit beurre:
100g di zucchero
100g di burro salato (io ho usato un burro normale aggiungendo un pizzico di sale al grammo previsto dalla ricetta)
63ml/g di acqua
1g di sale
125 g di farina di riso Naturei
125 g di farina di mais fumetto
4g di lievito chimico per dolci

In una pentola versate l'acqua, lo zucchero, il sale e il burro; portate a ebollizione su fiamma bassa e attendete che il burro sia completamente sciolto. Lasciate riposare 20 minuti, mescolando di tanto in tanto. In una ciotola setacciate la farina e il lievito; trascorsi i 20 minuti, versate il composto liquido sulle farine e mescolate con un cucchiaio fino a ottenere un composto liscio, omogeneo e morbido...quando il composto sarà morbido, ma un po' più consistente, lavoratelo velocemente a mano e formate una palla. Avvolgetela nella pellicola e riponetela in frigo per almeno 3 ore, io tutta la notte.
Trascorso il riposo in frigo, stendete l'impasto in uno spessore di 2 mm, dopodiché con un tagliabiscotti (io ho usato questo stampino fantastico). Disponete i biscotti mano a mano sulla leccarda coperta di carta forno, dopodiché riponete in frigo per 20 minuti, poi infornate a 180° per 14 minuti circa o comunque fino a leggera doratura. Sfornateli e sistemateli su una griglia a raffreddare.
Conservateli in una scatola di latta e rimarranno friabili per parecchi giorni.
Con questa ricetta partecipo al contest del Molino Chiavazza:
Logo_Dolce_Mais

domenica 11 novembre 2012

Plumcake allo yogurt sofficissimo

Questo è il plumcake più soffice e gustoso che abbia mai preparato, e sì che ne ho fatti eh!! Si vede anche dalla fetta come rimane morbida e incurvata nel piatto. Nel gusto assomiglia molto a quelli del famoso mulino, forse per la presenza dello yogurt all'albicocca. A casa nostra ha fatto una breve comparsa, è stato giusto per un paio di giorni la nostra coccolosa e sana colazione.

Ciamellone Annarè

Ingredienti :

150 gr di zucchero semolato Eridania,
150 gr di farina 00 ,
50 di fecola di patate Naturei,
3 uova + 1 tuorlo,
100 ml di olio di semi di mais Dante,
200 gr di yogurt all'albicocca,
1 bustina di lievito Naturei,
1 bustina di vanillina (io l'ho omessa),
1 limone grattugiato
1 pizzico di sale.

(Fonte: I manicaretti di Annarè)

In una ciotola montate bene , le uova e lo zucchero, finchè non saranno spumose.Dopo aggiungete lo yogurt,e infine la farina, setacciata alla fecola ,con il lievito e la vanillina,e continuate a impastare con le fruste a velocità bassa, per non far smontare il tutto.
Ora aggiungete sempre montando con le fruste, l'olio a filo, la scorza di limone grattugiata e il pizzico di sale. Versate il tutto in uno stampo da plumcake della misura di 25x12x6. Infornate il tutto a 180° per circa 30/40 min,avendo cura di non aprire il forno,per i primi 30 minuti. Mi raccomando fate sempre la prova stecchino.

* grattugia Microplane
* stampo plumcake Guardini
* piattino GreenGate
* forchettina Broggi

venerdì 12 ottobre 2012

Tartellette di frolla salata con ricotta e sgombro

All’alba del weekend vi lascio con una ricettina fresca e sfiziosa che, capisco che in alcune parti d’Italia siate già con stivali e giubbini, ma qui giù i sandali sono ancora l’unica calzatura indossabile, quindi potete anche passare oltre, ma oggi per noi c’è antipastino estivo! Oh yes!

Tartellette di frolla salata con ricotta e sgombro

Ingredienti (per la frolla):

200 gr. farina 180
125 gr. burro
45 gr. maltitolo
6 gr. latte intero in polvere (io latte scremato in polvere Naturei)
25 gr. parmigiano (io grana)
45 gr. uova intere
30 gr. tuorli
25 gr. fecola di patate Naturei
3 gr. sale
qb. noce moscata

(fonte: piccola pasticceria salata di Luca Montersino)

200 g di ricotta
1 conf. di filetti di sgombro al naturale
olio extravergine di oliva q.b.
marsala
paprika
sale e pepe

(Fonte: L’albero della carambola)

Impastare il burro ammorbidito insieme al latte in polvere, maltitolo, sale, noce moscata e parmigiano. Aggiungere poco per volta uova intere e tuorli.
Aggiungere un terzo della farina, impastare brevemente, aggiungere il resto della farina e la fecola. Fare una palla leggermente schiacciata, coprirla e metterla a riposare in frigo per 2 ore. Al termine del riposo, lavorare l'impasto con le mani fino ad ottenere una consistenza plastica e compatta.

Intanto, nel mixer, frullare lo sgombro, la ricotta e un po’ di marsala (regolatevi assaggiando, dovrebbero bastare 3 o 4 cucchiai), aggiustare di olio, sale e pepe e mescolare. Foderare di frolla salata degli stampini (io ho usato quelli in silicone per tartellette), coprire con fagioli secchi appoggiati su un pezzetto di carta forno e infornare in forno caldo a 180° per 20/ 25 minuti circa. Lasciare intiepidire i gusci e riempire con la mousse di ricotta e sgombro. Spolverare di paprika (io l’ho dimenticato!!) e completare con il timo fresco (io un filo d’erba cipollina).

*tovaglietta Cretivitavola
*stampi da tartelletta in silicone Happyflex

domenica 30 settembre 2012

Dolcetti al cocco

Oggi toccata e fuga perchè la stanchezza sta per avere la meglio su di me! Nonostante siano solo le 19 le mie palpebre combattono strenuamente contro la forza di gravità, anche se almeno altre due ore dovranno resistere! Buone briciole di weekend a tutti!

Biscotti al cocco

Ingedienti:

250g cocco grattugiato Life
125g burro sciolto
125g zucchero Eridania
2 cucchiai di farina
1 cucchiaino di lievito per dolci Naturei
2 uova

(Fonte: Farfalla di cioccolato)


Per prima cosa mettete il cocco in una teglia e mettetelo in forno a 180°C per qualche minuto, mescolando per non farlo attaccare. A parte sciogliere il burro e mettere lo zucchero. Mescolare con una frusta fino a che non si forma una sorta di cremina omogenea. Poi aggiungere le uova e mescolare bene. Mettere la farina e il lievito e infine il cocco grattugiato. Mescolare bene con il cucchiaio di legno e con due cucchiai formare le palline. Infornare a 150°C (per un forno normale 180°C) per circa 10-15 minuti.
Quando sono ancora caldi sono mollicci ma aspettate che raffreddino per assaggiarli e vedete!!!

* cucchiaio di legno Algia
* teglia Accademia Mugnano
* tovaglietta Creativitavola
* ciotola GreenGate

venerdì 28 settembre 2012

Rose del deserto

Non sapevo cosa fossero, le rose del deserto. Ho sempre associato questo nome a dolcetti visti spesso in giro per blog, che avevano l'aria di essere un po' morbidi e un po' croccanti, di quelli che scrocchiano sotto i denti ma poi si lasciano andare in un morso fondente. Un giorno mi decido e, complice un pacco di cornflakes che non voleva saperne di essere finito, cerco la ricetta. Google mi da subito decine di risultati, decine di golosone che si sono fatte tentare da questo dolcetto.. tra queste decine di risultati mi appare anche Wikipedia che mi suggerisce che in realtà rose del deserto è il nome di un minerale, precisamente un aggregato di cristalli di gesso. Grazie, non si finisce mai di imparare. Prima di chiudere la pagina do un'occhiata distratta alla foto, giusto per vedere se c'appiccica almeno un po' con i dolcetti, ed è allora che me ne rendo conto.. casa di miei nonni, il tavolino del soggiorno pieno di grosse conchiglie, quella pietra giallo ocra un po' strana fatta da mille sottili lamine sovrapposte, quante volte l'avrò presa tra le mani, le mie mani di bambina, quante volte l'avrei potuta rompere, ma nessuno mi ha mai rimproverato per questo, nessuno ha mai pensato che le mie mani di bambina l'avrebbero lasciata cadere. Oggi sono la donna che sono anche grazie a voi, nonnini miei. Grazie di cuore per tutto quello che avete fatto e non fatto, ma soprattutto per esserci stati, sempre.

Rose del deserto

Ingredienti:

100 g di farina
50 g di fecola di patate Naturei
100 g di mandorle sbucciate Life
75 di zucchero Eridania
100 g di burro morbido
1 uovo intero
1 cucchiaio scarso di lievito vanigliato per dolci Naturei
Cornflakes quanti ne bastano per “impanare” i biscottini

(Fonte: Anna Moroni)

Frullare bene le mandorle con lo zucchero, aggiungere il burro e frullare per un altro istante. Unire l’uovo, la fecola e la farina setacciate con il lievito, e terminare l’impasto.
Prelevare una piccola quantità di impasto (che risulterà molto morbido ma comunque lavorabile) e formare delle palline poco più piccole di una noce, quindi rotolarle nei cornflakes esercitando un po’ di pressione con le mani. Disporre i biscottini in una teglia rivestita di carta forno e infornare a 180 °C per circa 20 minuti.
Spolverizzare con poco zucchero a velo

* piattino Easy Life Design
* teglia Accademia Mugnano

mercoledì 19 settembre 2012

Muffins ricotta e limone

La scuola è iniziata. Sinceramente non so se gioirne o meno.. il primo anno alle superiori sarà impegnativo, senza dubbio, anche per una mente brillante come quella del baffo, venticinque nuovi compagni, dieci nuovi professori, nuova scuola, nuovi orari, nuove abitudini.. che il Cielo ci assista!!! 
Se vi piace il connubio ricotta-limone non perdetevi questi muffins, sono mooolto limonosi, se per voi è troppo omettete la glassa, ma a me sono piaciuti cosi.

Muffins ricotta e limone

Ingredienti:

250 g. di farina
125 g. di zucchero Eridania
70 g. di burro fuso
100 g. di ricotta
70 g. di latte
il succo e la scorza di un limone
mezza bustina di lievito per dolci Naturei
2 uova

per la glassa/sciroppo:
il succo di un limone
zucchero a velo San Martino
acqua

(Fonte: Cookaround)

Mettete in una ciotola la farina;aggiungete lo zucchero e il lievito.
Unite le 2 uova,il burro fuso e freddo,il latte e la ricotta,quindi mescolate. Da ultimo aggiungete il succo e la scorza di limone. Versate l'impasto a cucchiaiate negli stampini per muffins e cuocete a 180° in forno preriscaldato per 12 minuti.
Per la glassa,mischiate il succo del limone con un pò di zucchero a velo e aggiungete acqua sufficiente ad ottenere una crema morbida e spalmabile semitrasparente.
Glassate i muffins: la glassa sciroppo penetrerà nei muffins lasciando uno strato croccante e trasparente.Spolverate di zucchero a velo

* alzatina Easy Life Design
* pirottini e centrino Icookcake
* spremilimone Algia
* stampo muffins Guardini
* grattugia Microplane

lunedì 17 settembre 2012

Torta morbida con le pesche

A casa mia le pesche arrivano direttamente in cassetta, portate da nonno Pino.. ne facciamo allegramente enormi scorpacciate, cosi grandi, dolci e succose, sono il nostro frutto estivo preferito. Mi è sembrata cosa buona e giusta immolarne qualcuna in una morbidissima torta per il compleanno della mia mamma, qualche settimana fa. I picciotti hanno apprezzato molto!

Torta con le pesche

Ingredienti:

3 pesche
300 g di farina
200 gr di burro (oppure 75 gr di burro + 125 gr di yogurt al naturale)
130-150g di zucchero semolato (dipende da quanto dolce volete la torta)
3 uova
una bustina di lievito in polvere Naturei
un dl di latte
un limone non trattato
zucchero a velo
un pizzico di sale

(Fonte: Semplicemente insieme)

Sbucciate le pesche, eliminate il nocciolo centrale, riducetele a fettine sottili e mettetele in una ciotola con il succo di limone. Sgusciate le uova e sbattetele a lungo con lo zucchero.
Unite il burro ammorbidito e continuate a montare fino a quando questo non si è ben amalgamato.
Aggiungete la farina setacciata con il lievito, un pizzico di sale,  la scorza del limone grattugiata e il latte e mescolate per amalgamare gli ingredienti.
Versate l’impasto in uno stampo da 26 cm di diametro, imburrato e infarinato (o rivestito con carta da forno bagnata e strizzata) e livellatelo con il dorso di un cucchiaio. Disponete le fettine di pesche sulla superficie, spolverizzate con zucchero semolato e cuocete il dolce nel forno caldo a 180° per 45 minuti circa.

Togliete la torta dal forno, lasciatela intiepidire, sformatela, spolverizzatela con abbondante zucchero a velo e servitela fredda.

* piatto GreenGate
* forchetta Broggi
* tortiera cannellata Guardini

mercoledì 29 agosto 2012

Quadrotti di crumble gluten free

Ultimamente mi sono data ai crumble, dei quali ho scoperto con  piacere la bontà e la velocità... nella loro imperfezione mi stanno proprio simpatici, non c'è una fetta uguale ma all'altra, ma tutte accomunate dalla stessa dolce scioglievolezza.. Nella mia dispensa non manca mai un discreto assortimento di farine senza glutine, possono sempre essere utili.. una cena dell'ultimo secondo, un invito imprevisto, una merenda al parco, ogni occasione è buona per fare qualcosa di buono e rendere felici tutti, nessuno escluso..
Prendete nota di questa frolla, è deliziosa, si scioglie in bocca, per il crumble poi è perfetta perchè ha la tendenza a non compattarsi, se invece volete usarla come una frolla normale aiutatevi a compattarla inumidendovi un pochino le mani e facendola riposare in frigo avvolta da pellicola.

Crumble senza glutine

Ingredienti:

300 gr. farina senza glutine (io uso indifferentemente Biaglut,sia da kg che da 1/2 kg, Schar Mix C)
125 gr. zucchero Eridania
125 gr. burro
1 uovo
sale
5 gr. lievito Naturei
limone

per farcire: Fiordifrutta Ciliegie e Ribes Rosso Rigoni di Asiago

Setacciare la farina , amalgamarla allo zucchero. Unire poi il burro e l'uovo e il resto degli ingredienti. Far girare nel mixer o nell'impastatrice giusto il tempo di ottenere un composto bricioloso.
Disporre una parte delle briciole sul fondo di una teglia (per me rettangolare 20x25cm) rivestita di carta forno, pressandole leggermente con la mano, stendere in maniera omogenea qualche cucchiaiata di confettura e completare con le briciole rimanenti, cercando di coprire tutti i buchi.
Infornare a 180° fino a doratura, circa 20 minuti.

Con questa ricetta partecipo al contest Rigoni di Asiago:

autunno-300x164

* grattugia Microplane
* teglia Accademia Mugnano
* piatto Easy Life Design

sabato 4 agosto 2012

Cheesecake alla ricotta, limone e pinoli

Metà estate se n'è già andata, non ho ancora fatto nemmeno un giorno di ferie, ma comincio a sentire sul collo il fiato del nuovo anno scolastico che giorno dopo giorno si fa sempre più vicino! Ma accantono questa spiacevole sensazione e mi godo questo caldo africano rimanendo a mollo per ore ed ore con i miei cuccioli nell'acqua tiepida del mare. Buone vacanze a chi parte e a chi rimane... io, per il momento, rimango, salvo colpi di testa dell'ultimo minuto! Gustatevi una fetta di questo freschissimo e delizioso cheesecake!

 Cheesecake al cioccolato bianco e pinoli

Ingredienti per uno stampo da 18 cm di diametro:

per la base:
150 g di biscotti Digestives
75 g di burro fuso a temperatura ambiente

per il ripieno:
500 g di ricotta
100 g di cioccolato bianco Venchi
50 g di zucchero semolato Eridania
25 g di amido di mais Naturei
2 uova medie
100 ml di panna fresca
la scorza di 1 limone bio grattugiata
1 mandorla amara tritata (vedi nota alla fine della ricetta)
30 g di pinoli Life

inoltre:
zucchero a velo per spolverizzare
1 cucchiaino di zucchero vanigliato

(Fonte: Fiordifrolla)

Rivestite il fondo di una tortiera a cerchio apribile del diametro di 18 cm con della carta da forno e imburrate con cura i bordi. Posizionate la tortiera su di una teglia grande per catturare eventuali perdite, mentre la torta si sta cuocendo (che effettivamente un po’ ci sono). Preriscaldate il forno a 180°.

Per la base: nel mixer tritate finemente i biscotti, unitevi il burro fuso e azionate ancora un po’ l’apparecchio ad impulsi. Trasferite i biscotti nella tortiera e pressate con cura aiutandovi con il dorso di un cucchiaio in modo da ottenere uno strato ben livellato. Coprite con la pellicola per alimenti e conservate in frigorifero mentre per tutta la durata della preparazione del ripieno.

Per il ripieno: in una ciotola lavorate la ricotta con le fruste elettriche fino a renderla soffice. Aggiungete lo zucchero semolato, quello alla vaniglia e l'amido di mais setacciato. Sbattete a media velocità fino a quando otterrete un composto liscio (circa 2 minuti). Aggiungete adesso le uova, una alla volta, lavorando bene dopo ogni aggiunta. Unite la panna (non montata mi raccomando), la scorza di limone grattugiata, la mandorla amara tritata e sbattete fino a quando il composto sarà ben amalgamato, ma non montato. Nel frattempo fate fondere a bagnomaria il cioccolato bianco e, quando sarà completamente sciolto, unitelo ancora tiepido al composto. Prelevate la base dal frigo e versatevi sopra il ripieno, livellando bene e sbattendo più volte la tortiera sul piano di lavoro. Cospargete la superficie con i pinoli.

Fate cuocere il cheesecake nel forno già caldo a 180° per circa 55 minuti, coprendolo con un foglio di alluminio se notate che dovesse diventare troppo scuro. Spegnete il forno e lasciatevi il cheesecake all’interno per altri 20-30 minuti (sempre con il foglio di alluminio), quindi prelevatelo e portatelo a temperatura ambiente. Trasferitelo poi in frigorifero e servite preferibilmente il giorno seguente spolverizzandolo con zucchero a velo.

Nota:

- nella lista degli ingredienti trovate una mandorla amara, per chi non riuscisse a reperirla è possibile utilizzare anche  il seme che si trova all’interno del nocciolo di albicocca, noto altrimenti con il nome di armellina. Viene utilizzato in gastronomia in alcune preparazioni come negli amaretti o nei liquori ad esempio, proprio per il suo caratteristico sapore amarognolo. Va utilizzato con molta parsimonia perché, contenendo un derivato dell’acido cianidrico, se consumato in grandi quantità potrebbe risultare altamente tossico.

* grattugia Microplane
* piatto Villa d'Este Home
* cucchiaino Broggi

domenica 8 luglio 2012

Panini mignon al latte senza glutine

Anche se il mio blog non si può certo dichiarare gluten free, ho deciso di cominciare a pubblicare i miei esperimenti culinari effettuati con farine naturalmente prive di glutine e dietoterapeutiche (di farmacia, per intenderci) che io ogni tanto realizzo per la mia amica Silvia, perché ognuno di noi ha qualche familiare, amico, conoscente affetto da celiachia e ci vuole così poco per non farlo sentire "diverso". Questi paninetti sono una bomba, la mia amica li ha definiti favolosi, non hanno niente di gluten-free.. grandi poco più di un'albicocca, sono morbidi morbidi e adattissimi a feste e buffet. Con queste dosi ne escono una quindicina, ma se li fate, raddoppiate tranquillamente le dosi, male che vada potete metterli nel freezer, reggono benissimo il congelamento!

Panini da buffet gluten free

Ingredienti (per circa 15 panini):

140 g di Farmo
60 g di Pandea
50 g di Agluten per pane
170 - 185 g di latte (io ho fatto 100 g di latte ed il resto acqua)
25 g di burro fuso
20 g di sciroppo di glucosio (in questo caso ci vanno 20 - 25 g di zucchero piuttosto che 30 g)
30 g di zucchero
3 g di sale
12 - 14 g di lievito di birra fresco
10 gr. di latte in polvere Naturei
1 uovo per spennellare

(Fonte: Un cuore di farine senza glutine)

Pesate tutti gli ingredienti.
Scaldate appena 50 g di latte, scioglietevi dentro il lievito di birra, unite due cucchiaini di zucchero presi dal totale e lo sciroppo di glucosio.
Aspettate che si formi sopra una schiumetta. Sciogliete il burro.
Nell'impastatrice versate il resto del latte, lo zucchero, il sale, il burro fuso e mescolate un po’, quindi unite le farine, il latte in polvere e sopra mettete il lievito sciolto. Impastate fino ad ottenere un impasto omogeneo, trasferitelo in una ciotola unta che coprirete con pellicola e lascerete a lievitare in luogo tiepido fino al raddoppio. Trascorso il tempo, prelevate l’impasto senza infarinare nulla perchè l’impasto si lavora benissimo e lavoratelo ben bene a mano. Formate un salsicciotto e tagliate tanti pezzetti (ne vengono circa 15) da 30 g ciascuno. Formate le palline, lavorando bene ogni spizzichetto di pasta. Adagiatele su una teglia coperta da carta da forno e ponetele a lievitare in forno a 25° coperte da pellicola per circa 20 - 25 minuti.
Spennellate ogni pallina con l’uovo sbattuto e cuocete a 220° per circa 15 - 18 minuti.

domenica 10 giugno 2012

Alfajores de maizena

Gli alfajores sono dei dolcetti tipici dell'Argentina, formati da due friabilissimi dischetti di pasta frolla uniti insieme da mezzo cucchiaino di dulce de leche, una crema dolce a base di latte, anch'essa tipicamente argentina. Sono buonissimi!!
Alfajores de maicena
Ingredienti (per una 30ina di biscotti):
100 g di zucchero Eridania
130 g di burro morbido
3 tuorli (75 g)
180 g di maizena (amido di mais) Naturei
120 g di farina 00 Molino Chiavazza
1 cucchiaino di lievito per dolci Naturei
½ cucchiaino di bicarbonato
1 pizzico di sale
dulce de leche per farcire Delixia
(Fonte: Ciliegina sulla torta)
Lavorare il burro a crema con lo zucchero e il sale, aggiungere i tuorli e mescolare bene fino ad ottenere un composto omogeneo, unire la farina setacciata con la maizena e i lieviti ed amalgamare il più velocemente possibile (se usate la planetaria o il robot fermatevi non appena si formerà una palla di impasto); avvolgere con la pellicola e lasciare in frigo per 2 o 3 ore. Stendere l’impasto ad uno spessore di circa 5 mm e, con l’aiuto di uno stampino di 4-5 cm di diametro, ricavare i biscotti e disporli su una o più teglie rivestite di carta forno e rimettere in frigo per almeno 30 minuti. Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa 10 minuti, sfornare al primo accenno di doratura e lasciar raffreddare completamente su una griglia. Quando i biscotti saranno completamente raffreddati, farcirne la metà con una piccola quantità di dulce de leche, aiutandovi con un cucchiaino o con la sac a poche, e ricoprire con i biscotti rimasti facendo una lieve pressione. 
* piattino e zuccheriera Villa d'Este Home
* tovaglietta Creativitavola

venerdì 25 maggio 2012

Muffins al latticello

Questo pomeriggio ho sfornato una teglia di mini croissant alla nutella che il Baffo avrebbe dovuto portare stasera in chiesa per l'agape post penitenziale.. peccato che quando sforno qualcosa che ha una destinazione ben precisa dovrei ricordarmi anche di prevedere qualcosa per placare la fame che scatta immediatamente nei lupi di casa mia appena sentono qualche profumino uscire dal forno.. abbiamo fatto fuori tutta la teglia! mi metto in mezzo anche io, perché quando ho visto che ormai il danno era fatto.. beh, mi sono pappata senza troppi problemi quei 3 o 4 croissant che non avevano ancora incontrato boccucce sante!
Bene, ed ora cosa gli do al Baffo? Muffins.. sì, mi sembra l'idea vincente, pochi ingredienti e soprattutto pochi minuti di preparazione! Provo a farli con il latticello, visto che ormai ne sono entrata ufficialmente in possesso!
Anche con questi mi sono dovuta sacrificare ed assaggiarne uno, non sia mai che qualche ragazzino si senta male per colpa mia o si lamenti che non cucino roba buona!!! Mi raccomando, lavorateli il meno possibile!

Muffins al latticello

Ingredienti:
200 gr farina con lievito Molino Chiavazza
75 gr zucchero Eridania
75 gr burro fuso
1 uovo grande
200 gr latticello (io ho utilizzato quello in polvere Naturei nella bustina da 20 gr. e l'ho diluito in 200ml di acqua)
scorza di limone (in alternativa gocce di cioccolato, uvetta, frutta disidrata)
zucchero a velo San Martino

In una ciotola mescolare, farina e zucchero.
In un'altra ciotola mescolare burro fuso (non caldo), latticello e uovo.
Unire i 2 composti e mescolare poco, io ho utilizzato un cucchiaio di legno. Versare negli stampini e infornare 180 gradi per circa 25 minuti.

* vassoietto Ecobioshopping
* mestolo di legno Algia
* pirottini ICookCake

*** se avete difficoltà a reperire il latticello, o buttermilk, come la avevo io fino a qualche settimana fa, o lo acquistate su sito Naturei, oppure lo sostituite con metà latte e metà yogurt.

mercoledì 2 maggio 2012

Bavarese ai tre cioccolati

Non posso che continuare la sagra dei dolci firmati Montersino... il mese prossimo avrò l'onore, la fortuna, chiamatelo come volete, di partecipare ad un corso tenuto da lui, non vedo l'ora!! Questa delizia l'ho beccata sul blog "I dolci di Prisci Love" ed ho aspettato la prima occasione per poterla rifare.. L'occasione è stata il compleanno della mia amica Silvia, ed anche se le mie sfoglie di croccante non erano per niente croccanti, erano deliziose ugualmente, tanto più che le ho anche potute modellare!! Mi raccomando, e avete intenzione di farvi aiutare dal freezer, ricordatevi di togliere il dolce almeno un paio d'ore prima di consumarlo, la bavarese deve essere morbida, noi l'abbiamo mangiata con il centro ancora congelato!!
Bavarese ai 3 cioccolati
Per un anello da 26 cm di diametro
Per il biscotto al cacao senza farina
(ho dimezzato la dose rispetto a quella riportata sul libro ed ho ottenuto un disco da 24 cm)
90 gr di albumi
60 gr di tuorli
28 gr di cacao amaro in polvere
95 gr zucchero semolato

Per le tre bavaresi

400 gr latte intero
75 gr zucchero semolato
225 gr di tuorli
18 gr di gelatina in fogli
125 gr di cioccolato fondente al 70%
125 gr di cioccolato al latte
125 gr di cioccolato bianco
750 gr di panna

Per il glassaggio al cioccolato al latte
150 gr di panna
125 gr di cioccolato al latte
50 gr di cioccolato bianco
25 gr di burro di cacao
25 gr di sciroppo di glucosio
3 gr di gelatina in fogli
5 gr di latte in polvere magro

Per il croccante da decorazione
60 gr di burro
75 gr di zucchero
1 gr di pectina
30 gr di latte intero
75 gr di cru di cacao in granella (io non sono riuscita a trovarlo per cui ho usato delle nocciole in granella)
20 gr di sciroppo di glucosio
(Fonte: Peccati al cioccolato - Luca Montersino)

Per le tre bavaresi, portare a bollore il latte e unitelo ai tuorli sbattuti con lo zucchero.
Fate cuocere fino ad arrivare a 85°C. Fuori dal fuoco unite la gelatina ammollata.
Dividete la crema ottenuta in tre parti uguali da 250gr ognuna e unite il cioccolato a pezzetti in ogni porzione (io l'ho grattugiato con la Microplane). Quando le creme avranno raggiunto una temperatura di circa 30°C, alleggerire con la panna semimontata (250 gr in ciascuna porzione).

Per il biscotto al cacao senza farina: montate gli albumi con lo zucchero, unite poi a mano i tuorli liquidi e infine il cacao setacciato. Stendete il biscotto sopra un foglio di carta forno e infornate a 190°C per circa 10 minuti (nel mio ne sono serviti 15). Quando è pronto lasciatelo raffreddare.

Per il glassaggio al cioccolato al latte: fate bollire la panna con lo sciroppo di glucosio e il latte in polvere. Fuori dal fuoco unite il cioccolato al latte, il cioccolato bianco, il burro di cacao e la gelatina ammollata. Emulsionate il tutto con un minipimer.

Per il croccante da decorazione: radunate tutti gli ingredienti in un pentolino e portate a 110°C. Stendete il composto su un foglio di silicone, coprite con un altro foglio e stendete con il mattarello allo spessore di 1mm. Raffreddate bene in congelatore. Togliete il secondo foglio di silicone ed infornate il croccante a 180°C per 10 minuti. Al termine lasciate raffreddare quindi spezzettatelo con le mani.

Per il montaggio del dolce
: Mettete sul fondo di un anello il disco di biscotto al cacao senza farina di 2 cm piu' piccolo rispetto all'anello. Versatevi sopra la bavarese al cioccolato fondente e lasciate riposare in congelatore per 20 minuti circa; versate la seconda bavarese, (cioccolato al latte) e passate ancora in congelatore per 20 minuti; versate la terza bavarese (cioccolato bianco) e lasciate nuovamente indurire. Terminate con la glassa al cioccolato al latte.

Per la finitura: togliete il cerchio e decorate con i pezzetti di croccante. Servite alla temperatura di 4°C.

sabato 21 aprile 2012

Altre nuove, fantastiche collaborazioni...

Ecco i miei ultimi, ma non meno importanti, alleati in cucina!!

Algia è un'azienda leader nella produzione e distribuzione di accessori in legno per la cucina e per la casa.
Punti di forza sono l'accurata scelta delle materie prime, la fantasia nello studio dei nuovi prodotti e le attrezzature all'avanguardia. Ecco le splendide cose che mi hanno mandato:

Algia

Amarelli, una lunga storia fatta di passione, cultura, impresa e tradizione che affonda le sue radici a Rossano, nella terra di Calabria. Antichi documenti attestano che già intorno al 1500 la famiglia Amarelli commercializzava i rami sotterranei di una pianta, la liquirizia. Fior di sale, tagliolini e polvere di liquirizia, che profumo!!!

Amarelli


Cibi Reali, azienda che ha come obbiettivo portare il cliente attraverso un viaggio sensoriale alla scoperta degli antichi sapori di Valle d'Aosta, Piemonte e Liguria., ricercando con amore e pazienza solo i prodotti che meritano l'appellativo di "reali". Confettura di petali di rosa, salsa di tarassaco e lardo d'Arnad sono le eccellenze che mi hanno voluto donare:

Cibi reali


Ficacci inizia la sua attività negli anni sessanta, con la stagionatura e l’essiccazione delle Olive fresche locali secondo le tradizioni popolari. Da allora, tre generazioni si sono susseguite nella lavorazione delle Olive da tavola e oggi sono estremamente specializzati nel mondo delle Olive. 10 tipi diversi di olive, 2 patè e una bottiglia olio, questo è il mio splendido omaggio!

 Ficacci


La Fabbrica della Ceramica ha sede a Palermo e produce ceramiche artistiche con i disegni di Susanna de Simone, che ne detiene la direzione tecnica ed artistica, proponendo uno stile che rappresenta una famiglia di ceramisti famosa nel mondo. Mi hanno mandato un Piatto tavola decoro Selinunte e un tegamino. Non sono stupendi?

La fabbrica della ceramica


Naturei è un marchio che si trova solo su internet. Offre un ampia gamma di prodotti particolari ed utili come il latte in polvere, lo sciroppo di glucosio, il latticello, l'amido di riso, la polvere di riso, ma anche tanti preparati come quello per crepes, besciamella, gnocchi, salse, torte, creme, dolci al cucchiaio. Oltretutto la quasi totalità dei prodotti sono garantiti senza glutine...e questo è importantissimo! Fate un giro sul loro sito perchè merita proprio e poi sono di una gentilezza unica!!

Naturei


Microplane, dalla falegnameria alla cucina, ha rivoluzionato il settore delle grattugie per la cucina, incontrando il supporto entusiasta degli chef professionisti e di tutti gli amanti della cucina. Si distingue per la pluriennale esperienza e per l’impiego di un processo chimico  per creare lame ultra affilate. Diversamente dalle grattugie stampate, le grattugie Microplane tagliano senza fatica cibi morbidi e duri senza strapparli o lacerarli. Fantastiche è dire poco!

 Microplane


Mattia Pariani scommette sulla valorizzazione dei sottoprodotti della nocciola: olio di nocciola, farina disoleata di nocciola e gusci. La gamma di prodotti, arricchita anche da mandorle, pinoli e pistacchi e da progetti eccellenti quali la Torta Sbrisolina, la Crema Spalmabile Pariani e la Robiola di capra in olio di nocciola hanno riscosso immediati consensi presso le stelle della ristorazione italiana ed estera ed oggi si possono trovare nelle cucine dei migliori chef e pasticceri del mondo, nonche' nelle migliori gastronomie selezionate.

Pariani


E questi sono due omaggi da parte di due aziende fantastiche, Casa Barone, di cui vi ho già parlato qui, una selezione di mini confetture alle sorbe, gelse nere, ciliegie, albicocche e fichi/limone, deliziose!

 Casa Barone 2


e Venchi, di cui vi ho già parlato qui, che mi ha mandato tra le altre buonissime cose anche l'introvabile burro di cacao, fantastico!

Venchi2


E questo è l'omaggio che il Molino Chiavazza di cui ho già parlato qui, mi ha inviato per aver vinto il contest sui Dolci di Carnevale con i miei para frittus...

Molino Chiavazza x contest carnevale

Grazie a tutti!!!