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giovedì 4 aprile 2024

Tortine (simil) Tomarchio

Ho scovato questa ricetta molti anni fa in chissà quale forum o blog, e l'avevo subito trascritta, perchè quei dolcetti avevano tutta l'aria di essere un jolly da utilizzare in molteplici occasioni, e, dopo diversi anni e centinaia di tortine, posso confermare che quell'intuizione era corretta.
La facilità e la sempre sicura riuscita di queste tortine, unita alla loro bontà e versatilità, sono i motivi che le hanno portate di diritto nella mia agenda delle ricette tra le pagine più consultate - lo provano le macchioline presenti in densità maggiore rispetto alle altre ricette! 
La ricetta originale prevede l'utilizzo dell'aroma panettone, che io sinceramente non ho mai utilizzato, ho sempre utilizzato la classica grattugiatina di limone, che adoro e cerco di infilare dappertutto.
Spesso le farcisco, da cotte, con una crema pasticcera, sono sempre un successo.


Ingredienti:

250 grammi di farina 00
250 grammi di zucchero
250 grammi di olio di semi di girasole
100 grammi di latte
3 uova intere
1 bustina di lievito per dolci
1 scorza di limone grattugiata

Procedimento:
Mettete tutti gli ingredienti in una planetaria (tranne l'aroma) e amalgamate il composto per alcuni minuti fino a renderlo omogeneo. Aggiungete l'aroma panettone (per me scorza di limone) e amalgamate ancora. Riempite dei pirottini di carta per poco meno di 2/3 e cuocete in forno preriscaldato a 170° per circa 15-20 minuti. Lasciate raffreddare le tortine e conservatele in un contenitore ermetico. 

ps. questa era la ricetta originale, ma col passare del tempo mi è capitato di alleggerirla mettendo meno olio - circa 100/150gr - e ammorbidendo l'impasto con acqua

domenica 22 novembre 2020

Friselle a lievitazione naturale

E' passato mezzo anno da quando ho pubblicato l'ultima ricetta.
L'estate ci ha regalato una parvenza di normalità, abbiamo passato giornate intere al mare, all'aria aperta allentando la tensione dei mesi precedenti e un po' abbiamo creduto che il peggio fosse passato.. 
Invece purtroppo il peggio non è passato, con la differenza che ora non possiamo più chiuderci in casa sperando nel miracolo.. ci dobbiamo convivere, fianco a fianco, cercando di difenderci e soprattutto di difendere chi non ha le armi per farlo.
Ho impastato queste friselle ieri sera e sfornate stamattina. E' una ricetta di origine pugliese che non ho mai avuto il piacere di assaggiare, ma che mi ha sempre fatto l'occhiolino da vari blog.
Certo, avrei potuto pensarci prima visto che la frisella è la regina dei piatti estivi, bagnata appena nell'acqua e poi condita con pomodoro, olio, sale e origano.
Ma da queste parti ci sono ancora delle giornate meravigliose e, nonostante sia finita da poco, ho già tanta nostalgia dell'estate...e poi avevo 100gr. di lievito già rinfrescato che mi avanzavano dalla preparazione del pane e ne ho approfittato.



Ingredienti:

350gr farina 0
150 gr di semola rimacinata di grano duro
90gr di licoli *
280gr acqua
un cucchiaino di malto (facoltativo)
10gr sale

* in alternativa 5gr. lievito di birra fresco - in questo caso aggiungere 50 gr d'acqua e 50 gr di farina

Procedimento:

In una ciotola bella capiente mettete il licoli, un po' d'acqua ed il malto.
Mescolate, ed iniziate poi ad aggiungere le farine e l'acqua sempre mescolando con un cucchiaio di legno  o con una raschia, finché la farina risulterà assimilata nell'impasto, che si presenta come una pastella disomogenea. Non vi preoccupate, va bene così.
Fate riposare l'impasto per mezz'oretta (autolisi attiva),  dopodiché unite il sale, magari sciolto in un goccino d'acqua. Trasferitelo su una spianatoia con un po' di semola - vedrete che l'impasto sarà morbido e piacevole da maneggiare - ed impastate finché non otterrete una palla liscia ed omogenea.
Coprite con la pellicola trasparente ed aspettate che parta la lievitazione (se utilizzate lievito di birra aspettate giusto mezz'oretta) e mettete a maturare nella parte più fredda del frigo per 6-8 ore ( io, per comodità, tutta la notte).
La maturazione in frigo serve a rendere l'impasto più digeribile e leggero.
Dopodiché togliete dal frigo e lasciate che l'impasto torni a temperatura ambiente, ci vorranno due o tre ore ed aspettate il raddoppio.
Riprendete l’impasto e dividetelo in pezzi da 200gr, arrotolate il rettangolo su se stesso dando vita ad un filoncino. Dev'essere piuttosto lungo, altrimenti il "buco della ciambella " non sarà abbastanza grande.
Formate una ciambella, facendo attenzione che il buco in mezzo sia bello grande, altrimenti, lievitando, inevitabilmente si chiuderà, io ho utilizzato dei piccoli bicchierini da caffè mettendoli al centro delle friselle per tenere il buco aperto durante la lievitazione.

Fonte (Golosando serenamente)

sabato 16 maggio 2020

Biscotti al cappuccino

Questi deliziosi ed esageratamente friabili biscottini al delicato aroma di cappuccino sono perfetti come dolcino pomeridiano da sgranocchiare insieme al caffè o con una tazza di thé. L'alto quantitativo di burro li rende estremamente scioglievoli, non sono certo biscotti da inzuppare nel latte! 



BISCOTTI AL CAPPUCCINO:
(Dose per circa 3 teglie di biscotti) 

Ingredienti:
150 g di burro
100 g di zucchero a velo
15 g di cappuccino istantaneo in polvere
1 uovo grande
50 g di amido di mais
200 g di farina 00 debole

(Fonte: Fables de Sucre)

Procedimento:
In planetaria con frusta, oppure un frullino elettrico, montare molto bene il burro con lo zucchero, fino ad ottenere una massa ben montata e areata. Aggiungere successivamente la polvere di cappuccino e l’uovo intero sbattuto alternandoli. Facciamo incorporare sempre bene gli ingredienti mano a mano che li inseriamo. Manteniamo sempre la massa omogenea e ben montata.
La farina invece andrà aggiunta alla fine, mescolando con una spatola nel solito modo, ossia dal basso verso l’alto con una certa delicatezza, anche se le montate di burro sono di solito ben stabili.
Ora riempiamo con il composto un sac a poche munito di bocchetta stellata, e sulla teglia rivestita da carta forno andiamo a modellare le forme che ci piacciono di più, lasciando dello spazio per un biscotto è l’altro perchè in cottura leggermente si allargano.
Con questa dose escono più o meno tre teglie.
Cuocere in forno già caldo a 175°C possibilmente ventilato per circa 12 minuti, controllate il fondo dei biscotti per essere sicuri che siano ben cotti, dovrà essere dorato.

sabato 9 maggio 2020

Mac & Cheese - Maccheroni al formaggio

In linea di massima in famiglia mangiamo sano e vario (attenzione, non ho detto poco!!), cercando di seguire una dieta bilanciata in stile mediterraneo... ma è più forte di noi, ogni tanto dobbiamo ingurgitare qualche porcata! E in fatto di porcate il mio primogenito è un maestro. Questa creazione estremamente light è opera sua, ogni tanto il ragazzo si diletta ai fornelli, e noi lo lasciamo dilettare, anche se, quando ha finito di dilettarsi, la cucina sembra un campo di battaglia...
Queste quantità sono per mezzo esercito affamato, non è certo un piatto che ti lascia con il pancino che brontola... per darvi un'idea noi abbiamo cenato e successivamente pranzato in sei.
E siccome le 1068 calorie a porzione non ci sembravano sufficienti, abbiamo aggiunto una manciata di striscioline di bacon saltate in padella, che ci stavano davvero divinamente! 


Ingredienti:


Rigatoni 600 g
Pangrattato 30 g
Burro 30 g


Per la crema di formaggi:
Burro 70 g
Farina 00 100 g
Latte intero 1 l
Fontina 250 g
Emmentaler 250 g (noi abbiamo usato lo stesso quantitativo di
un altro formaggio fresco e un paio di noci di gorgonzola)
Noce moscata q.b.
Sale fino q.b.
Pepe nero q.b.
Parmigiano Reggiano DOP grattugiato 100 g

(Fonte: GialloZafferano)

Per realizzare i maccheroni al formaggio, per prima cosa tagliate a pezzi tutti formaggi privati di scorza, poneteli in un mixer e tritateli.
Preparate poi la crema di formaggi: in una pentola, fate sciogliere il burro e unite la farina setacciata, quindi mescolate i due ingredienti con una frusta per formare il roux. A questo punto, versate nella stessa pentola il latte e continuate a mescolare, tenendo il fuoco basso, finchè non otterrete un composto cremoso e denso.

Aggiustate di sale, pepe e noce moscata, quindi aggiungete i formaggi grattugiati e continuate a cuocere per altri 7 minuti circa, mescolando il tutto per amalgamare gli ingredienti. Cuocete la pasta in abbondante acqua bollente, salata a piacere.

Scolate i maccheroni molto al dente, circa un paio di minuti prima del termine previsto, versateli in una ciotola e irrorateli con un filo di olio, quindi mescolate in modo che la pasta non si attacchi.  Fatto questo, imburrate bene una teglia capiente e ricoprite la base e i lati di questa con il pangrattato.

Unite la crema di formaggio alla pasta e mescolate per bene. Versate la pasta nella teglia, cospargetene la superficie con il parmigiano grattugiato e lasciate cuocere i maccheroni al formaggio in forno statico già caldo per circa mezz'ora a 180° (forno ventilato 160° per 20-25 minuti) e continuate per altri 15 minuti mettendo il forno in modalità grill, in modo da ottenere una dorata e croccante crosticina. Una volta pronti, togliete la teglia dal forno e servite i vostri maccheroni al formaggio ben caldi. 

sabato 2 maggio 2020

Ciabatta

Da due mesi a questa parte a casa mia non c'è giorno in cui il forno non venga acceso.. per la gioia della società elettrica che potrà mandarci una bella stangata nella prossima bolletta!
Se metto in conto il costo della corrente elettrica, tutto il pane preparato in questo periodo ci è costato 15€ al kg, nemmeno fosse impastato con l'acqua di Chiara Ferragni!



Ingredienti:
per il poolish:
100 g di farina 0
200 g di farina forte
300 ml di acqua
2 g di lievito di birra disidratato ( o 6 g di quello fresco)
per l'impasto:
200 g di farina 0
400 g di farina forte
350 ml di acqua
3 g di lievito di birra disidratato ( o 9 g se fresco)
10 di malto ( o zucchero)
20 g di sale
farina per la spianatoia q.b.
Procedimento:

Versate nell’impastatrice tutta la farina, il lievito e circa 2/3 di acqua. A metà impasto aggiungete il sale e, gradualmente, la restante acqua. Terminate l’impasto quando raggiunge una consistenza liscia. Fatelo riposare 15 minuti e trasferite l’impasto in frigorifero, in un contenitore chiuso e unto di olio, a una temperatura di circa 10-15 °C per almeno 12 ore. Per una buona riuscita delle ciabatte è consigliabile utilizzare un’impastatrice per facilitare l’assorbimento dell’acqua. In alternativa è possibile impastare a mano riducendo di 50 g il quantitativo di acqua previsto nella ricetta e procedere con 2-3 serie di pieghe a tre.
Riprendete l’impasto dal frigo e rovesciatelo delicatamente sul piano di lavoro ben infarinato, facendo attenzione a non sgonfiarlo e a non rovinare l’azione dei lieviti. Infarinate bene anche la parte superiore dell’impasto.
Procedete con la pezzatura delle ciabatte dividendo l'impasto in pezzi del peso desiderato e trasferiteli su un piano ben infarinato con la parte del taglio rivolta verso l’alto. Con queste dosi è preferibile ricavare 3 ciabatte.
Con le dita, schiacciate leggermente le ciabatte appena formate e fate lievitare, coperte da un panno, per almeno 2 ore.
Quando le ciabatte sono raddoppiate di volume, trasferitele delicatamente in una teglia. Infornate ad una temperatura di circa 240 °C e vaporizzate il forno. Cuocete per circa 20 minuti, a seconda della pezzatura delle ciabatte.

giovedì 30 aprile 2020

Panini tipo Mc Donald's

Quando ho cominciato a scrivere sul blog ero sposata da poco, sapevo cucinare zero (cioè più o meno come ora), ma avevo un sacco di voglia di fare.. frequentavo siti e forum di cucina e mi incantavo a vedere i piatti che venivano preparati e postati. Prendevo una ricetta che mi ispirava e cercavo di eseguirla al meglio.. a volte andava bene, a volte era un disastro. Ho capito presto di non potermi fidare di tutte le ricette e, a forza di sbatterci il muso - e di cene rovinate - mi sono resa conto che il web è pieno di persone il cui scopo è quello di mettersi in mostra, anche banalmente con delle ricette. Poi ci sono le eccezioni, e Paoletta è una di quelle. Il suo blog è stato, ed è tuttora, un porto sicuro dove potevo rifugiarmi, certa che non me ne sarei pentita. Avrei trovato ricette affidabili, precise al grammo, eseguite e fotografate da lei stessa, una persona eccezionale, generosa, forte e umile allo stesso tempo, che è riuscita a fare della sua passione il suo lavoro. Forte eh?
Questi panini sono opera sua, la foto non rende, ma sono veramente spettacolari!



I panini tipo Mc Donald's

Ingredienti:
Farina 500 gr (manitoba e 00 al 50%)
Latte intero 300/325 ml
Burro 30gr
Strutto 10gr
Zucchero 20gr
Lievito di birra fresco 8gr
Sale 10gr
Malto 1/2 cucchiaino da caffè

Latte per pennellare
Semi di sesamo (io non ne avevo)


Procedimento:
Intiepidire il latte e sciogliervi dentro il lievito e il malto (in mancanza di questo miele). Lasciar riposare 10 minuti e nel frattempo setacciare insieme le due farine.
Mettere la farina in una ciotola, versarvi il latte gradatamente e far assorbire. Aggiungere lo zucchero, il sale, lo strutto e il burro. Impastare bene a mano o nella mdp.
Far lievitare l'impasto fino al raddoppio, ci vorrà circa 1 ora e 1/2...
A questo punto sgonfiare un poco l'impasto, e fare le pieghe del secondo tipo. Lasciare riposare coperto circa 15/20'.
Poi, senza maneggiarlo troppo, fare pezzature da 90 gr. l'una.
Formare i panini e poggiarli su una teglia ricoperta di carta forno.
Far riposare 10' poi pennellare di latte, spolverare di semi di sesamo e lasciar lievitare 1 ora, ma con questo caldo anche meno.
Infornare a 180°/190° fino a doratura.

domenica 26 aprile 2020

Panini morbidi all'olio

Poche cose mi danno soddisfazione come preparare il pane in casa. Questi paninetti sono estremamente semplici, ma i miei bambini li adorano, assomigliano tanto ad un tipo di pane che vendono nel supermarket vicino a casa di mia mamma, i semini all'olio, morbidissimi e profumati, grazie alla presenza dell'olio extravergine d'oliva.
Nelle ultime settimane ho provato diverse ricette e devo dire che, per il momento, questa è quella che preferisco, anche se, purtroppo, non ricordo dove l'ho trovata...




Panini morbidi

Ingredienti:

450 farina "0"
4 gr lievito di birra
230 gr acqua
40 gr olio evo
1 cucchiaino  di malto (o miele)
1 cucchiaino  di sale

Procedimento:

Mettere nel boccale acqua, 1/ min 37 °/vel 2
aggiungere il lievito e il miele o malto 1 /min vel /2
Inserire la farina e il sale, 3/ min velocità  spiga, durante la lavorazione inserire l'olio.
Spostare a velocità  5 / 1 min.
Formare un panetto e far riposare  l'impasto coperto con pellicola in una terrina, unto di olio fino al raddoppio .
Riprendere  l'impasto  infarinate  la spianatoia , versare l'impasto  e fare 1 giro  di pieghe.
lasciate l'impasto  sulla spianatoia  coperto con pellicola  per circa 15min.
Stendere  l'impasto mettendo  un po' di  farina sul piano e formare un quadrato di circa 40/42cm .
Ritagliare 7 strisce  da 6 cm a meta date un taglio orizzontale centrale a tutte le strisce.
Arrotolatele su se stesse, e adagiateli distanziati con la parte finale sulla teglia.
Coprite con pellicola e fate raddoppiare i panini.
Mettete  sul piano del forno un pentolino con acqua
Mettere in forno 190°/200°statico per circa 15/20min

mercoledì 22 aprile 2020

Panini all'olio Bonci

Nell'ultimo periodo ho sfornato tanto, tantissimo pane.. un po' perché le lunghe giornate a casa mi consentono di coccolare gli impasti, seguirne la lievitazione, un po' perché avere una pagnotta da mettere in tavola o un panino per la merenda è un po' come cercare la semplicità delle piccole cose, quella semplicità che tanto snobbiamo, sempre alla ricerca come siamo di cose forti, di emozioni travolgenti. Seguirà su questi schermi una carrellata di pane e panini; inizio da questi, li ho scelti per la semplicità della lavorazione e per la paternità della ricetta.. adoro Bonci, la sua passione per il suo mestiere, per le materie prime, invidio la sua eccellente manualità, alla quale sono consapevole che non arriverò mai! 


Panini ricetta Bonci all’olio soffici e profumati

Ingredienti:

500 g di farina 0
275 ml di acqua a temperatura ambiente
10 g di zucchero semolato
10/13 g di sale fino
35 ml di olio evo
4 g di lievito di birra

(Fonte: Il mio saper fare)

Procedimento:

Nella ciotola della planetaria setacciare la farina, aggiungere lo zucchero e sbriciolare il lievito di birra.
Unire l’acqua e iniziare ad impastare, aggiungere il sale lontano dal lievito.
A filo incorporare anche l’olio e continuare ad impastare sino ad ottenere un impasto liscio e sodo.
Trasferire l’impasto sul piano lavoro infarinato e formare una palla
Far lievitare in un luogo tiepido per circa 4/5 ore (deve raddoppiare il volume)
Trascorso il tempo, stendere l’impasto con il mattarello per ottenere una sfoglia non molto sottile 
Ricavare dalla sfoglia 8 rettangoli.
 Arrotolare ogni rettangolo su se stesso per ottenere dei piccoli cilindri
Sistemare i panini su di una teglia rivestita con carta forno leggermente distanziati e far lievitare nuovamente per circa 1 ora
Portare il forno a 250°C statico
Spruzzare leggermente la superficie dei panini all’olio con acqua tiepida (ci garantirà una crosticina sottile, dorata e croccante)
Infornare e abbassare la temperatura del forno a 180°C. Cuocere i panini per circa 20 minuti, devono risultare ben dorati
Far raffreddare i panini  su di una gratella e conservarli in un luogo asciutto

Osservazioni: l'infornare in forno rovente fa sì che il fondo del pane faccia la crosticina sul fondo e spruzzare con acqua e olio fa si che il pane abbia la crosticina anche in superficie. Se come me, non amate la crosticina in questo tipo di pane, spennellate con latte e infornate direttamente a 180/200.

sabato 18 aprile 2020

Biscotti al cioccolato e nocciole

Ho preparato questi biscottini uno dei primi pomeriggi di reclusione.. i bambini reclamavano la merenda e, se possibile, preferisco fargliela con le mie mani piuttosto che appioppargliene una da supermarket. Amo il connubio cioccolato-frutta secca ed evidentemente loro l'hanno ereditato, perché sono durati davvero poco. Non ho messo lievito perché li volevo belli croccanti. Se avanzano, conservateli in una scatola di latta per mantenerli croccanti.


Ingredienti:
500 gr. farina
200 gr. zucchero
200 gr. burro
125 gr. nocciole tostate
125 gr. cioccolato fondente
2 uova
1 pizzico sale

Mescolate in una ciotola, la farina e lo zucchero. Incorporate il burro a temperatura ambiente e lavoratelo con le mani. Aggiungete le uova, il pizzico di sale fino e lavorate bene l’impasto fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.

Nel mixer tritate grossolanamente i pezzi di cioccolato fondente e le nocciole ed incorporate il tutto nell’impasto. Fate una palla, copritela con la pellicola trasparente per alimenti e lasciatela riposare in frigo per circa 20 minuti.

Nel frattempo, scaldate il forno, foderate una teglia con un foglio di carta da forno e cominciate a tagliare i biscotti della forma che desiderate e a disporli sulla teglia. Infornate nel forno già caldo a 180° per circa 20 minuti circa.



lunedì 6 aprile 2020

Torta alla Coca Cola

I bambini sono a casa ormai da un mese e noi da poco meno.. la primavera comincia a farsi vedere e sentire, anche dobbiamo limitarci ad assaporarla dal balcone. Il nostro cortile, così insignificante, è diventato il più bel diversivo al soggiorno che potessimo mai desiderare.. biciclette, pattini, un pallone e in un attimo siamo al parco, il sole che ci riscalda, quasi brucia a momenti, finalmente qualche gocciolina di sudore sui loro visini arrossati ed accaldati. Oggi i video-compiti possono aspettare, abbiamo da scaricare qualche quintale di energia accumulata .
Questa torta è stata una piacevolissima scoperta. Avete presente quando, dopo una cena o una merenda, avanza un fondino di Coca Cola che nessuno beve perché ormai completamente sgasata? Ecco, d'ora in poi il problema Coca Cola avanzata non esisterà più, perché questa torta è talmente deliziosa che sono sicura che la farete avanzare apposta!
TORTA AL CIOCCOLATO E COCA COLA
( per una teglia da 20-22 cm)
240g di farina
250 g di zucchero
250 ml di Coca Cola
125 ml di latticello, oppure yogurt bianco
mezzo cucchiaino scarso  di sale
un cucchiaino scarso di lievito
mezzo cucchiaino di bicarbonato
200 g di burro
30 g di cacao amaro
2 uova intere
per la glassa al cacao e Coca Cola ( gluten free)
100 g di burro
40 ml di Coca Cola
3 cucchiai di cacao amaro
la punta di un cucchiaino di sale
200 g di zucchero a velo

Mischiare in una terrina la farina, il sale, lo zucchero, il lievito ed il bicarbonato.
In un pentolino mettere il burro, la Coca Cola, il cacao e lo yogurt ( o il latticello, se lo trovate).
Portare il composto a bollore sempre girando in modo che non si formino grumi, quindi togliere dal fuoco e versare lentamente, a filo, sul composto di farina girando vigorosamente.
Appena il composto è omogeneo unire le due uova intere.
Versare nello stampo imburrato o coperto con carta forno e cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 35-40 minuti.
Non stracuocetela, deve rimanere morbida e quasi cremosa all'interno.
Quando manca poco a fine cottura preparare la glassa: mettere in un pentolino su fuoco basso burro e Coca Cola, aspettare il bollore e versarvi dentro il cacao ed il sale. Togliere dal fuoco e girare bene, cominciando ad unire lo zucchero a velo.
Lavorare con una spatola o un cucchiaio finchè sarà liscia e setosa.
Versare la glassa tiepida  sulla torta appena esce dal forno.
Far raffreddare e servire.

mercoledì 18 marzo 2020

Panini morbidi all'olio

Ci lamentiamo sempre di non avere abbastanza tempo...tempo per noi, tempo per la nostra famiglia, tempo per coltivare i nostri hobby, per leggere, per cucinare, per fare le "grandi pulizie" nell'armadio che in genere ci limitiamo ad aprire e chiudere, nella veranda dove la catasta di arnesi inutili e giocattoli diventa ogni giorno più alta.
Beh, ora il tempo ce l'abbiamo. "Ringraziamo" il Coronavirus, che alla maggior parte di noi sta regalando del tempo.. tempo per aprire gli occhi e prendere consapevolezza della nostra ricchezza, tempo per ridimensionare le piccole scocciature che spesso lasciamo che intristiscano le nostre giornate, tempo per ringraziare il Cielo della vita, della salute, della famiglia..
Sta a noi prendere questo tempo come una terribile e forzata pausa dalle nostre frenetiche vite oppure come un'opportunità.. è difficile, perché la tentazione di vedere il bicchiere mezzo vuoto è sempre dietro l'angolo, ma io ce la sto mettendo tutta perché da mezzo vuoto si trasformi in mezzo pieno e perché questo tempo di reclusione forzata non sia vano.

Questo è uno dei piatti che ho preparato per rendere meno dura la clausura alla mia famiglia, abbiamo fatto una serata Mc Donalds senza uscire di casa, è stato bellissimo!
Per fare l'impasto ho utilizzato il Bimby, ma si può fare anche a mano e ovviamente con l'impastatrice. E' un impasto semplice, non molto idratato, ma il risultato sono comunque dei panini morbidi e profumati grazie alla doppia lievitazione e alla presenza dell'olio.





Ingredienti:

500 gr. farina (io ho utilizzato metà 0 e metà manitoba)
250 gr. acqua
20 gr. zucchero
5 gr. lievito secco
50 gr. olio (io ho utilizzato 30gr. extravergine e 20gr . semi)
8 gr. sale fino

Mettere nel boccale l'acqua, il lievito e lo zucchero. Miscelare velocemente e attendere qualche minuto il formarsi della schiuma in superficie.
Aggiungere l'olio e la farina e cominciare ad impastare - 3 minuti a velocità spiga.
Quando l'impasto comincia a formarsi, aggiungere il sale.
Trasferire l'impasto in una ciotola leggermente unta, coprire con pellicola e lasciar lievitare fino al raddoppio.
Al raddoppio, trasferire l'impasto su una spianatoia, formare tante palline delle stesse dimensioni (io ne ho fatto 9 da 90/95 gr. ciascuna, che sono risultate perfette per accogliere un hamburger). *
Posizionare le palline su una teglia con carta forno.
Lasciare lievitare ancora fino al raddoppio, spennellare con poco albume e semini di sesamo, poi infornare in forno statico preriscaldato a 200° per circa 10 minuti .


* per formare la pallina io procedo in questo modo: prendo un pezzo di impasto, lo appiattisco, e lo arrotolo su se stesso, prima in un verso, poi nell'altro, a questo punto facendo rotolare la pallina tra il palmo della mano e la spianatoia, la rendo il più possibile rotonda e liscia

Questo è il risultato finale:




sabato 23 marzo 2019

Torta alla Nutella

Eccomi qua. E' passato un anno e mezzo dall'ultima volta che ho pubblicato qualcosa.. non che non ne sentissi la voglia, ma quando ti manca il tempo per fare l'ordinario, beh, direi che lo straordinario non viene proprio contemplato. E, suo malgrado, questo piccolo spazio, è stato relegato allo straordinario, da non intendersi come "eccezionale", ma più banalmente come "non-ordinario".
Non so se vi capita, ma io in certi periodi miro solo alla sopravvivenza.. e tutto ciò che non è utile alla  sopravvivenza, viene automaticamente tagliato via.. una sorta di selezione naturale.
Ad ogni modo, ora sono qui, complice un pisolino della piccola e delle questioni da sbrigare al pc.. Ne approfitto per pubblicare l'ultima torta sfornata (giusto perchè da noi la First In First Out - metodo di gestione che prevede che la prima cosa entrata/acquistata sia la prima ad uscire - non riusciamo ad applicarla nemmeno con le ricette), piaciuta molto a figli e nipoti e, cosa ovviamente di enorme importanza, semplicissima e veloce.



Torta alla Nutella
(stampo 24cm - oppure a ciambella)

150 gr. farina 00 (io 120 farina e 30 cacao amaro)
60 gr. fecola di patate
150 gr. zucchero
3 uova
250 gr. Nutella
200 ml. latte
1 bustina vanillina
1 bustina lievito
pizzico sale
zucchero a velo per spoverizzare

Riunite nel boccale del bimby, munito di farfalla, lo zucchero e le uova e lavorate il tutto per 5 min vel3. Aggiungete il latte a filo, dal foro del coperchio mentre lavorate a vel2 per 10 secondi. Togliere la farfalla, aggiungere la Nutella che dovrà essere morbida, lavorate 2 min a vel3/4. Aggiungete vanillina, sale farina, cacao, fecola e lievito. Lavorare per 1min vel4.
Versare in uno stampo imburrato e infarinato e cuocere in forno caldo a 180° per 40min. Dopo la cottura lasciare in forno spento per una decina di minuti. Spolverizzare con zucchero a velo



domenica 22 ottobre 2017

Torta di mele

Qualche settimana fa ci hanno regalato una cassetta zeppa di mele mignon..
Io non adoro le mele.. c'è solo una varietà che merita di essere acquistata per me: le red delicius, ma devono essere come dico io! enormi, rosse e semolose! quando ero piccola le chiamavo "le mele di Compare Topo".. che doveva essere il protagonista di qualche favola che mio nonno mi raccontava. Questa è solo una delle tante torte che ho preparato per consumarle.. qualcuna l'abbiamo mangiata, qualcuna regalata.. qualcuna è finita smembrata perchè il mio figliolo dice di adorare la torta con le mele, ma senza mele!




Torta di mele
(Libro base Bimby)
  • 130 gr. di burro morbido a pezzetti + qualche fiocchetto per la superficie della torta
  • 3-4 mele
  • 3 uova
  • 150 gr. di zucchero + qualche cucchiaio per la superficie della torta
  • 30 gr. di rum (facoltativo) - per me limoncello
  • 200 gr. di farina
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • zucchero a velo q.b.
  • 1 pizzico di sale
  • scorza di un limone 
  • spolverata di cannella (facoltativa)
Sbucciate le mele, tagliatele in quattro pezzi e togliete il torsolo e i semi. Con un coltello effettuate dei tagli paralleli sulla parte esterna degli spicchi. Incideteli ma senza andare troppo a fondo.
Montare il burro con lo zucchero, aggiungere le uova, una alla volta, poi il rum, la scorza di limone, la farina e il lievito setacciati insieme e il sale.
Versate il composto ottenuto all’interno di una tortiera da 26, precedentemente imburrata e infarinata, o foderata con carta da forno.
Sistemate i quarti di mele sul composto, uno a fianco all’altro. La parte incisa va rivolta verso l’alto.
Spolverizzare qualche cucchiaio di zucchero semolato sulla superficie e completare con qualche fiocchetto di burro e con una spolverata di cannella, se piace)
Infornate, in forno caldo a 180° e lasciate cuocere per circa 30-40 minuti, verificando la cottura con uno stuzzicadenti.

sabato 4 marzo 2017

Torta Nua

Se ancora non la conoscete, vi innamorerete di questa torta soffice e golosa.. si fa in un attimo ed è difficile non adorarla! E' stata il tormentone di qualche anno fa sui forum di cucina... ma si sa, io arrivo sempre in ritardo, ragion per cui l'ho preparata per la prima volta solo un paio di mesi fa, ma da quella prima volta ce ne sono state almeno altre dieci! La particolarità di questa torta sta nella crema al limone (o all'arancia, alla vaniglia, o qualsiasi altro aroma preferiate...) versata a cucchiaiate, o, come nel mio caso, con una sac a poche, sull'impasto crudo. L'impasto, crescendo, va ad abbracciare la crema, creando un connubio davvero goloso!


Torta Nua
Per la crema:
1 uovo intero
mezzo litro di latte
100gr di zucchero
60gr di farina
scorza limone

Per la base
200gr di zucchero
scorza grattugiata di un limone
100gr di latte
4 uova
150gr di olio di semi
300gr di farina
1 bustina di lievito per dolci

Iniziare preparando la crema:
Polverizzate, mettendo nel boccale del Bimby lo zucchero e la buccia del limone:15 sec Vel 9.
Poi, aggiungete tutti gli altri ingredienti: 8 minuti, 90°, vel 4.

Per la base:
Polverizzate lo zucchero con 1 buccia del limone: 15 sec Vel. 9
Aggiungete il latte, le uova e l’olio: 20 secondi, Vel 4.
Poi, la farina e il lievito: 40 sec, Vel 6.

Versate in una teglia imburrata di 24 cm di diametro la base torta. Una volta fatto, incorporate a questo la crema a cucchiaiate. Infornate a 160° per 50/60 m. Io uso il ventilato, se utilizzate il forno statico 180°. Una volta cotta, fate raffreddare e spolverizzate con lo zucchero al velo.

domenica 2 ottobre 2016

Spugnette al limoncello

Quando cause di forza maggiore ti costringono ad uno stop... ti accorgi che il mondo continua impietosamente a girare anche senza di te.. E se questo da una parte ti rode perchè prendere coscienza di non essere indispensabile rode, c'è poco da fare.. dall'altra però ti mette un po' nella pace, perchè fermarsi è un lusso che spesso non ci concediamo per senso del dovere, per dimostrare qualcosa a qualcuno, per dare un'immagine inossidabile di noi.. e invece sapere di poterlo fare perchè "se la cavano anche senza di te" è da pubblicità Mastercard... non ha prezzo!
Ci voleva la polmonite per fermarmi.. quasi un mese di stop, una ripresa lenta e faticosa e il pericolo di una ricaduta dietro l'angolo..
I dolcetti di questo periodo? Rigorosamente da fare in un batter d'occhio... questi sono stati una piacevole scoperta, fatti e rifatti per la colazione, la merenda e il dopocena dei miei prodi :)




Spugnette al limoncello (per circa 24pz.)

4 uova
200 gr zucchero
200 ml olio di semi
250 gr farina 00
100 ml latte
100 ml limoncello
1/2 bustina lievito x dolci
scorza 1/2 limone
zucchero a velo
crema pasticcera al limone (o, ancora meglio, crema chantilly)
 
  1.  zucchero e limone nel boccale - polverizzare vel.8
  2. Aggiungere le uova nel boccale: 1 min, vel.4
  3.  aggiungere olio, farina, latte, limoncello: 1 min, vel.5
  4. con lame in movimento aggiungere il lievito
  5. Versare nei pirottini e infornare: 180°C statico per 15 min circa
  6. lasciate freddare, tagliate a metà, scavare leggermente con un cucchiaino e farcite con crema e poi spolverate con zucchero a velo
 

venerdì 23 settembre 2016

Chocolate banana bread

Non proverò nemmeno a trovare delle scuse per giustificare i miei quasi 11 mesi di assenza da questi schermi.. Adoro questo mio piccolo spazio, che parla di un pezzo della mia vita che mi sta a cuore e che mi emoziona... ma la mia vita è così ricca di tanto altro.. che faccio fatica a conciliare i tempi!
Mi sono inventata questo cake per utilizzare due banane troppo mature che nessuno a casa mia degnava nemmeno di uno sguardo.. ho aggiunto anche un cicinnino di cacao per occultarne la presenza.. beh, ha funzionato perchè nel giro di un paio d'ore non c'era più nemmeno una briciola!



Chocolate banana bread

2 banane molto mature
125 g di burro morbido
2 Cucchiai di latte
2 uova
220 g zucchero
220 g farina
30 g cacao amaro
2 cucchiaini lievito per dolci

Mettere il burro nel boccale e montarlo per 3 min insieme allo zucchero vel3.
Aggiungere le banane schiacciate con una forchetta, il latte e le uova. 2 min vel4.
Aggiungere la farina e il cacao setacciato. 30 sec vel5.
Con le lame in movimento aggiungere il lievito.
Cuocere in forno caldo 170^ per 45 minuti. Fare prova stecchino .
Se si sta colorando troppo e non è ancora cotto coprire con stagnola e rimettere in forno per altri 10 minuti.

mercoledì 28 ottobre 2015

La famiglia cresce...

Tre è il numero perfetto..non c’è due senza tre..
Quanti bei proverbi vedono il numero tre come protagonista!
Beh, noi ne abbiamo coniato uno nuovo: non c’è tre senza quattro!
La piccola Letizia è arrivata quasi due mesi fa portando in dono per noi un carico di gioia e tenerezza.
Che importa se il tempo per noi e il sonno si sono drasticamente ridotti!
Avere questa cucciola è un dono del Cielo per il quale non potremo mai essere abbastanza grati…




domenica 10 maggio 2015

Gelato alla nocciola

Quest’inverno ho avuto il pensiero di togliere il cestello della gelatiera dal freezer decine di volte, quando aprivo la portina e cercavo di infilare nei pochi centimetri quadri disponibili il surgelato di turno.. Senza contare la volte che ha rischiato di cadermi sui piedi! Ma ho resistito nella pia speranza che, se mi fosse venuta voglia di fare il gelato a gennaio, avrei avuto il cestello alla temperatura giusta! Cosa che non è capitata, ragion per cui alla fine dell’estate, memore di questo, la riporrò con cura nello sgabuzzino!
Ad ogni modo è giunto il momento di farle fare qualche giretto fuori dal freezer, visto le temperature tropicali che ci sono da una settimana a questa parte, nemmeno fosse luglio! Iniziamo la stagione con un superbo gelato alla nocciola, delicato e pieno allo stesso tempo, fantastico!

Gelato alla nocciola

490 gr di latte intero fresco
135 gr di zucchero
13 gr di destrosio
170 gr di panna liquida
35 gr di latte in polvere magro
4 gr di farina di semi di carrube
50 gr di pasta di nocciole

(Fonte: Fables de Sucre)

Mescolare gli ingredienti in polvere, e cioè lo zucchero, il latte in polvere, il destrosio e la farina di semi di carrube. Unire il latte e la panna e metterli sul fuoco a scaldare fino ad un lieve bollore, e versare sugli ingredienti in polvere, mescolando con una frusta, fino ad avere una miscela liscia ed omogenea. Rimettere tutto sul fuoco, e portare alla temperatura di 85°C misurata con un termometro, e ridurre la fiamma per mantenere questa temperatura per almeno due minuti. Tolta dal fuoco, far stemperare un pò di temperatura, e quando è ancora tiepida aggiungervi la pasta di nocciole, mescolare e mixare con un frullatore ad immersione per un paio di minuti. Questa operazione serve ad amalgamare ed emulsionare i componenti.

Traferire la miscela nel frigorifero, e lasciarla maturare qualche ora, meglio ancora se per una notte intera. Poi porre nella gelatiera a mantecare per il tempo necessario, di solito 40-45 minuti. Una volta mantecato riporlo nella vaschetta che useremo per conservarlo, che avremo tenuto in freezer almeno una mezz’ora prima di usarla, così che nel frattempo che la riempiamo il gelato non cominci a sciogliersi. Lasciare in freezer qualche ora prima di servire.

mercoledì 15 aprile 2015

Torta albumi e cioccolato

Da quando ho scoperto che gli albumi si possono serenamente congelare, non è raro trovarne qualche barattolino nel freezer, da non confondere con quelli contenenti brodo o bagna al limone. Oltre ad immolarli nella solita quintalata di meringhe, ho da poco scovato questa ricetta, decisamente meno zuccherosa e più versatile, perchè questa torta è davvero deliziosa, ottima per la colazione, ma anche per il thè, o per un dopocena, umida, morbida e per niente stucchevole. Provatela!

Torta albumi e cioccolato

TORTA SOFFICE DI ALBUMI AL CIOCCOLATO
per uno stampo dal diametro di 20 cm

6 albumi
180 g. di zucchero
70 g. di burro fuso
70 g. di cioccolato fondente (potete aumentarlo a 100 se siete cioccolatosi)
30 g. di fecola di patate
50 g. di farina 00
1 cucchiaino di lievito

(Fonte: Tzatziki a colazione)

Fondete il cioccolato con il burro (io uso il microonde, ma se preferite fatelo a bagnomaria) e tenetelo da parte.
Cominciate a montare gli albumi, a metà "montaggio" aggiungete lo zucchero a pioggia e continuate a montare.
Con l'aiuto di un cucchiaio di legno incorporate delicatamente la farina, la fecola e il lievito precedentemente miscelati, e mescolate facendo il classico movimento "dall'alto in basso".
Aggiungete il cioccolato e il burro ed infornate a 180° per una mezz'ora circa

martedì 24 marzo 2015

Torta morbidosa alle fragole

Calendariamente parlando, siamo in primavera… e qui, tanto per gradire, diluvia..
Serata ideale per felpona e pantaloni di pigiama, per un tè caldo con quei biscotti così piccoli ma così burrosi che te ne puoi permettere giusto un paio con il tè, che per la colazione sono decisamente troppo, per prestare ai miei piccoli impastatori le formine e i mattarelli per preparare pizzette e biscotti dall’aria vagamente pasquale, per accendere il forno con la scusa di un plumcake da mettere nello zainetto della merenda, che accenderei anche il camino, ma gli ultimi legnetti ce li siamo giocati con le puntine di maiale domenica scorsa!
Questa torta è deliziosa, delicata e umida.. è molto più buona dopo un giorno di riposo, conservata coperta da pellicola, ottima anche con le pesche.

Strawberry cake2

STRAWBERRY CAKE
per uno stampo da 24cm
da Cakes di Martha Stewart

85 g di burro
180 g di farina
un cucchiaino e mezzo di lievito per dolci
mezzo cucchiaino scarso di sale
150 g di zucchero (190 gr. ricetta originale)
un uovo intero
125 ml di latte
un cucchiaino di estratto di vaniglia
circa 300 g di fragole, e 2 cucchiai di zucchero per la copertura

(Fonte: Arabafelice in cucina)

Battere il burro con lo zucchero con le fruste elettriche per 3 minuti di orologio.
Unire, sempre battendo, l'uovo intero e poi il latte, facendo attenzione ad incorporare bene.
Aggiungere quindi sale e vaniglia. Ora abbassando la velocità delle fruste al minimo unire la farina e il lievito, e lavorare finchè il tutto è amalgamato.
Versare l'impasto nella teglia unta e infarina, o coperta con carta forno, livellandolo un pochino e mettervi sopra le fragole tagliate a metà per il lungo e spolverizzare con i due cucchiai abbondanti di zucchero.
Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per dieci minuti, quindi abbassare la temperatura a 160 e continuare per circa 45 min/ un'ora, dipende dai forni.
Far raffreddare completamente prima di servire.

Note:

- nella ricetta originale la quantità di zucchero è di 190 gr. ma come dice anche Stefania, con 150gr. Io che mi fido ciecamente di lei, ne ho messo 150 gr. ed è perfetta.

- la quantità di fragole non è assolutamente eccessiva, anzi, se potete e volete metterne qualcuna in più, fatelo senza problemi, il gusto ne gioverebbe.

- la torta è molto morbida, non cercate di maneggiarla da calda perchè rischiereste il disastro, anzi, cuocetela, se possibile, direttamente nella teglia o pirofila in cui la servirete

- il giorno dopo i sapori saranno ben amalgamati tra loro e la torta sarà molto più buona

La ricetta è semplice, ben spiegata e funziona alla grande. Indubbiamente promossa!

Con questa ricetta partecipo allo Starbooks di Marzo

Strawberry cake