Pagine

venerdì 13 marzo 2009

La Parigina

Quando ho visto questa meraviglia sul blog di Paoletta, c’è voluto veramente un istante per decidere che dovevo provarla al più presto… anzi, considerando che lei l’ha pubblicata il 4 marzo, devo complimentarmi con me: ho resistito davvero tanto!!! E’ veramente come sembra: squisita!

IMG_0391 

Ingredienti:

pasta sfoglia (io ho usato un rotolo Buitoni)
pasta per pizza (già lievitata) circa 400 gr.
400 gr.di pomodori pelati (io li ho sgocciolati e un po' frullati)
150 gr.di prosciutto cotto
300 gr.di provola asciutta
olio evo
sale
pepe

Procedimento:

Ho steso la pasta per pizza in una teglia oleata e l’ho coperta con un panno umido. Ho sgocciolato i pelati e li ho spezzettati e conditi con olio, sale e pepe, ho coperto la pasta per pizza, lasciandone un pò da parte.
Ho fatto uno strato di fette di prosciutto e uno di provola, ho distribuito il sugo rimanente e coperto con la sfoglia già bucherellata. Ho lasciato riposare una mezzoretta, dopodichè ho spennellato con latte e ho messo in forno a 180/200° per circa 30'. Se cuoce troppo sopra coprire con un foglio di alluminio e terminare la cottura.

mercoledì 11 marzo 2009

Torta Marengo

Forse sarebbe più giusto chiamarla come mi ha suggerito qualcuno … Marengo della Felicità!!! Si, perchè questa torta, questo semifreddo, questo dolce insomma, mi rende felice, soprattutto mi ha reso molto felice l’aver avuto il coraggio di provare a farlo ed ancor più felice l’aver constatato che non mi è uscito per niente male!!!

Ho sempre gustato questo dolce acquistandolo in pasticceria o in gelateria, ma non avevo mai trovato nessuno che sapesse realizzarlo in casa… fino allo scorso Natale! Classico pranzo di famiglia, qualcuno portò il Marengo, buono, buonissimo, da svenimento! Non potevo crederci, fatto in casa, così buono poi… crema al mascarpone, che delizia è ? ma di chi è? chi l’ha portato ? Domenica ? Incredibile, qualcuno in famiglia che fa dolci meglio di me (piccolina la presunzione….) !!! … ed il tiramisù di zia Claudia esce di scena con la coda fra le gambe. Inutile dire che la povera Domy non ha avuto pace finchè non sono riuscita a farmi spiegare passo passo la ricetta… avremmo voluto fare anche un po’ di pratica, ma le circostanze ce lo hanno impedito… Grazie Sunday!

Altra parte nella commedia del Marengo l’ha avuta la mamma di Cristiana.. altra indiscussa attrice principale della Marengo’s Story, ugualmente ottima, ma con qualche differenza (50% zucchero semolato, 50% zucchero a velo) e farcitura di sola panna montata zuccherata.

E poi quello della grande Lia, un Marengone, alto 15 cm., una cosa veramente esagerata, con meringa beige (buona!) e gocce di cioccolato interamente ricoperto da 2 dita di panna montata!

Tirando le somme, mi sono ritrovata dal non averne nemmeno 1, con 3 ricette di Marengo! Stavolta ho utilizzato quella che più mi è piaciuta, quella di Domenica, non escludo che magari le prossime volte proverò con le altre… Mi incuriosisce soprattutto l’utilizzo di zucchero a velo al 50% …. Per il compleanno del mio papy ecco cosa ho realizzato:

IMG_0285

Ingredienti:

(per la meringa)

200 gr. albume
400 gr. zucchero semolato medio
un cucchiaino scarso succo di limone

(per la farcia)

crema pasticcera con aggiunta di panna montata
crema al burro
crema al mascarpone
semplice panna montata zuccherata

Procedimento:

Per prima cosa montiamo a neve fermissima l'albume con lo zucchero e il succo di limone, diciamo per almeno 15 minuti. Una volta fatto ciò si procede a creare 3 dischi di meringa che poi andranno infornati, io ho disegnato un cerchio con la penna nella carta da forno e l’ho usato come forma per il disco, ho messo la meringa appena montata dentro una 'sac a posch', ed ho riempito il cerchio precedentemente disegnato cercando di stare all’interno, è importante livellare bene lo strato, verificare che lo spessore sia uniforme. Fatto ciò si procede con la cottura, preriscaldare il forno a 100° e cuocere per almeno 60/80 minuti.

Quando la meringa è cotta la si lascia riposare, appena è diventata fredda la sistemiamo in un piatto o dove meglio crediamo e iniziamo la composizione del dolce.

A questo punto possiamo sbizzarrire la nostra fantasia, perché le varianti per la farcia sono veramente tante… C’è chi mette solo panna montata zuccherata (mamma Cri), c’è chi mette crema al mascarpone (Domenica), praline, gocce di cioccolato (Lia), io ho utilizzato crema al mascarpone, alleggerita con un po’ di panna montata leggermente zuccherata. Nella prima cialda di meringa che sarà la base del dolci ci mettiamo la farcia che preferiamo, procediamo con il secondo disco di meringa e ulteriore strato di farcia, infine con il terzo e ultimo strato,ricopriamo l'intero dolce da cima a fondo lati compresi, della stessa crema che hai usato per farcire, cospargiamo di cacao e procediamo con qualche decorazione a piacere.

IMG_0339

domenica 8 marzo 2009

Pasta da rosticceria (Tavola calda siciliana)

Ho aspettato l’occasione giusta per provare questa ricetta.. e l’occasione giusta si è presentata durante il Carnevale appena trascorso. Ho voluto organizzare ai bambini una festicciola in maschera con tanto di zeppolata! Ma per sfamare una decina di ragazzini scalmanati non mi sarebbe bastata qualche zeppolina.. Ho quindi pensato di preparare qualche sfiziosità con la pasta da rosticceria.. E’ una pasta molto buona e versatile, in Sicilia la usano per fare pizzette, calzoni, rolloncini, focaccine, ravazzate.. Io mi sono limitata a dei rolloncini (confidenzialmente … rollò!!) con salame e formaggio, prosciutto cotto e formaggio e wurstel… che bontà!!

IMG_0255 

(Provenienza: Cookaforum)

Ingredienti (per circa 40/50 pezzi):

1 kg di Farina 00
20 gr di sale
100 gr di strutto
100gr di zucchero
25 gr di lievito (se fate lunga lievitazione se no raddoppiate)
500 gr di acqua
10 gr di miglioratore (tipo malto, facoltativo)
uovo per spennellare
semi di sesamo

Procedimento:

Mettere la farina nell'impastatrice con lo strutto e "strofinarlo" con la farina per farlo sciogliere. Aggiungere lo zucchero e il lievito fatto sciogliere con un pò dell'acqua e impastare. Aggiungere la restante acqua e il sale ed impastare per circa 10 minuti. Prendere la pasta e impastare a mano per altri 5 minuti. Fare delle palline di circa 40 gr stendere e mettere il condimento, richiudere la pasta su se stessa e dare la forma rotonda o allungata. Far lievitare fino al raddoppio (circa 4 ore). Una volta lievitata, spennellare con un uovo (In alternativa si può usare il latte) e cospargere con i semi di sesamo.

Infornare a 230° con forno ventilato, per circa 10-15 minuti o comunque fino a doratura. Sfornare e coprire con un panno umido per evitare che si secchino.

martedì 3 marzo 2009

Croissants furbi

Questa ricetta mi ha incuriosito da subito, per la facilità di preparazione e per il risultato.. la furbizia sta nel fatto che non necessitano di lievitazione, non necessitano di giri come per la sfoglia, devono solo riposare in freezer fino al congelamento ed essere infornati da congelati… facile no? Chiariamo, non sono i classici croissants francesi.. ma per una colazione diversa dal solito, o anche come aperitivo non sono male .. provateli, sono furbi!

IMG_0198

(Ricetta di Stefania, l’Araba Felice)

Ingredienti:

200g di burro
200g di philadelphia
270g di farina
2 cucchiai e mezzo di zucchero

Procedimento:

Mettere in una ciotola burro ammorbidito, philadelphia e zucchero. Lavorarli con un cucchiaio fino ad ottenere una crema liscia.

Unire la farina e mescolare prima con un cucchiaio, poi man mano che l'impasto prende consistenza lavorarlo con le mani impastandolo leggermente. Evitate di aggiungere altra farina, usatene un po' per le mani per aiutarvi.

Formate una palla , avvolgetela nella pellicola e mettetela in frigo per un paio d'ore.

Ora riprendete la pasta, massaggiatela un pochino per ammorbidirla, staccatene delle porzioni e stendetela velocemente sul piano infarinato aiutandovi con il mattarello.
Non fate ammorbidire troppo la pasta o risulterà difficile stenderla . Fermatevi ad uno spessore di circa 1,5 mm e tagliate dei triangoli delle dimensioni che preferite.

Arrotolate i triangoli dalla base verso la punta ,metteteli in un piatto o su un vassoio coperto con carta forno e surgelateli.

Quando sono perfettamente surgelati prendeteli, spennellateli con un composto fatto sbattendo un tuorlo con un cucchiaio di acqua e due cucchiai di zucchero e metteteli in una teglia con la carta forno.

Infornateli (da surgelati) a 200° per i primi 20 minuti, poi abbassate a 180°e continuate per altri 5/10 minuti in modo che si cuocia bene anche l'interno. A questo punto, per la regola che ogni forno cuoce diversamente, sacrificatevi ed assaggiatene uno per verificarne la cottura…

Sono davvero buoni e friabili.. noi li abbiamo mangiati “pucciati” nella Nutella.. e poi a pranzo come antipasto farciti con formaggio piccante spalmabile e prosciutto cotto!!

venerdì 27 febbraio 2009

Stuzzichini con pesto e pomodoro

L’altra sera ho fatto la millesfoglie (ottima!!), l’ho fatta quadrata come tradizione comanda, ma mi sono ritrovata con un sacco di ritagli di pasta sfoglia che mi sembrava davvero brutto buttare… Ho frugato un po’ nel frigo e ho trovato un vasetto di pesto alla genovese home made (rigorosamente senz’aglio!); allora ho preso i miei avanzi di sfoglia, li ho ritagliati in modo da farne rettangolini, quadratini, triangolini, senza troppa cura (avevo fretta!), su ciascuno ho spalmato diciamo un mezzo cucchiaino di pesto e ho adagiato una sottile fettina di pomodoro. Una spolveratina di sale, un giro d’olio e via in forno già caldo 180/200° fino a doratura per circa 5/7 minuti.

IMG_0122 modificato

Ingredienti:

pasta sfoglia (io ho usato i ritagli di 3 dischi)
pesto alla genovese q.b.
pomodori q.b.
olio evo q.b.
sale q.b.

Procedimento:

Su ciascun pezzetto di pasta sfoglia ho spalmato un po’ di pesto e adagiato una fettina di pomodoro. Ho spolverato di sale e dato un giro di olio.

Ho infornato a 180° per circa 5/7 minuti.

Ecco pronto un ottimo aperitivo, diverso dal solito e molto molto sfizioso!! In più ho riciclato, che in periodi di crisi come questo non fa male!

martedì 17 febbraio 2009

Torta Millesfoglie

E’ passato un sacco di tempo dall’ultima volta che ho fatto questa torta e mi ero dimenticata di quanto fosse veloce ed allo stesso tempo deliziosa.. senza contare che è fresca e adatta anche per un dopo-cena! Questa è la classica torta che io mangerei dopo pranzo, dopo cena, per colazione, per merenda… Non ha orario! Ecco cosa ho utilizzato per prepararla:

IMG_0140 modificato

Ingredienti:

3 dischi pasta sfoglia (se la trovate quadrata o rettangolare ancora meglio, vi risparmiate il passaggio della rifilatura dei dischi…)
mezzo litro crema pasticcera
gocce cioccolato q.b.
zucchero a velo q.b.

Procedimento:

Ho preparato mezzo litro di crema pasticcera come descritto qui, l’ho coperta con pellicola affinchè non si formasse la crosticina in superficie e l’ho lasciata intiepidire a temperatura ambiente.

Nel frattempo ho rifilato i 3 dischi di pasta sfoglia cercando di ottenere altrettanti quadrati uguali tra loro. Ne ho bucherellato la superficie per evitare che si gonfiassero troppo. Li ho cotti uno alla volta in forno già caldo a 180° per 10/15 minuti, appena si sono dorati, li ho levati.

Ho iniziato la composizione del dolce con un quadrato di pasta sfoglia, ho steso uno strato di crema (circa metà), ho poggiato sopra un altro quadrato di sfoglia, di nuovo crema alla quale ho aggiunto le gocce di cioccolato e ho terminato con l’ultimo disco sopra il quale ho spolverizzato lo zucchero a velo.

Suggerimento: cercate di “assemblare” la torta poco prima di servirla, o comunque, non troppe ore prima, perchè la crema tende ad inumidire la pasta sfoglia.. questo, ovviamente, se come me la preferite croccante e non ammosciata!!!

giovedì 12 febbraio 2009

Canestrelli

Che delizia questi biscottini liguri!! Innevati di zucchero a velo, non c’era volta che andassi al supermarket che non mi facessero l’occhiolino per essere messi nel carrello… credo che dopo averli assaggiati in versione “home made” quelli del supermarket rimarranno lì… prepararli è stato facile e veloce (quasi quanto mangiarli…).

IMG_0017 modificato

Ingredienti:

180 g di farina 00
100 g di burro
1 tuorlo
60 g di zucchero (meglio se vanigliato)
1 pizzico di sale
la scorza grattugiata di un limone
(1/3 di stecca d vaniglia oppure 1 cucchiaino estratto vaniglia , se non usate lo zucchero vanigliato)

Preparazione:

Ho messo la farina ed il burro tagliato a pezzetti nella ciotola dell’impastatrice insieme al sale ed allo zucchero quando il composto ha assunto un aspetto bricioloso ho unito il tuorlo e la scorza di limone, impastato per un altro minuto fino ad avere una pasta soda e liscia.

Ho avvolto la pasta nella pellicola trasparente e l’ho messa in frigo per circa 30 minuti. 

Ho preso la pasta e l’ho stesa su un piano infarinato ad uno spessore di circa mezzo cm abbondante quindi ho utilizzato un tagliabiscotti a forma di fiore da 5 cm di diametro per fare le formine e per ritagliare il centro ho utilizzato il tappo di un pennarello. Ho disposto i biscotti su una teglia ricoperta di carta forno ed infornato a 180° per circa 6-8 minuti (i tempi di cottura sono assolutamente soggettivi… il mio forno è una bomba, è possibile che in qualche altro forno li si debba lasciare qualche minuto in più – non devono comunque prendere colore).

Staccateli delicatamente dalla teglia con una spatola, mentre sono ancora caldi e morbidi, e poneteli a raffreddare su una griglia. Quando saranno freddi, cospargeteli con abbondante zucchero a velo.


Questo sapore burroso, l’aroma vanigliato… sono veramente sublimi… mi sono svegliata con l’idea di una bella tazzona di latte caldo e i miei canestrelli che ci facevano il bagno… invece … il maritino e l’adorabile figliolo avevano avuto la stessa idea…