Pagine

sabato 12 settembre 2009

Tortine Paradiso

Vi piace il miele ?? Un nostro amico, nel tempo libero (“libero”…che parolona, eh, Sandro??) fa l’apicoltore ed ha una tenuta ad una cinquantina di km da qui dove alleva le bestiole e le fa lavorare! Prima che cominciasse l’estate, intesa come temperature equatoriali, ci ha proposto di aiutarlo con la smielatura, praticamente una “mietitura” delle arnie! Siamo tornati a casa pieni di miele dalla testa ai piedi e con qualche barattolino di dolce liquido ambrato! Per restare un minimo in tema e per fare felici i (tanti) bambini, ho pensato di preparare queste mini-delizie, scopiazzate da Pinella, perfettamente identiche a quelle del banco frigo, solo leggermente più sane! Era un teglione gigante, secondo voi sono tornate a casa ???

Tortine Paradiso

Ingredienti:

250 gr di zucchero al velo
250 gr di burro molto morbido
150 gr di farina
150 gr di fecola
100 gr di tuorli d'uovo (6)
100 gr di uova intere (2)
1-2 limoni grattugiati
1 bustina di vaniglia in polvere (io ho usato un pezzetto di baccello di vaniglia)
10 gr di lievito per dolci

Tagliare il burro a pezzetti e montarlo benissimo a crema con le fruste, quindi aggiungere pian piano lo zucchero al velo e continuare a montarlo finchè il composto diventa sofficissimo. Battere le uova intere leggermente con una forchetta e a piccolissime quantità aggiungerle alla crema di burro. Fare lo stesso con i tuorli. Aggiungere la scorza del limone. Setacciare la farina con la fecola, la vaniglia ed il lievito, quindi con una spatola o un cucchiaio di legno mescolarlo al composto dal basso verso l'alto per non smontarlo.
Imburrare ed infarinare una teglia rettangolare 25X32 (circa). Versate il preparato nella teglia ed infornate a 175-180°C finchè la torta è pronta. Ci vorranno circa 20-30 minuti. Lasciar raffreddare il dolce. E’ ottimo anche cosi, basterà ricoprirlo solo di abbondante zucchero al velo.

Se invece volete fare le tortine Paradiso, tagliate in due la torta. Montate circa 400 gr di panna e quando è quasi pronta aggiungete un paio di cucchiaini ben colmi di buon miele e continuate a mescolare finchè il miele è ben inglobato. Spalmate la torta con un bello strato di panna. Ricoprite con l'altra metà e premete con le mani per far aderire bene gli strati. Ponete in frigo per un paio d'ore perchè la panna si deve solidificare. Togliete dal frigo. Rifilate i bordi con un coltello affilato e tracciate delle linee di taglio per le tortine. Quindi spolverizzare con tanto zucchero al velo

sabato 29 agosto 2009

Black Cheesecake

Chi mi conosce sa che raramente faccio 2 volte lo stesso dolce. Il motivo è molto semplice: ogni volta che replico un dolce, sto togliendo la possibilità di esistere e di essere gustato ad un dolce nuovo… perciò, alla strada vecchia, di cui conosco ogni angolo, ogni buca, spesso preferisco la nuova, della quale non so nulla, ma che mi fa sperimentare emozioni nuove, sapori nuovi.

Ma non esiste regola senza eccezione! Da quando lei ha pubblicato questa sul suo blog, ho già replicato 3 volte!! Vuoi perchè la foto era sfocata, vuoi perchè mancava la fetta… tutte scuse!!! La vera verità è che è d-i-v-i-n-a!!

Black Cheesecake

Ingredienti
180g di biscotti secchi (io ho usato i Digestive)
160g di zucchero
3 uova piccole (io ne ho usato 2 medie)
75g di burro fuso
200g di cioccolato fondente
80g di caffè
500g di ricotta ( non confezionata) o formaggio cremoso
Rum o vaniglia
sale

Sbattere con le fruste la ricotta,finché diventa cremosa, aggiungere poco alla volta lo zucchero e le uova, una alla volta, il rum o la vaniglia e un pizzico di sale.

Mettere il caffè caldo sopra il cioccolato a scaglie, se non si scioglie del tutto, metterlo qualche secondo nel microonde oppure a bagnomaria.
Quando è freddo aggiungerlo alla crema di ricotta. Amalgamare bene.

Tritare i biscotti e mescolarli con il burro fuso,cospargere il composto nel fondo della tortiera (24 cm) foderata di carta forno. Versare sopra la crema. Infornare per un’ora a 150° e lasciar raffreddare nel forno spento.

Spolverizzare il Cheesecake con zucchero a velo e se volete servitelo con panna montata.

Io ho aumentato la dose di biscotti e burro, come suggerito da Thea, ho provato anche la variante metà ricotta e metà Philadelphia, stupenda!

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Stefania:

image

giovedì 6 agosto 2009

Pane veloce veloce

Pane veloce veloce
Finalmente ferie…  Tra sole, mare e riposo (si fa x dire, ovviamente..) potrà mai qualcosa offuscare la mia felicità ?? Ebbene si, una pulcina con la febbre, ad esempio… una stupida, persistente ed immotivata febbre! Forse un virus, forse i denti, ad ogni modo siamo da lunedì (1° giorno di ferie) a casa… Il caldo è tanto, ma la noia è di più! Quindi oggi io e pulce abbiamo deciso di sfidare i (tanti) gradi ed accendere il forno.. La ricetta prescelta stavolta è stata di Adele, ampiamente collaudata ed “esperimentata” da Nanino su Cook, sarei riuscita ad avere la mia pagnotta per pranzo ??? Eccome!! E che buona! Croccantella fuori e morbida dentro! E del sapore di lievito nessuna traccia! Davvero un’ottima ricetta…
Io ho fatto 1/3 di dose per la mia mono-pagnotta, ma le dosi per 3 filoncini non troppo grandi sono queste:

Ingredienti:

500 gr. di farina 00
370 ml. di acqua tiepida
mezzo cubetto di lievito di birra
1 cucchiaino di miele
1,5 cucchiaino di sale

Ho messo a sciogliere il lievito ed il miele in una tazza con l'acqua tiepida. In una ciotola ho messo la farina ed ho aggiunto il liquido mescolando velocemente con una forchetta, in ultimo ho aggiunto il sale. Risulterà un composto appiccicoso e non liscio (deve essere così!). Ho spolverizzato tutta la superficie con abbondante farina ed ho messo a lievitare per un'ora e mezza. Ho ripreso quindi l'impasto e l'ho "scaravoltato" sulla spianatoia ben infarinata e, con l'aiuto di una spatola, l'ho diviso in tre parti che ho posizionato ben distanziati sulla teglia da forno coperta di cartaforno. Quindi subito in forno caldo a 240° fino a doratura.

Ed ecco a voi… i signori buchi…

Pane veloce veloce2

sabato 1 agosto 2009

White chocolate cheesecake

Martedì è stata una serata speciale: abbiamo fatto un revival con le amiche di una vita e con le quali, si sa, per un motivo o per un altro, non ci si vede ogni giorno… Purtroppo non eravamo al completo, ma è stata una splendida serata che mi ha dato ancora una volta la prova che non conta il tempo che passa o che si sta insieme, quello che conta è quello che sta nel cuore!

Per questa serata speciale mi serviva un dolce speciale… ed eccolo qua! l’ho trovato nel ricchissimo blog di Imma, è davvero una delizia, fresco, morbido, croccante, intenso! L’unica modifica che ho apportato sta nella cannella, che io ho omesso..

Dedico questo dolce a: Chiara, Gloria, Sara, Serena e Valeria. Vi voglio bene!

White chocolate cheesecake

Per la base ( stampo 20)
100 g di biscotti digestive
50 di burro
1 cucchiaino di cannella in polvere

Per la farcia
500 ml di panna
200 g di cioccolato bianco
1 cucchiaino di estratto di vaniglia puro
1 confezione di fiocchi di latte (oppure 200 g di ricotta)
70 ml di latte
12 g di colla di pesce
50 g di zucchero
50 g di mandorle tritate

Per prima cosa fate la base come solito sbriciolando i biscotti mischiati con il burro sciolto e la cannella (io non l’ho messa) e compattate sul fondo di uno stampo rivestito interamente con carta forno e riponete in frigo.
A parte mettete la colla di pesce in acqua fredda e il cioccolato a pezzetti a sciogliere a bagnomaria.
In un altro pentolino fate sciogliere lo zucchero nel latte e l’essenza di vaniglia e mescolate e unite ai fiocchi alle mandorle tritate e al cioccolato fuso creando una crema omogenea.
Sciogliete la colla di pesce in un dito di latte e unite al tutto mescolando con molta attenzione per incorporare bene la colla.
Montate la panna e unitela lentamente a cucchiaiate cercando di non farla smontare.
Versate sulla base dei biscotti e riporre in frigo almeno 6 ore eventualmente se fosse ancora morbida tenetela un ora in frigo prima di servirla.
Ricoprite la cheesecake con scaglie di mandorle e nocciole (io mandorle e cioccolato bianco).

martedì 21 luglio 2009

Treccia russa

Treccia russa

Sono finalmente riuscita a strappare questa ricetta dall’elenco di quelle “da provare”, complice una cena con i nostri amici, che vanno pazzi per la torta delle rose.. a naso questa mi sembrava molto simile ed ho voluto tentare! Risultato: continuano a preferire l’altra! Ma secondo me è solo perché all’altra si sono affezionati!! A me non è dispiaciuta, anzi… e poi quella spolveratina di cacao, che rende visibili i rotolini, che buona!!

Ingredienti:
10-20 gr di lievito di birra
250 ml di latte tiepido
100 gr di zucchero
90 gr di burro morbido
2 uova intere
500-600 gr di farina
1 cucchiaino di sale

Per la farcitura semplice:

50 gr di burro morbido mescolato con
2 cucchiai circa di zucchero ed
una spolverata di cacao

Preparare il lievitino con latte e lievito, poi aggiungere mescolando un po’ di farina fino ad ottenere una pastella morbida e liscia,
Coprire con uno strato di farina e mettere a lievitare coperto finche non si formeranno delle crepe (circa un'ora ma anche meno).

Preparare l'impasto aggiungendo un po’ alla volta i vari ingredienti fino ad avere una palla morbida e liscia ma non appiccicosa e mettere a lievitare fino al raddoppio (un'ora circa).

Rovesciare l'impasto sul tavolo leggermente infarinato e stendere un rettangolo dello spessore di mezzo cm circa e spalmarlo con la farcitura scelta, arrotolare e tagliare un pezzetto di circa 2/3 cm e metterlo da parte.

Tagliare per il lungo il rotolo fermandosi a circa 2 cm, passare sotto il pezzo finale ed intrecciare i 2 lembi come a formare un torciglione.

Posizionare la treccia negli stampi, mettendo alla fine il rotolino tagliato in precedenza: questo formerà una sorta di rosellina

Infornare a 180° per 30 minuti con forno statico. Se colora troppo dopo 15 minuti coprire con foglio di alluminio.

Una volta sfornato se si vuole pennellare con del latte e poi spolverare con zucchero a velo quando è asciutto.

Treccia russa2

La quantità di lievito varia in base alla stagione e al tempo a disposizione. la quantità di farina invece dipende dalla capacità di assorbimento dei liquidi della farina utilizzata. Questo dolce cresce a dismisura, tenetene conto!! Io ho usato mezza dose e mi è uscita una treccia di tutto rispetto!!

giovedì 16 luglio 2009

Cherry muffins

Cherry muffin 

Eccomi tornata! Ahhhhh, Londra è sempre Londra, puoi vederla anche 1000 volte che è sempre come la prima, la stessa meravigliosa magia, i profumi, i mercatini, le piazze, i parchi, i monumenti… indescrivibile!!!!

Credo di essere in piena euforia londinese, ecco perchè oggi vi propongo questi muffins in perfetto “english style” che Paoletta ha da poco pubblicato sul suo blog, io ho aspettato di avere a disposizione qualche etto di ciliegie, ed eccoli qua! L’idea di lasciare il picciolo è veramente geniale! Un po’ meno geniali le persone che li hanno addentati con violenza rischiando la rottura di un dente… forse pensavano che dall’altra parte del picciolo ci fosse una ciliegia snocciolata??? mah…

Ingredienti secchi:

290 gr di farina (metà 00 e metà 0)
170 gr di zucchero
2 cucchiaini e 1/2 di lievito
1/4 di cucchiaino di bicarbonato
1/4 di cucchiaino di sale

Ingredienti umidi:

65 gr di olio
1 uovo
220 ml di latte

Ingredienti a pezzi:

150 gr di ciliegie, dalle quali se ne tolgono tante quanti gli stampini, circa 16. Le altre si snocciolano e si fanno in 3 pezzetti ognuna. Farle scolare se si vede che rilasciano molta acqua.


In due ciotole, da una parte ingredienti secchi setacciati insieme e dall'altra in ordine: uovo (sbatterlo un pochino per romperlo), latte e olio. Rovesciare gli ingredienti umidi su quelli secchi, aggiungere gli ingredienti a pezzi, le ciliegie, e mescolare solo fino a quando sono combinati e non si vede più farina. L'impasto deve comunque rimanere grumoso.

Riempire 16 pirottini appositi per 3/4, metterli in una teglia per muffins oppure in altrettanti cuki di alluminio, se no spatasciano! Ficcarci dentro una ciliegia lasciando fuori il picciolo e poco, poco del frutto.

Cottura 190°/200° in forno statico  o a 170° se con forno ventilato per 20-25 minuti.

venerdì 10 luglio 2009

Si parte…

londra_big-ben

.. anche se con il cuore un po’ sofferente per aver lasciato la pulcina a casa, ma sono sicura che i miei uomini sapranno consolarmi.. Non starò via molto…