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martedì 20 settembre 2011

Bavarese variegata alla vaniglia e cioccolato

Ieri al telegiornale ho visto che da qualche parte in Italia già nevica! Ma è possibile, siamo a metà settembre!! Meno male che qui ancora viaggiamo sui 26/28°, ma credo che ormai per quest'anno la stagione balneare sia conclusa...che peccato! Speriamo almeno nel fine settimana!
Approfitto degli ultimi sprazzi di estate per postare questo dolcino fresco fresco che ho preparato l'altra sera, è leggerissimo, scende che è una bellezza, io ho fatto dei mini bicchierini, perfetti per fine pasto.
Bavarese variegata Bicchierini Atmosfera Italiana
Ingredienti (per 12 mini bicchierini):
4 tuorli
100 g di zucchero semolato (io Eridania)
250 g di latte
50 g di cioccolato fondente (per me fondente 60% Venchi)
300 g di panna fresca da montare
6 g di colla di pesce
una stecca di vaniglia, incisa
un pizzico di sale
Scaldare il latte con la vaniglia e farlo riposare un'oretta, dopodiché passarlo al colino.
Sbattere i tuorli con lo zucchero, senza montarli, ed aggiungere il latte tiepido ed il pizzico di sale.
Mettere la crema su una casseruola a fuoco molto basso (per me la rossa Le Creuset) e cuocerla finche' vela il cucchiaio...otterremo una crema inglese.
Togliere la crema dal fuoco ed unirvi la colla di pesce, che avrete precedentemente ammollato in acqua fredda.
Girare bene e dividere quindi la crema in due parti uguali, ad una delle quali aggiungere il cioccolato fondente fuso.
Far raffreddare i due composti quasi completamente ma non del tutto, ed intanto montare la panna.
Unire metà della panna al composto di vaniglia, e l'altra metà a quello al cioccolato.
Fare le strisce di crema, facendo riposare ogni strato 8-10 minuti in frigo prima di versare il successivo.
Far raffreddare almeno 3/4 ore prima di consumare.

mercoledì 7 settembre 2011

Ancora collaborazioni.. ma quante sono??

Giorni caldi, questi... al di là delle temperature che per fortuna sono ancora abbastanza alte da consentirmi qualche puntatina al mare, sono densi di impegni e cose da sbrigare. Nei prossimi 30 giorni mi toccheranno 4 matrimoni, il compleanno della nana, la cresima del Baffo e probabilmente, per farmi ancora più male, cercherò di infilare anche il battesimo del porcellino. Non sono i giorni più adatti per cucinare, tanto più che, per riuscire ad indossare l'abito che ho acquistato, devo contenere il mio peso non piuma!! Per cui oggi solo foto di piatti vuoti e materie prime ben chiuse nei loro barattoli e nelle loro scatole! A presto!
Villa d'Este Home, marchio di punta del Gruppo Galileo S.p.A. rappresenta una solida realtà commerciale specializzata nel settore dei complementi d'arredo e degli accessori per la casa. Punti di forza sono l'utilizzo di materiali resistenti e versatili, un design originale e la continua attenzione alla ricerca e all'innovazione e all'ambiente. Ecco gli splendidi oggetti che mi hanno mandato:
Villa D'Este Home
Generale Conserve, azienda che vanta una pluriennale e profonda conoscenza, oltre che una grande passione, per il mondo delle conserve ittiche. La qualità eccezionale dei prodotti è il risultato del connubio ottimale tra l’artigianalità nella pulitura e la tecnologia più avanzata in tutto il processo produttivo, dal taglio, al confezionamento finale. Ecco i campioni che mi hanno mandato:
Asdomar
Delixia, azienda che nasce con l’obiettivo di contribuire a rinnovare il settore dolciario italiano attraverso l’innovazione di prodotto rappresentata dal dolce di latte. Senza conservanti né coloranti, il dolce di latte DeliXia è un’ottima crema da spalmare su pane, crackers e biscotti.
Insuperabile se gustata da sola con il cucchiaio, ma anche per guarnire torte, gelati e frutta. Ecco i vasetti che mi hanno mandato:
Delixia
Fabbri 1905 offre semilavorati per gelateria, basi e ingredienti per gelato, prodotti per pasticceri, ristoratori, gestori di bar e pubblici esercizi di ogni tipo. Oggi l'azienda opera su 4 mercati principali: prodotti destinati al largo consumo, con l’amarena, gli sciroppi, i topping e la frutta al liquore; prodotti rivolti al circuito ho.re.ca. con gli sciroppi professionali di frutta per cocktail, le bibite e le granite; semilavorati per pasticceria e gelateria, con una vasta gamma di decorazioni e farciture e preparati specifici per l’alta pasticceria; semilavorati per le industrie alimentari. Ecco ciò che mi hanno mandato:
Fabbri
Happyflex, azienda che produce stampi in silicone alimentare purissimo. Pratici e colorati, garantiscono cotture perfette in forno tradizionale o a microonde e sono ottimi anche per la conservazione dei cibi in congelatore. Resistono a temperature estreme da -60°c sino a +260°c, assicurando un’eccellente qualità. Lavabili con un getto d’acqua calda e in lavastoviglie.
Inoltre tutti i prodotti Happyflex sono conformi alle norme internazionali vigenti nel settore alimentare. Ecco gli splendidi stampi che mi hanno mandato:
Happyflex
La Cooperativa la Pila, produttrice di riso coltivato in acque sorgive con la Rintracciabilità di Filiera controllata e garantita (cioè la certificazione fin dal seme), cosa rarissima se non unica nel riso, è stata anche la prima azienda ad ottenere in Italia la certificazione I.G.P. sulla varietà Nano Vialone Veronese (I.G.P.). Se non lo si trova nei supermercati, lo si può acquistare anche dal sito. Ecco cosa mi hanno inviato:
L'Arborio che ha un chicco grosso e lucido, con tenuta alla cottura ed assorbimento dei condimenti leggermente inferiore al Vialone Nano e al Carnaroli; è il più noto riso italiano per risotti, insalate di riso e minestre.
Il Carnaroli che è un riso dal chicco grosso e vitreo, proprio per questa sua particolarità è adatto per risotti morbidi, ottimo per ricette con verdure aromatiche, con lo zafferano e per insalate di riso. Ottima la tenuta della cottura, il chicco mantiene a lungo la sua consistenza anche una volta cotto.
Il Vialone nano è un riso con un chicco poroso, che assorbe completamente il gusto del condimento utilizzato. E' adatto per tutti i risotti, in particolare per risotti con sugo di carne. Ottima la tenuta della cottura, il chicco mantiene a lungo la sua consistenza anche una volta cotto.
Il Vialone Nano Semi Integrale, è un riso con un chicco poroso, che assorbe completamente il gusto del condimento utilizzato. E' adatto per tutti i risotti, in particolare per risotti con sugo di carne.
A differenza del Vialone Nano classico si presenta leggermente più scuro perché meno lavorato; ciò rende il chicco ancora più gustoso, ricco di proprietà nutritive e mantiene a lungo la sua consistenza anche una volta cotto. Ecco i pacchi che mi hanno mandato:

La Pila
Gli Oleifici Mataluni, nati a Montesarchio in provincia di Benevento da un piccolo frantoio a dimensione artigianale, rappresentano uno tra i più grandi complessi agroindustriali oleari del mondo, un'azienda di grande professionalità che produce da anni il più celebre degli olii italiani, l'olio Dante.
Quello che mi hanno mandato è una campionatura di 6 bottiglie di Olio Extra Vergine di Oliva “100% italiano”, con il suo carattere deciso e allo stesso tempo armonico, è la punta di diamante della linea di prodotti Dante, un assortimento in grado di soddisfare diverse esigenze di gusto e nutrizione:
Olio Dante
Venchi, l'essenza della formula Venchi sono qualità, freschezza e cultura dolciaria secolare. Dal 1878, l'anima del cioccolato si esprime attraverso prodotti unici in cui il gusto è protagonista assoluto. Ricette esclusive e materie prime straordinarie mai alterate da processi chimici o conservanti.
La tradizione di una cultura secolare e la qualità di prodotti unici: Venchi è un atelier di arte dolciaria capace di trasformare il cacao in un'esperienza straordinaria. Ecco l'assortimento che mi hanno mandato:
Venchi

martedì 23 agosto 2011

Un mare di collaborazioni..

Quelle che vi presento oggi sono le ultime aziende con cui ho avuto il piacere di iniziare delle collaborazioni; ogni volta che ricevo un pacco è una festa, anche i bambini sono sempre in prima fila per vedere le meraviglie che escono dalle scatole! Stavolta scendono in pista:

Guardini, azienda specializzata nella produzione di stampi da forno molto attenta ai gusti di chi acquista e alle esigenze di chi vende. Le loro parole chiave sono: fantasia, creatività, tecnologia, innovazione e, soprattutto, qualità. Ecco quello che mi hanno mandato, tanti bellissimi ed utilissimi prodotti:
- stampo Cuore antiaderente della serie Alice cm 25
- stampo Plumcake antiaderente della serie Alice cm 25
- tortiera Cannellata antiaderente della serie Morgane cm 27
- tortiera Apribile antiaderente con doppio fondo cm 28 HappyHour!
- stampo Amélie 6 Briochettes in silicone antiaderente
- 4 stampi per crostatine cm 10 con rivestimento teflon antiaderente
- coppapasta in acciaio con stantuffo – tondo 9 cm
- stampo in silicone Formegolose fetteXfette cm 30 con ricettario e paletta

Guardini


S.Martino, azienda specializzata nella produzione di preparati per dolci, che nasce nel 1939 in una bottega di generi alimentari e nel tempo diventa una moderna impresa con un innovativo sistema di produzione e con più di cento dipendenti.
Ecco i prodotti che mi hanno inviato in una bella e robusta (come il nome stesso della scatola!!) scatola di latta:
Cleca S. Martino


Toschi, un'azienda che nasce nel 1945 a Vignola, dove ancora oggi ha sede, e presenta una vasta gamma di prodotti, dalla frutta sotto spirito ai liquori, dagli sciroppi ai semilavorati per la pasticceria e la gelateria fino all’Aceto Balsamico di Modena IGP.
Mi hanno mandato una lattina di Amarene (frutto e sciroppo), un barattolo in vetro di Ciliegie di Vignola sottospirito, una bottiglietta di glassa di aceto balsamico Balmì e 2 bustine monodose di topping alla fragola e al cioccolato.

Toschi


Casa Barone è la più grande azienda agricola biologica del Parco Nazionale del Vesuvio; si contraddistingue per le coltivazioni di pomodorini, vitigni autoctoni e alberi da frutto tra cui ciliegi e albicocchi. Tra le loro produzioni ci sono conserve, confetture, marmellate e mieli.
Ecco cosa mi hanno inviato:
- 9 barattoli di conserva di pomodorini del piennolo del Vesuvio DOP
- 6 barattoli di confettura extra di albicocche BIO.

Casa Barone


La famiglia Colì coltiva da generazioni la passione per l'antica arte ceramica, passando dalla produzione artigianale, venduta direttamente in regione, alla produzione di collezioni studiate dal proprio ufficio “Forme e decori” composta da piatti, vassoi, pirofile, vasi da giardino, lampade, ed orci. Le ceramiche Colì, oltre ad essere realizzate integralmente a mano con materie prime italiane, sono in MAR (maiolica alta resistenza) resistente più del doppio delle normali ceramiche, lavabile in lavastoviglie, è atossica, si può usare nel forno a microonde. Ecco le ceramiche che mi hanno mandato:

Ceramiche Colì

mercoledì 10 agosto 2011

Ode alla Nocciolata

Un post al volo prima di partire per una settimana di pseudo-riposo...
Due ricette fresche, facili e golose con un denominatore comune, la superba Nocciolata Rigoni di Asiago che, grazie al contest di Francesca di Panna cioccolato e fantasia, ho potuto conoscere e gustare in tutta la sua bontà e genuinità!
P.S. Il cheesecake è opera di mio figlio tredicenne che moriva dalla voglia di partecipare al contest e mi ha fatto uscire a comprare un altro barattolo di Nocciolata alle 3 del pomeriggio!!! Cosa non si fa per amore...
Semifreddo alla Nocciolata
Semifreddo alla Nocciolata
500 ml di panna fresca
3 uova
6 cucchiai di zucchero + 1 per la panna 
(io Eridania)
100 gr di cioccolato fondente (io Venchi)
un barattolino di Nocciolata
Rigoni di Asiago
rhum (facoltativo)
Per prima cosa fondiamo il cioccolato e lo spalmiamo sul fondo dello stampo, nel mio caso le mezze sfere, facciamo raffreddare e mettiamo in freezer. Montiamo la panna in una ciotola capiente con un cucchiaio di zucchero. In un'altra ciotola montiamo gli albumi aggiungendo pian pianino 3 cucchiai di zucchero, fino ad ottenere una bella meringa lucida e soda.
Uniamo la meringa alla panna, mescolando dal basso verso l'alto.
Montiamo i tuorli a crema con lo zucchero rimanente, quindi uniamo 5 cucchiai di Nocciolata e mescoliamo bene. Dividiamo il composto di panna e meringa in due ciotole: un terzo in una ciotola a cui uniamo un cucchiaio di rhum, amalgamando bene il tutto. Nell'altra invece versiamo i due terzi e uniamo la crema alla Nocciolata, mescolando delicatamente.
Riprendiamo lo stampo dal freezer e versiamoci il composto bianco, quindi il composto alla Nocciolata.
Mettiamo in freezer per almeno 12 ore.
Nocciolata cheesecake
Nocciolata cheesecake
250 gr. Philadelphia
250 gr. ricotta fresca
200 gr. Nocciolata Rigoni di Asiago
100 gr. burro
200 gr. biscotti digestive
3 uova
100 gr. zucchero (io Eridania)
1 pizzico sale
Scaldate il forno a 160°. Passate al mixer i biscotti aggiungendovi a poco a poco il burro fuso. Lavorate il composto e distribuitelo sul fondo di uno stampo rotondo a cerniera, premendo bene per farlo aderire alla base. Lasciate che indurisca in frigorifero.
Sbattete le uova con lo zucchero, aggiungetevi i formaggi, il sale e la Nocciolata e continuate a montare fino a quando il composto non risulterà liscio e lucido. Versate il composto sul fondo di biscotto e livellate bene con una spatola. Cuocete in forno caldo per circa 45-50 minuti.
Quando sarà completamente freddo, riponetelo in frigorifero. E' molto più buono il giorno dopo.
Con queste ricette partecipo al contest di Panna cioccolato e fantasia

a quello della Pippi,

a quello di Vaniglia e Cannella

e a quello di Vaniglia, Zenzero e Cannella

martedì 19 luglio 2011

Fiocco celeste a casa di Vale

Quella di oggi non è una ricetta veloce veloce.. per una buona riuscita necessita di molto tempo, di cure, coccole e pazienza... ma il risultato è talmente meraviglioso che vale proprio la pena di aspettare 9 mesi!
Vi presento Luca...

Che dire, il passaggio da due a tre per il momento non è stato traumatico.. il nuovo biscottino è un angelo, mangia e dorme (oh cavolo, ora l'ho detto!!), la sorella inizialmente ha un po' accusato il colpo, ma siamo già in via di ripresa, il fratellone è innamorato perso, il papà non ne parliamo... Per quanto mi riguarda sarei al settimo cielo se non fosse per una maledettissima sciatalgia della quale speravo di liberarmi col parto e invece, dopo 2 settimane, è ancora qui a tenermi compagnia... Ma stringo i denti e vado avanti, la ciurma si fa consistente!!

lunedì 27 giugno 2011

Torta allo yogurt dell'Araba

I miei post ormai hanno una cadenza bi/trisettimanale, quando va bene..
Il tempo a disposizione è quello che è, c'è chi riesce ad organizzarsi meglio e a fare tutto e bene.. io probabilmente rientro nella categoria di quelli che se vogliono fare tutto, lo fanno certamente male e se invece si limitano a fare solo qualcosa le probabilità che lo facciano male non si azzerano, ma si abbassano solo leggermente... mentre meditavo su cosa scrivere consideravo che con ogni probabilità questo sarà il mio ultimo post da donna pseudo-libera... il nuovo arrivo già bussa alla porta e chissà... chissà come andrà.. magari è la volta buona che l'organizzazione entrerà a far parte della mia quotidianità (che figo, ho fatto pure la rima)!

Quando ho letto del giveaway di Stefania non ho avuto dubbi nel proporre questa ricetta, primo perchè adoro le ricette con una storia, le ricette del cuore insomma, secondo perchè era l'ultima ricetta della Stefy provata e terzo perchè in fondo io con la torta allo yogurt non ho mai avuto un buon rapporto! So che sto per dire un'idiozia, ma se per caso non avete idea di chi sia Stefania, fatevi un giro sul suo blog e sarà amore a prima vista!
Il fatto che ci siano poi in palio 3 termometri e 3 cannelli da pasticceria è assolutamente ininfluente ai fini della partecipazione... (io comunque corro per il termometro :-D)

TORTA ALLO YOGURT ( per una teglia da 24 cm)

un barattolino di yogurt bianco naturale
un barattolino e mezzo di zucchero
3 barattolini di farina
un barattolino d'olio di semi
3 uova intere
una bustina di lievito
zucchero vanigliato, o estratto di vaniglia
due dita di latte
zucchero semolato extra, per la copertura

Mettere lo yogurt in una ciotola e tenere il barattolino vuoto come misurino. Aggiungere allo yogurt tutti gli altri ingredienti tranne il latte e il lievito, mescolando con un cucchiaio di legno, oppure con delle fruste.
Mettere il latte in un bicchiere e sciogliervi la bustina di lievito girando continuamente con un cucchiaino, appena diventa spumoso e tende a crescere versarlo nell'impasto e girare molto bene con un mestolo.
Versare il composto in una teglia imburrata e infarinata ( o coperta con carta forno) e spolverizzarlo con abbondante zucchero semolato, che in cottura si alzera' leggermente formando una crosticina buonissima.
Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 45 minuti.

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mercoledì 15 giugno 2011

Sformato di melanzane

Oggi sformatino facile facile ma pieno di gusto, nato per caso e piaciuto così tanto che l'ho già replicato diverse volte! Finalmente in giro si trovano melanzane degne di essere chiamate così, piene e gustose! Qualche settimana fa mia suocera me ne ha portato 3 enormi, larghe quanto la mia mano aperta e una parte sono finite grigliate con olio, sale e prezzemolo e un'altra in tegame a funghetto, deliziose in entrambe i casi! Qui vi mostro una parte di quelle a funghetto l'egregia fine che hanno fatto...

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia
1 grossa melanzana
4 o 5 sottilette (per me le fettine Inalpi)
una manciata di formaggio grattugiato (per me quello Inalpi)
1 uovo
aglio
prezzemolo
olio extravergine d'oliva (per me Olio Dante)
sale

Lavare e tagliare a cubetti la melanzana e metterla in una casseruola (per me una splendida rossa da 22 cm. Le Creuset) insieme ad uno spicchio d'aglio, all'olio, al prezzemolo e ad una presa di sale. Chiudere il coperchio e lasciar cuocere a fuoco lento per una decina di minuti.

Una volta fredde le melanzane, eliminare l'aglio, unire l'uovo e la manciata di formaggio grattugiato. Srotolare la pasta sfoglia, bucherellarla e coprire il fondo con le fettine di formaggio, versare sopra il composto di melanzane.
Cuocere in forno già caldo a 180/200° fino a doratura.


Ne approfitto per presentarvi la mia prima eno-collaborazione, Le Cantine dei Dogi, enoteca con punto vendita a Mirano in provincia di Venezia specializzata nella venduta di vini on line, distillati, birre, aceti e prodotti di gastronomia. L’attenzione rivolta al cliente è massima, come anche la serietà e l’assistenza, i prezzi sono appetibili e i tempi di consegna velocissimi.
Ecco le splendide bottiglie che mi hanno mandato:

Le cantine dei dogi


Ecco la splendida campionatura che mi hanno mandato i gentilissimi signori Verrigni: linguine, maccheroni, tubetti, spaghetti e penne normali, trafilate in oro, di kamut, di farro. Per chi ancora non conoscesse questo nome, Verrigni è un antichissimo pastificio che da oltre un secolo produce pasta di eccelsa qualità, di semola, trafilata in oro, biologica, aromatizzata, un intreccio di passione, di artigianalità, di tradizione e innovazione.

Verrigni


Come recita il loro slogan: Buoni per natura, ottimi per passione. Non potevano scegliere slogan migliore per presentarsi! Vi presento l'azienda Agromonte che dalla provincia di Ragusa si impegna per far conoscere al resto d'Italia i prodotti della sua terra, specializzati in produzione di Pomodoro Ciliegino e Pomodoro Semisecco, non quindi il solito pomodoro, ma tante linee di prodotto come sottoli, creme e bruschette.. ecco quello che mi hanno mandato, c'è proprio da leccarsi i baffi: bruschetta carciofi e ciliegino, bruschetta di ciliegino normale e piccante, bruschetta olive e ciliegino, omodoro ciliegino semisecco, pesto alla siciliana, crema ai carciofi, salsa pronta di ciliegino.

Agromonte


E per finire, CHS Group, che da 30 anni seleziona i migliori prodotti e le soluzioni più moderne per promuovere lo stile italiano in tavola. Mi hanno mandato una campionatura totalmente BIO: un'apparecchiatura monouso completa formata da prodotti 100% biodegradabili e compostabili, ciotoline e vassoietti realizzati con foglie di palma pressate, un vassoio di bamboo leggerissimo e lavabile e un rotolo di Cuocifilm per cuocere al cartoccio fino a 200°.CHS Group