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domenica 30 ottobre 2011

Spaghetti con le cozze

Io sono per i piatti semplici e genuini, quelli che basta mettere insieme due ingredienti freschi et voilà, si va in tavola! Si vede che ultimamente non ho proprio tempo di stare dietro ai fornelli?? Meno male che anche con poco tempo si riesce a mangiar bene...
Spaghetti con le cozze
Piatto Colì
Ingredienti:

350 gr di spaghetti (io Verrigni)
1 kg di cozze
1 spicchio d'aglio
prezzemolo
pomodoro secco
olio extravergine (io Dante
sale
peperoncino (io Tec-Al)

Pulite le cozze e mettetele in una pentola, coprite e ponete sul fuoco per qualche minuto, scuotendo di tanto in tanto, in modo che si aprano tutte; quelle che restano chiuse scartatele.
Eliminate i gusci, io qualcuno lo tengo perchè mi piacciono, mettete i molluschi da parte; filtrate il liquido di cottura e conservatelo.
Fate imbiondire l'aglio in una larga padella con l'olio, un po' di prezzemolo, il pomodoro secco e il peperoncino, aggiungete i molluschi e un po' del loro liquido e proseguite la cottura per qualche minuto. Aggiustate di sale, anche se in genere non è necessario aggiungerne perchè il fondo delle cozze è già molto saporito di suo. Cuocete la pasta in abbondante acqua non troppo salata, scolatela e fatela saltare nella padella, insieme alle cozze.

Ho abbinato a questo piatto un fantastico vino bianco Terre Piane che mi ha mandato l'enoteca Le Cantine dei Dogi, è piaciuto anche a me che in genere non bevo vino.

venerdì 28 ottobre 2011

Tomini con speck

Quello che vi presento oggi è un secondo per persone pigre e golose...
Chi l'ha detto che per mangiare bene bisogna perdere delle ore dietro i fornelli!? Con questo piatto bastano infatti un paio di minuti, nemmeno il tempo di apparecchiare, che è già pronto! E vi assicuro che, chi ha i baffi, se li lecca di sicuro!! A me basta guardare la colata di tomino fuso per non capire più niente.. Bando alle ciance, veniamo alla complicatissima ricetta:
Tomini con speck
Piatto Colì - Forchetta Rivadossi
Ingredienti:
2 tomini piemontesi
8 fette speck
glassa di aceto balsamico q.b. (se piace), io
Balmì della Toschi
Prendete i tomini e, senza privarli della crosta, avvolgeteli in 4 fette di speck ciascuno disposte a croce. Metteteli su un piatto e cuoceteli al microonde per 2 minuti alla massima potenza. Fatto!! Lo stesso risultato si ottiene anche mettendo i fagottini su una padella o una piastra rovente oppure nel forno sempre per qualche minuto.
A piacere condire con qualche goccia di glassa di aceto balsamico.

Ne approfitto per presentarvi altre aziende con cui ho avuto il piacere di iniziare una collaborazione:
Le Tamerici, nasce nel 1991 come associazione culturale e Scuola di Cucina, col passare degli anni apre il laboratorio, dove si organizza in scala artigianale la produzione di specialità gastronomiche, parallelamente alle attività della scuola e poi ancora il negozio. Le Tamerici entra nel mondo del biologico ed ottiene alcune delle più importanti certificazioni di qualità internazionali. Ecco i particolarissimi prodotti che mi hanno inviato:
Le Tamerici

Sandro Rivadossi, azienda leader per competenza tecnica ed estetica nel settore della produzione di posate con manico colorato. Le loro posate, dai design più attuali e realizzati con materiali frutto di ricerche tecnologiche sempre più avanzate, sono apprezzate sulle tavole in cui le esigenze estetiche si uniscono a quelle ergonomico - funzionali. Ecco i campioni che mi hanno mandato:
Rivadossi

L'azienda Colonna, situata sulle colline ondulate di San Martino in Pensilis nel Molise, si estende su 320 ettari coltivati a cereali, oliveti e ortaggi che guardano alle coste del mare Adriatico, ad un’altitudine di 120 metri sul livello del mare. Qui donna Marina si dedica alle produzioni di qualità, con un forte radicamento alla terra, ai valori più autentici. Ecco le particolari miniature che mi hanno inviato:
Marina Colonna

Tec-Al, azienda situata nel cuore dell'Emilia che opera da anni nel comparto alimentare; propone miscele tecnologiche a base di ingredienti, additivi, aromi, droghe, spezie ed erbe aromatiche, anche personalizzate. Questi sono i barattolini di spezie che mi hanno mandato:
Tec-Al

martedì 25 ottobre 2011

Focaccine

Navigando nel mare di food blog e food forum che la rete ospita, mi capita spessissimo di venir colpita da alcune foto, da alcune ricette che vengono prontamente salvate nella "to do list - lista delle cose da fare". A volte basta un rapido check tra frigo e dispensa per capire che gli ingredienti ci sono tutti e si può entrare in azione, a volte si archivia la ricetta in attesa di avere "mannaggia, proprio quell'ingrediente!". Questa è una di quelle ricette che hanno atteso un po', ogni volta che mi tornava in mente mi mancava la panna e non potevo procedere... ma ora che sono riuscita a fare (e rifare, e rifare e rifare ancora) queste deliziose focaccine un cartoccetto di panna in dispensa non mancherà mai... sicuro!! Dire soffici e buone è assolutamente riduttivo, dire "la fine del mondo" già si avvicina di più... Provatele che vi conviene!!
Focaccine Marble
Ingredienti:
500 gr farina (0 o 00 ma anche manitoba del molino Chiavazza, sempre risultato ottimo)
100 gr di patate lesse (peso da cotte e sbucciate)
100 gr acqua
100 gr panna liquida (io ho usato Gran Cucina)
50 gr latte
50 gr olio d'oliva (io ho usato Dante)
25 gr lievito
10 gr zucchero
15 gr miele
10 gr sale (anche 20 se piacciono più saporite)

per il dopo cottura: olio per spennellare, sale

a piacere: pomodorini, olive, origano, capperi, etc; eventualmente: 1 scalogno, 3 foglie di salvia, rosmarino da far rosolare nell'olio, freddare, scolare dagli aromi e aggiungere quest'olio aromatizzato all'impasto
(Fonte: La cucina di Marble)
Lessare le patate e schiacciarle con una forchetta; far raffreddare. Sciogliere il lievito nell'acqua e nel latte tiepido; riunire farina, zucchero, miele, patate lessate e schiacciate, panna liquida, la miscela di acqua latte e lievito e iniziare a lavorare, aggiungere poi olio e sale (benissimo anche tutto insieme all'inizio lavorazione), lavorare a lungo fino ad ottenere un composto ben amalgamato ed elastico che andrà lievitare fino al raddoppio (circa 1 ora). Passare sul piano di lavoro, sgonfiare delicatamente, tirare la pasta ad uno spessore di circa 1 cm, tagliare le focaccine con l'aiuto di un coppapasta (diametro 7,5), disporre le focaccine direttamente sulla teglia di cottura, guarnire a piacere e far lievitare un'altra ora.
Infornare a 200° per 23'-25', comunque regolarsi ad occhio a doratura.
Una volta sfornate da calde spennellare con altro olio, eventualmente se piace salare anche in superficie.

mercoledì 19 ottobre 2011

Pane bianco senza glutine

Pur non essendoci in famiglia nessuno affetto da celiachia, ogni tanto mi cimento in preparazioni gluten free per deliziare la mia amica Silvia. Da poco, in occasione di una cena a casa sua, ho preparato questo pane con cui poi abbiamo realizzato dei crostini da spalmare di crema di ceci e melanzane! Era molto buono e morbido. Avevo dei rimasugli di varie farine da smaltire e così per queste pagnotte ho utilizzato questo mix:
Pane bianco senza glutine
Vassoio CHS Group

Ingredienti:

300 gr. Agluten per pane 
100 gr. Pandea
100 gr. Farmo
350 gr. acqua
12 gr. lievito di birra
20 gr. olio extravergine (per me Dante)
10 gr. sale
1 cucchiaino malto di riso
Sciogliere il lievito nell'acqua tiepida ed unire il malto e far riposare per 10 minuti. Poi nella ciotola dell'impastatrice unire all'acqua e lievito la farina e cominciare ad impastare, appena il tutto è amalgamato, unire il sale e l'olio.
Lavorare ancora finchè l'impasto non è liscio, soffice e appiccicoso. 
Mettere a lievitare la ciotola coperta da pellicola, in forno con solo la lucina accesa. Ci vogliono 2 ore circa.
Poi prelevare l'impasto, lavorarlo sulla spianatoia infarinata e dare la forma desiderata, io ho fatto 4 pagnotte. 
Far lievitare coperto a campana per 50 m - 1 ora (sono sufficienti)
Scaldare bene il forno a 250°.
Spennellare i panini con acqua e olio emulsionati (più olio e meno acqua per la crosta più scura e croccante,viceversa per la crosta più morbida e chiara).
Cuocete i panini spennellati per 10-12 minuti a 250°, poi abbassate a 200° e cuocete ancora per circa 25 - 30 minuti.

venerdì 14 ottobre 2011

Fagiolini corallo al pomodoro di nonna Lina

Questo è uno di quei piatti che mi ricordano fortemente la mia infanzia, la mia felicissima e spensieratissima infanzia, coccolata a dismisura da tutti, ma soprattutto da loro, i miei nonni, come non ce n'è più neanche a pagarli tanto oro quanto pesano. I fagiolini piatti al pomodoro erano un must della mia nonnina, tant'è che, quando da poco mia mamma li ha preparati, scoperchiando la pentola ho sbarrato gli occhi.. mi è sembrato di tornare indietro di anni e anni e per un attimo ho sperato di poter girare la testa e vederla ancora lì..

Ingredienti:

500gr di fagiolini corallo
400gr tra pomodori pelati e freschi, io 200 gr. di pelati e 200 gr. di conserva di pomodorini Casa Barone)
1 spicchio d’aglio
Olio extra vergine di oliva
Dante
Sale q.b.
basilico
Spuntate i fagiolini, lavarli e scolarli. Sbollentarli per qualche minuto.
Scaldare l'olio in una casseruola (per me la fantastica rossa Le Creuset), quindi unite i pelati leggermente strizzati e la conserva di pomodorini, che dà un profumo ancora più speciale alla preparazione, e lasciate cuocere qualche minuto, aggiungere il basilico. Unire i fagiolini, mescolate tutto e aggiungete un goccio d’acqua. Lasciate cuocere tutto dolcemente per circa 1 ora coprendo la casseruola e controllando di tanto in tanto che i fagiolini non si attacchino, se necessario aggiungere dell’altra acqua.

mercoledì 12 ottobre 2011

Torta Gormiti e altre collaborazioni

Ancora una torta decorata, questa è un po' più "vecchia", l'ho realizzata quasi un anno fa! Il Gormito è realizzato in pasta di zucchero e dipinto con coloranti alimentari. Pan di Spagna da 10 uova (300 gr. zucchero, 300 gr. farina) cotto in teglia rettangolare 35x25 cm, farcito con crema pasticcera e decorato con panna montata e cioccolato.
Torta Gormiti
Ecco le collaborazioni, in essere già da diversi mesi, che non avevo ancora avuto modo di presentarvi.
Easy Life Design, azienda che da 45 anni produce e disegna accessori per la casa in resina sintetica. Hanno dei prodotti veramente stupendi, fate un giro sul loro sito, rimarrete estasiati. Ecco quello che mi hanno mandato:
Easy life design
D&C, compagnia di importazione di prodotti alimentari, dolciari, vini e liquori.
Mi hanno mandato un assortimento di zuccheri di canna Bronsugar, una scatola di cacao amaro Van Houten e delle ottime confetture Wilkin & Sons:
D&C
Lazzaris, azienda presente sul mercato dai primi del 1900, è conosciuta in tutto il mondo per le sue Mostarde, salse dolci-piccanti, le cotognate, confetture e prodotti per gelato. Il successo di questa azienda nasce dalla qualità nella scelta dei prodotti provenienti anche da coltivazioni biologiche di loro proprietà. Ecco le squisitezze che mi hanno mandato:
Lazzaris 
Creativitavola, azienda artigiana che produce tovaglie e complementi per la tavola esclusivamente su misura con tessuti di primissima qualità. Punti di forza sono il gusto e lo stile italiano, la ricercatezza delle rifiniture, la cura dei dettagli. Ecco i campioni che mi hanno mandato:
Creativitavola
Zafferano San Gavino, azienda sarda, dinamica e fortemente legata alle tradizioni. Quelle tradizioni che fino ad oggi le hanno permesso di mantenere dei valori qualitativi eccellenti e costanti nel tempo. Con lo Zafferano purissimo in fili di San Gavino ogni piatto diventa speciale.
Zafferano San Gavino

martedì 11 ottobre 2011

Torta Dora l'Esploratrice e Buzz

Cerco di snellire un po' l'archivio delle torte decorate da pubblicare e vi mostro una delle poche creazioni di questa estate.
Cecilia è la sorellina di Antonio, quello della Pantera Rosa, ricordate?
Voleva, per la sua festa, la torta di Dora e Buzz, personaggi che conosco assai bene, perché la mia piccola me li fa sorbire spesso e volentieri!
Mi sono, dunque, dovuta cimentare con l'Esploratrice, anche se devo ammettere che mi sta proprio sullo stomaco!! La torta, invece, non è rimasta sullo stomaco a nessuno, è stata spazzolata con gusto!

Torta Dora e Buzz (Cecilia 3 anni)
Pan di spagna da 6 uova (180 gr. zucchero, 180 gr. farina - io ho usato l'antigrumi del Molino Chiavazza) cotto in teglia rotonda diametro 24 cm, farcito con crema pasticcera e decorato con panna e pasta di zucchero.

venerdì 7 ottobre 2011

Torta Pantera Rosa (Pink Panther cake)

Da quant'è che non pubblicavo una torta decorata!?? Non che non ne abbia fatto in questi mesi, ma ho decisamente rallentato il ritmo.. Questa risale a giugno, quando aspettavo il cucciolo da un momento all'altro e che invece si è fatto attendere un po' di più... La Pantera Rosa, una richiesta un po' insolita per un bambino di 6 anni, ma ... decisamente meglio di una squadra supereroi al completo!
Torta pantera rosa (Antonio 6 anni)
Sotto la decorazione, contrariamente al solito pan di spagna, c'è una bella meringata rettangolare, farcita con panna montata zuccherata (io ho usato panna fresca con aggiunta di zucchero e Hulalà di Codap) e decorata con pasta di zucchero.

domenica 2 ottobre 2011

Polpette di melanzane

A 24 ore dalla cresima del Baffo posso dichiarare concluso il mese di fuoco ricco di impegni sociali.. e tirare finalmente un sospiro di sollievo! La stanchezza è tanta, ma la gioia è almeno il doppio! E' stato un momento molto emozionante, vedere il mio ometto ricevere il dono dello Spirito Santo!Oggi vi lascio una ricetta che ho sperimentato in questi giorni e che merita davvero.. avevo 3 grosse melanzane da circa mezzo kg l'una e volevo fare qualcosa di sfizioso per il buffet, possibilmente un finger food, pratico e buono. La mia scelta è ricaduta su queste polpette di melanzane, me ne saranno uscite un centinaio, ci credete se vi dico che sono riuscita giusto ad assaggiarne un paio e mannaggia se erano buone!!!
IPolpette di melanzane
Ingredienti (per una trentina di polpette):
500 gr. di melanzane
100 gr. di mollica di pane raffermo
1 uovo
1 spicchio d’aglio
olio extra vergine d’oliva (io extravergine Dante)
pangrattato q.b.
basilico fresco q.b.
sale q.b.
100 grammi di formaggio grana
pepe q.b. (facoltativo, io pepe nero Tec-Al)

(Fonte: Il pasto nudo con mie modifiche)
Per prima cosa tagliate la mollica di pane a cubetti e mettetela in ammollo con un pochino d’acqua.
Mettete a scaldare sulla fiamma bassissima una padella con il fondo coperto d’olio e uno spicchio d’aglio sbucciato e schiacciato, fino a quando il suddetto non sarà appena dorato. Intanto lavate e sbucciate le melanzane (io non avevo nessuna voglia di sbucciarle e le ho solo lavate) e tagliate la polpa a cubetti molto piccoli.
Quando l’aglio avrà raggiunto un bel colorito, alzate un pochino la fiamma e mettete in padella le melanzane. Quando saranno morbide, lasciatele raffreddare, poi mettetele in una ciotola di vetro, aggiungete il pane ammorbidito e strizzato bene, il grana grattugiato, l’uovo, il sale, il basilico tritato grossolanamente, ed eventualmente il pepe. Mescolate bene il tutto fino a ottenere un composto denso. Se l’impasto vi risulta troppo umido potete aggiungere un po’ di pangrattato per asciugarlo.
Lasciate riposare tutto al coperto per una decina di minuti, poi prendete ogni volta una grossa noce di impasto e formate una piccola polpetta.
Allineate le vostre polpettine una vicino all’altra e preparate un bel piatto pieno di pangrattato, nel quale rotolerete ognuna di esse ben bene, prima di friggerle per immersione in una padella dove avrete versato due dita d’olio.
Calde sono deliziose, ma noi le abbiamo mangiate fredde ed erano buonissime ugualmente!

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