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venerdì 27 febbraio 2009

Stuzzichini con pesto e pomodoro

L’altra sera ho fatto la millesfoglie (ottima!!), l’ho fatta quadrata come tradizione comanda, ma mi sono ritrovata con un sacco di ritagli di pasta sfoglia che mi sembrava davvero brutto buttare… Ho frugato un po’ nel frigo e ho trovato un vasetto di pesto alla genovese home made (rigorosamente senz’aglio!); allora ho preso i miei avanzi di sfoglia, li ho ritagliati in modo da farne rettangolini, quadratini, triangolini, senza troppa cura (avevo fretta!), su ciascuno ho spalmato diciamo un mezzo cucchiaino di pesto e ho adagiato una sottile fettina di pomodoro. Una spolveratina di sale, un giro d’olio e via in forno già caldo 180/200° fino a doratura per circa 5/7 minuti.

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Ingredienti:

pasta sfoglia (io ho usato i ritagli di 3 dischi)
pesto alla genovese q.b.
pomodori q.b.
olio evo q.b.
sale q.b.

Procedimento:

Su ciascun pezzetto di pasta sfoglia ho spalmato un po’ di pesto e adagiato una fettina di pomodoro. Ho spolverato di sale e dato un giro di olio.

Ho infornato a 180° per circa 5/7 minuti.

Ecco pronto un ottimo aperitivo, diverso dal solito e molto molto sfizioso!! In più ho riciclato, che in periodi di crisi come questo non fa male!

martedì 17 febbraio 2009

Torta Millesfoglie

E’ passato un sacco di tempo dall’ultima volta che ho fatto questa torta e mi ero dimenticata di quanto fosse veloce ed allo stesso tempo deliziosa.. senza contare che è fresca e adatta anche per un dopo-cena! Questa è la classica torta che io mangerei dopo pranzo, dopo cena, per colazione, per merenda… Non ha orario! Ecco cosa ho utilizzato per prepararla:

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Ingredienti:

3 dischi pasta sfoglia (se la trovate quadrata o rettangolare ancora meglio, vi risparmiate il passaggio della rifilatura dei dischi…)
mezzo litro crema pasticcera
gocce cioccolato q.b.
zucchero a velo q.b.

Procedimento:

Ho preparato mezzo litro di crema pasticcera come descritto qui, l’ho coperta con pellicola affinchè non si formasse la crosticina in superficie e l’ho lasciata intiepidire a temperatura ambiente.

Nel frattempo ho rifilato i 3 dischi di pasta sfoglia cercando di ottenere altrettanti quadrati uguali tra loro. Ne ho bucherellato la superficie per evitare che si gonfiassero troppo. Li ho cotti uno alla volta in forno già caldo a 180° per 10/15 minuti, appena si sono dorati, li ho levati.

Ho iniziato la composizione del dolce con un quadrato di pasta sfoglia, ho steso uno strato di crema (circa metà), ho poggiato sopra un altro quadrato di sfoglia, di nuovo crema alla quale ho aggiunto le gocce di cioccolato e ho terminato con l’ultimo disco sopra il quale ho spolverizzato lo zucchero a velo.

Suggerimento: cercate di “assemblare” la torta poco prima di servirla, o comunque, non troppe ore prima, perchè la crema tende ad inumidire la pasta sfoglia.. questo, ovviamente, se come me la preferite croccante e non ammosciata!!!

giovedì 12 febbraio 2009

Canestrelli

Che delizia questi biscottini liguri!! Innevati di zucchero a velo, non c’era volta che andassi al supermarket che non mi facessero l’occhiolino per essere messi nel carrello… credo che dopo averli assaggiati in versione “home made” quelli del supermarket rimarranno lì… prepararli è stato facile e veloce (quasi quanto mangiarli…).

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Ingredienti:

180 g di farina 00
100 g di burro
1 tuorlo
60 g di zucchero (meglio se vanigliato)
1 pizzico di sale
la scorza grattugiata di un limone
(1/3 di stecca d vaniglia oppure 1 cucchiaino estratto vaniglia , se non usate lo zucchero vanigliato)

Preparazione:

Ho messo la farina ed il burro tagliato a pezzetti nella ciotola dell’impastatrice insieme al sale ed allo zucchero quando il composto ha assunto un aspetto bricioloso ho unito il tuorlo e la scorza di limone, impastato per un altro minuto fino ad avere una pasta soda e liscia.

Ho avvolto la pasta nella pellicola trasparente e l’ho messa in frigo per circa 30 minuti. 

Ho preso la pasta e l’ho stesa su un piano infarinato ad uno spessore di circa mezzo cm abbondante quindi ho utilizzato un tagliabiscotti a forma di fiore da 5 cm di diametro per fare le formine e per ritagliare il centro ho utilizzato il tappo di un pennarello. Ho disposto i biscotti su una teglia ricoperta di carta forno ed infornato a 180° per circa 6-8 minuti (i tempi di cottura sono assolutamente soggettivi… il mio forno è una bomba, è possibile che in qualche altro forno li si debba lasciare qualche minuto in più – non devono comunque prendere colore).

Staccateli delicatamente dalla teglia con una spatola, mentre sono ancora caldi e morbidi, e poneteli a raffreddare su una griglia. Quando saranno freddi, cospargeteli con abbondante zucchero a velo.


Questo sapore burroso, l’aroma vanigliato… sono veramente sublimi… mi sono svegliata con l’idea di una bella tazzona di latte caldo e i miei canestrelli che ci facevano il bagno… invece … il maritino e l’adorabile figliolo avevano avuto la stessa idea…

venerdì 6 febbraio 2009

Pizza in teglia come da tradizione campana

Ho trovato questa ricetta nel forum di Cookaround, non ho mai trovato il momento giusto per farla anche perchè ha un procedimento tale che, per poterla gustare all’ora di cena, diciamo verso le 20.30 si deve cominciare la lavorazione, peraltro poco impegnativa, almeno 9 ore prima (in inverno anche 10-12), alle 11.30, ora in cui in genere sono al lavoro..

Ho sfruttato la mattinata di un sabato per organizzare la cena pizzosa in occasione della partita Juventus-Cagliari…. sarà stato l’effetto-pizza a produrre lo stupefacente risultato (2-3) ???

Sarà o non sarà… la pizza era stupenda! Bolle irregolari e profumo di vera pizza!!

Io schematizzerò il procedimento: per la versione integrale vi dò il link del post di Maruzzella dal quale ho preso la ricetta….

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PER L’IMPASTO:

300 gr di farina 00 o 0 per pizza
200 gr di acqua (leggermente tiepida in inverno e fresca di rubinetto in estate. Se in piena estate non è freschissima dal rubinetto,meglio fare metà rubinetto e metà fredda di frigo)
9 gr di sale fino marino
mezzo grammo di lievito di birra (ovviamente questa quantità varia a seconda della temperatura,per cui in inverno sarà maggiore e dipende molto dalla temperatura ambientale,della farina e dell'acqua ecc.)

tempo di lievitazione totale circa 9 ore (10-12 in inverno)

PER LA FARCITURA:

150 gr di pelati  I pelati vanno pesati sgocciolati dall'acquetta. Se vi piace bella rossa anche a 170-180 grammi.
120/140 gr di fiordilatte o mozzarella (di mozzarella va messa un po' in più perchè più acquosa.Il fiordilatte mantiene di più la cottura)
5-6 foglie di basilico fresco
2 cucchiai rasi di olio evo
un pizzico abbondante di sale
un pizzichino di zucchero

Procedimento:

Pesate tutti gli ingredienti, anche l’acqua, e teneteli a portata di mano. Munitevi di un contenitore per impastare e versateci dentro l'acqua e il lievito di birra e scioglietelo bene con la punta delle dita.
Setacciate la farina e versatene 2 pugni pieni nell'acqua e con le mani scioglietela bene in modo che non ci siano grumi.

Buttate la farina a pioggia (circa 4 pugni) con una mano tenuta ben in alto rispetto al contenitore,mentre con l'altra mano girate per impastare, con molta delicatezza e lentamente.

Ora versate la farina sempre a pioggia ma in maniera più abbondante a coprire la superfice intera dell'impasto e chiudetela delicatamente verso il centro lavorando leggermente con la mano per farla assorbire.
Continuate in questa operazione di infarinare e chiudere fin quando l'impasto non assume una certa forma e avrete versato gran parte(ma non tutta) la farina.

Mettere il sale e lavorate un po' per amalgamarlo,sempre con poca forza.
Ora prendete in mano l'impasto e chiudetelo verso sotto e verso il centro in modo che esca la parte più umida fuori.

Su questa parte umida spolverate la restante farina e richiudete verso il centro sotto. Una volta immessa tutta la farina rimanente vedrete che ad un certo punto la palla si chiude bene e l'impasto dopo aver preso un po' di forza tende a cedere e un po' ad allungarsi.In quel momento è pronto perchè la maglia si è appena formata e non bisogna andare oltre.

Chiudete bene l'impasto per non farlo seccare dall'aria

L'impasto dovrà lievitare per circa 6-7 ore ( se la vostra casa non è bella calduccia accendete il forno a 50 gradi per 70-80 secondi,spegnete e ponetevi dentro l'impasto molto ben chiuso e nella parte centrale) senza però arrivare proprio al raddoppio e si dovrà rilassare in larghezza.

Infarinatevi molto bene le mani e estraete l'impasto delicatamente e ponetelo su una teglia ben oleata o unta con lo strutto e leggermente infarinata.Infarinate un po' anche la parte superiore dell'impasto e con i polpastrelli stendete l'impasto ad un'altezza di circa mezzo centimetro.

Coprite molto bene ermeticamente e lasciate a lievitare per circa 3 ore,fino bene o male al raddoppio.

Una trentina di minuti prima preparate la farcitura. Mettete nel frullatore tutti gli ingredienti ad esclusione del fiordilatte e frullate per 7-8 secondi.

Preriscaldate il forno a 220 gradi e ponetevi la teglia nel piano medio basso. Io la faccio rimanere per 8-10 minuti dopo di che distribuisco la mozzarella e metto nel ripiano più alto per altri 5 minuti.

martedì 3 febbraio 2009

Graffe

La grande Paoletta con questo impasto ci ha fatto bombe e krapfen… io (causa di penuria di uova per la crema pasticcera..) ci ho fatto dei semplici fritti che m’è parso di capire si chiamino “graffe”…

Ad ogni modo l’impasto è veramente ottimo, ben equilibrato, dolce quanto basta.. prima che inizi la quaresima devo riprovare assolutamente… con le dovute aggiunte: crema e marmellata (ehm… e la Nutella ????)

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Ingredienti:

300 gr di farina (50% manitoba e 50% farina 00)
1 uovo
1 tuorlo
16 gr di lievito di birra fresco
5 gr di sale
buccia di 1 arancia piccola
60 gr di burro
50 gr di zucchero (+ q.b. per decorare)
50 gr. acqua
25 gr. latte (al bisogno)

Procedimento:

Impastare 50 gr. di farina (presa dal totale) con i 50 gr. di acqua in cui avremo sciolto il lievito. Mettere in una ciotola e far lievitare per 40 minuti.

Impastare il primo impasto lievitato, la farina, lo zucchero, le uova, il latte se l'impasto è molto sostenuto (dipende dalle farine) e il sale. Quando il tutto è ben amalgamato, aggiungere il burro morbido.

Impastare per almeno 20 minuti se si ha l’impastatrice, a mano ci vorrà più tempo. L’impasto deve essere elastico e staccarsi dalla tavola in un sol pezzo.

Mettere a lievitare al caldo per 2 ore e 15 minuti.

Riprendere l'impasto, poggiarlo sulla spianatoia leggermente infarinata e sgonfiarlo leggermente. fare le pieghe del secondo tipo, quelle in cui si prendono i lembi dell'impasto e si portano verso il centro.

Utilizzare un coppapasta o un bicchiere per fare le formine, per fare il buco ho utilizzato il tappo di un pennarello. Posare le graffe pronte in un vassoio infarinato o coperto di carta forno e rimettere a lievitare per 1 ora e 15 minuti.

Scaldare l’olio di arachide e friggere. Scolare, asciugare l’unto in eccesso su carta assorbente e rotolare nello zucchero semolato.

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Il secondo vassoio ha riposato in frigo tutta la notte, il pomeriggio seguente l’ho lasciato a temperatura ambiente e ho fritto a tarda sera.. ottime!!

Non c’è traccia della linea chiara… sarà perchè ho fatto delle graffette mignon?? mahh…

domenica 1 febbraio 2009

Torta al cacao e pere

L’idea di fare questa torta è nata nel momento in cui la piccola Sofia ha manifestato il desiderio di una torta con le pere… pere, pere… mah, io capisco una torta con le mele… ma con le pere?? boh, viene in mente pere e cioccolato, ma se non si ha cioccolato e si ha urgenza di fare questa torta con le pere?? Beh, si prende il cacao amaro, si aggiunge un po’ di succo d’arancia per profumare et voilà…. una torta semplice semplice … che pare che la piccola abbia gradito molto!

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Ingredienti:

250 gr. farina
250 gr. zucchero
130 gr. burro fuso freddo
130 gr. succo d’arancia
3 uova
1 pera
cacao amaro q.b.
1 bustina lievito

Procedimento:

Ho montato le uova e lo zucchero fino ad avere un composto chiaro e spumoso, quindi ho unito il succo d’arancia. Ho aggiunto la farina e il lievito setacciati, poi il burro fuso e freddo, quindi il cacao amaro e la pera tagliata a pezzetti.

Ho versato l’impasto in una tortiera foderata con carta forno ed ho infornato a 175° per circa 25/30 minuti.

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Io al posto della farina ho utilizzato mix pane senza glutine ed il risultato è stato eccellente! Morbida e profumata!

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